Accostiamoci a Geova: Studio con testi biblici | settimana del 21 settembre

Studio biblico di congregazione | Informazioni di studio per il libro: Accostiamoci a Geova


cl cap. 30 §§ 19-23, riquadro a p. 309 (30 min)


19. Come ci aiuta a reagire l’amore quando qualcuno ci offende?


19 “L’amore . . . non si irrita. Non tiene conto del male”. L’amore non si irrita facilmente per quello che altri dicono o fanno. È vero, è naturale rimanere turbati quando qualcuno ci offende, ma anche se abbiamo un motivo valido per arrabbiarci, l’amore ci aiuta a non rimanere irritati. (Efesini 4:26, 27) Non vorremo prendere nota delle male parole o azioni, come se le scrivessimo in un libro mastro per non dimenticarle. L’amore invece ci spinge a imitare il nostro amorevole Dio. Come abbiamo visto nel capitolo 26, Geova perdona se ci sono valide ragioni per farlo. Quando perdona, dimentica, cioè non ci imputerà quei peccati in qualche tempo futuro. Non siamo riconoscenti che Geova non tenga conto del male?
Efesini 4:26, 27 Siate adirati, eppure non peccate; il sole non tramonti sul vostro stato d’irritazione, 27 né date luogo al Diavolo.

20. Come dovremmo reagire se un compagno di fede è caduto nel laccio del peccato e di conseguenza se la passa male?


20 “L’amore . . . non si rallegra dell’ingiustizia”. Un’altra versione dice: “L’amore . . . non esulta per i peccati altrui”. (The New English Bible) La traduzione di Moffatt dice: “L’amore non è mai contento quando qualcuno prende una cattiva strada”. L’amore non prova piacere nell’ingiustizia, perciò non chiudiamo un occhio di fronte all’immoralità di qualsiasi genere. Come reagiamo se un compagno di fede è caduto nel laccio del peccato e di conseguenza se la passa male? L’amore non ci permetterà di rallegrarci, come per dire ‘Ben gli sta! Se lo merita!’ (Proverbi 17:5) Ci rallegriamo, però, quando un fratello che ha sbagliato compie passi concreti per riprendersi dalla sua caduta spirituale.
Proverbi 17:5 Chi deride uno che ha pochi mezzi ha biasimato il suo Fattore. Chi è gioioso per il disastro [di un altro] non sarà esente dalla punizione.

“Una via che sorpassa tutte le altre”


21-23. (a) Cosa intendeva Paolo quando disse che “l’amore non viene mai meno”? (b) Cosa sarà preso in esame nell’ultimo capitolo?


21 “L’amore non viene mai meno”. Cosa voleva dire Paolo con queste parole? Come si vede dal contesto, stava parlando dei doni dello spirito che erano presenti fra i primi cristiani. Quei doni dimostravano che la congregazione appena formata aveva il favore di Dio. Ma non tutti i cristiani potevano compiere guarigioni, profetizzare o parlare in lingue. Questo però non importava; i doni miracolosi alla fine sarebbero cessati. Eppure qualcos’altro sarebbe rimasto, qualcosa che ogni cristiano poteva coltivare, più straordinario, più duraturo, di qualsiasi dono miracoloso. Qualcosa che infatti Paolo definì “una via che sorpassa tutte le altre”. (1 Corinti 12:31) Cos’era questa “via che sorpassa tutte le altre”? Era la via dell’amore.
1 Corinti 12:31 Ma continuate a cercare zelantemente i doni maggiori. Eppure vi mostro una via che sorpassa tutte le altre.

I servitori di Geova si riconoscono dall’amore che hanno fra loro


22 Certamente l’amore cristiano descritto da Paolo “non viene mai meno”, cioè non finirà mai. Tuttora l’altruistico amore fraterno distingue i veri seguaci di Gesù. Non vediamo questo amore nelle congregazioni degli adoratori di Geova in tutta la terra? Questo amore durerà per sempre, poiché Geova promette la vita eterna ai suoi servitori fedeli. (Salmo 37:9-11, 29) Facciamo dunque del nostro meglio per ‘continuare a camminare nell’amore’. Così potremo provare la più grande felicità che deriva dal dare. Inoltre potremo continuare a vivere — sì, continuare ad amare — per tutta l’eternità, a imitazione del nostro amorevole Dio, Geova.
Salmo 37:9-11 9 Poiché i malfattori stessi saranno stroncati,Ma quelli che sperano in Geova sono coloro che possederanno la terra. ו [Waw] 10 E ancora un poco, e il malvagio non sarà più;E certamente presterai attenzione al suo luogo, ed egli non sarà. 11 Ma i mansueti stessi possederanno la terra,E in realtà proveranno squisito diletto nell’abbondanza della pace.
Salmo 37:29 I giusti stessi possederanno la terra,E risiederanno su di essa per sempre.

23 In questo capitolo, che conclude la parte sull’amore, abbiamo ragionato su come possiamo mostrarci amore l’un l’altro. Ma dato che beneficiamo in molti modi dell’amore di Geova — come pure della sua potenza, della sua giustizia e della sua sapienza — facciamo bene a chiederci: ‘Come posso dimostrargli che lo amo veramente?’ Questa domanda sarà presa in esame nell’ultimo capitolo.

Punti su cui meditare


2 Corinti 6:11-13 Cosa significa ‘allargarsi’ nei propri affetti, e come possiamo seguire questo consiglio?


2 Corinti 6:11-13 La nostra bocca si è aperta per voi, corinti, il nostro cuore si è allargato. 12 Non siete alle strette in noi, ma siete alle strette nei vostri propri teneri affetti. 13 E in cambio come ricompensa — parlo come a figli — anche voi allargatevi.

1 Pietro 1:22 Come indicano queste parole che il nostro amore per i compagni di fede deve essere sincero, spontaneo e caloroso?


1 Pietro 1:22 Ora che avete purificato le vostre anime mediante la [vostra] ubbidienza alla verità col risultato di un affetto fraterno senza ipocrisia, amatevi di cuore gli uni gli altri intensamente.

1 Giovanni 3:16-18 Come possiamo dimostrare che “l’amore di Dio” rimane in noi?


1 Giovanni 3:16-18 Da questo abbiamo conosciuto l’amore, perché egli cedette la sua anima per noi; e noi abbiamo l’obbligo di cedere le anime [nostre] per i [nostri] fratelli. 17 Ma chiunque ha i mezzi di sostentamento di questo mondo e vede il proprio fratello nel bisogno e gli chiude la porta delle sue tenere compassioni, in che modo l’amore di Dio rimane in lui? 18 Figlioletti, non amiamo a parole né con la lingua, ma con opera e verità.

1 Giovanni 4:7-11 Qual è il più forte incentivo a mostrare amore ai nostri compagni di fede?


1 Giovanni 4:7-11 Diletti, continuiamo ad amarci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio, e chiunque ama è stato generato da Dio e acquista la conoscenza di Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9 Da questo l’amore di Dio fu reso manifesto nel nostro caso, perché Dio mandò il suo unigenito Figlio nel mondo affinché ottenessimo la vita per mezzo di lui. 10 L’amore è in questo, non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui amò noi e mandò il Figlio suo come sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. 11 Diletti, se Dio ci amò così, anche noi abbiamo l’obbligo di amarci gli uni gli altri.


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