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Accostiamoci a Geova: Studio con testi biblici | settimana del 10 agosto

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Studio biblico di congregazione | Informazioni di studio per il libro: Accostiamoci a Geova

cl cap. 28 §§ 18-21, riquadro a p. 289 (30 min)


CAPITOLO 28

“Tu solo sei leale”


18, 19. (a) In che modo la punizione dei malvagi è di per sé un atto di lealtà di Geova? (b) Come mostra Geova lealtà ai suoi servitori che sono stati perseguitati fino alla morte?


18 La punizione dei malvagi è di per sé un atto di lealtà di Dio. In che senso? Un’indicazione si trova nel libro di Rivelazione nei comandi che Geova impartisce a sette angeli: “Andate e versate le sette coppe dell’ira di Dio sulla terra”. Quando il terzo angelo versa la sua coppa “nei fiumi e nelle fonti delle acque”, questi diventano sangue. Quindi l’angelo dice a Geova: “Tu, Colui che è e che era, il Leale, sei giusto, perché hai preso queste decisioni, poiché hanno versato il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai dato loro sangue da bere. Lo meritano”. — Rivelazione 16:1-6.
Rivelazione 16:1-6 E udii un’alta voce che dal santuario diceva ai sette angeli: “Andate e versate le sette coppe dell’ira di Dio sulla terra”. 2 E il primo andò e versò la sua coppa sulla terra. E venne un’ulcera dannosa e maligna sugli uomini che avevano il marchio della bestia selvaggia e che adoravano la sua immagine. 3 E il secondo versò la sua coppa nel mare. E divenne sangue come di un uomo morto, e ogni anima vivente morì, [sì,] le cose nel mare. 4 E il terzo versò la sua coppa nei fiumi e nelle fonti delle acque. E divennero sangue. 5 E udii l’angelo [che era] sulle acque dire: “Tu, Colui che è e che era, il Leale, sei giusto, perché hai preso queste decisioni, 6 poiché hanno versato il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai dato loro sangue da bere. Lo meritano”.

Geova lealmente ricorderà e risusciterà coloro che si sono dimostrati leali fino alla morte
19 Osservate che mentre pronuncia questo messaggio di giudizio, l’angelo definisce Geova “il Leale”. Perché? Perché distruggendo i malvagi Geova mostra lealtà ai suoi servitori, molti dei quali sono stati perseguitati fino alla morte. Lealmente, Geova li conserva ben vivi nella sua memoria. Brama rivedere quei fedeli morti, e la Bibbia conferma che è suo proposito ricompensarli con la risurrezione. (Giobbe 14:14, 15) Geova non dimentica i suoi servitori leali semplicemente perché non sono più in vita. Al contrario, “per lui sono tutti viventi”. (Luca 20:37, 38) Il proposito di Geova di riportare in vita coloro che sono nella sua memoria è una chiara prova della sua lealtà.
Giobbe 14:14, 15 Se un uomo robusto muore, può egli tornare a vivere?Tutti i giorni del mio lavoro obbligatorio aspetterò,Finché venga il mio sollievo. 15 Tu chiamerai, e io stesso ti risponderò.Bramerai l’opera delle tue mani.
Luca 20:37, 38 Ma che i morti siano destati lo ha rivelato anche Mosè nel racconto del roveto, quando chiama Geova ‘l’Iddio di Abraamo e l’Iddio di Isacco e l’Iddio di Giacobbe’. 38 Egli non è l’Iddio dei morti, ma dei viventi, poiché per lui sono tutti viventi”.

Bernard Luimes (sopra) e Wolfgang Kusserow (al centro) furono giustiziati dai nazisti

Moses Nyamussua fu ucciso da un gruppo politico

L’amore leale di Geova apre la via della salvezza


20. Chi sono i “vasi di misericordia”, e in che modo Geova mostra loro lealtà?


20 In tutto il corso della storia Geova ha mostrato notevole lealtà agli esseri umani fedeli. Difatti per migliaia di anni “tollerò con molta longanimità vasi d’ira resi adatti alla distruzione”. Perché? “Affinché facesse conoscere le ricchezze della sua gloria sui vasi di misericordia, che egli preparò in anticipo per la gloria”. (Romani 9:22, 23) Questi “vasi di misericordia” sono le persone dalla giusta disposizione che sono unte con spirito santo per essere coeredi di Cristo nel suo Regno. (Matteo 19:28) Aprendo la via della salvezza a questi vasi di misericordia, Geova rimase leale ad Abraamo, a cui aveva promesso con un patto: “Per mezzo del tuo seme tutte le nazioni della terra certamente si benediranno per il fatto che tu hai ascoltato la mia voce”. — Genesi 22:18.
Romani 9:22, 23 Se, ora, Dio, benché avesse la volontà di dimostrare la sua ira e di far conoscere la sua potenza, tollerò con molta longanimità vasi d’ira resi adatti alla distruzione, 23 affinché facesse conoscere le ricchezze della sua gloria sui vasi di misericordia, che egli preparò in anticipo per la gloria,
Matteo 19:28 Gesù disse loro: “Veramente vi dico: Nella ricreazione, quando il Figlio dell’uomo sederà sul suo glorioso trono, anche voi che mi avete seguito sederete su dodici troni, giudicando le dodici tribù d’Israele.
Genesi 22:18 E per mezzo del tuo seme tutte le nazioni della terra certamente si benediranno per il fatto che tu hai ascoltato la mia voce’”.

Grazie alla lealtà di Geova, tutti i suoi servitori fedeli hanno una speranza sicura per il futuro

21. (a) In che modo Geova mostra lealtà a “una grande folla” che ha la prospettiva di superare la “grande tribolazione”? (b) Cosa ci spinge a fare la lealtà di Geova?


21 Geova mostra simile lealtà a “una grande folla” che ha la prospettiva di superare la “grande tribolazione” e di vivere per sempre su una terra paradisiaca. (Rivelazione 7:9, 10, 14) Anche se i suoi servitori sono imperfetti, Geova lealmente offre loro la possibilità di vivere per sempre su una terra paradisiaca. In che modo? Mediante il riscatto, la massima dimostrazione della lealtà di Geova. (Giovanni 3:16; Romani 5:8) La lealtà di Geova attrae coloro che, nel loro cuore, hanno sete di giustizia. (Geremia 31:3) Non ci sentiamo più vicini a Geova per la profonda lealtà che ha mostrato e mostrerà ancora? Poiché è nostro desiderio accostarci a lui, ricambiamo il suo amore essendo sempre più risoluti a servirlo con lealtà.
Rivelazione 7:9, 10 Dopo queste cose vidi, ed ecco, una grande folla, che nessun uomo poteva numerare, di ogni nazione e tribù e popolo e lingua, che stavano in piedi dinanzi al trono e dinanzi all’Agnello, vestiti di lunghe vesti bianche; e nelle loro mani c’erano rami di palme. 10 E continuano a gridare ad alta voce, dicendo: “La salvezza la dobbiamo al nostro Dio, che siede sul trono, e all’Agnello”.
Rivelazione 7:14 E subito gli dissi: “Signor mio, tu lo sai”. Ed egli mi disse: “Questi sono quelli che vengono dalla grande tribolazione, e hanno lavato le loro lunghe vesti e le hanno rese bianche nel sangue dell’Agnello.
Giovanni 3:16 “Poiché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque esercita fede in lui non sia distrutto ma abbia vita eterna.
Romani 5:8 Ma Dio ci raccomanda il suo proprio amore in quanto, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo morì per noi.
Geremia 31:3 Da lontano mi apparve Geova stesso, [dicendo:] “E ti ho amato con un amore a tempo indefinito. Perciò ti ho attratto con amorevole benignità.

Punti su cui meditare


1 Samuele 24:1-22 Nel modo di trattare il re Saul, come mostrò Davide il genere di lealtà che Geova apprezza?


1 Samuele 24:1-22 E avvenne che, appena Saul tornò dal seguire i filistei, gli riferirono, dicendo: “Ecco, Davide è nel deserto di En-Ghedi”. 2 E Saul prendeva tremila uomini scelti da tutto Israele e cercava Davide e i suoi uomini sulle nude rocce delle capre di montagna. 3 Alla fine giunse ai recinti di pietra per le pecore, lungo la strada, dove c’era una caverna. Saul dunque entrò per fare i suoi bisogni, mentre Davide e i suoi uomini erano nelle parti più interne della caverna, seduti. 4 E gli uomini di Davide gli dicevano: “Ecco il giorno in cui Geova in effetti ti dice: ‘Vedi, ti do in mano il tuo nemico, e tu gli devi fare proprio come sembra bene ai tuoi occhi’”. Così Davide si levò e quietamente recise il lembo del manto senza maniche che apparteneva a Saul. 5 Ma avvenne poi che il cuore di Davide gli batteva per la ragione che aveva reciso il lembo [del manto senza maniche] che apparteneva a Saul. 6 Perciò disse ai suoi uomini: “È impensabile, da parte mia, dal punto di vista di Geova, che io faccia questa cosa al mio signore, l’unto di Geova, stendendo la mano contro di lui, poiché è l’unto di Geova”. 7 Pertanto Davide disperse i suoi uomini con queste parole, e non permise loro di levarsi contro Saul. In quanto a Saul, si levò dalla caverna e continuò ad andare per la sua via. 8 Così Davide poi si levò e uscì dalla caverna e gridò a Saul, dicendo: “Mio signore il re!” A ciò Saul guardò dietro di sé, e Davide si inchinava con la faccia a terra e si prostrava. 9 E Davide diceva a Saul: “Perché ascolti le parole dell’uomo, che dice: ‘Ecco, Davide cerca di farti del male’? 10 Ecco, in questo giorno i tuoi occhi hanno visto come Geova nella caverna ti aveva dato oggi nella mia mano; e qualcuno disse di ucciderti, ma io ti ho commiserato e ho detto: ‘Non stenderò la mano contro il mio signore, poiché è l’unto di Geova’. 11 E, padre mio, vedi, sì, vedi il lembo del tuo manto senza maniche nella mia mano, poiché quando ho reciso il lembo del tuo manto senza maniche non ti ho ucciso. Sappi e vedi che nella mia mano non c’è né male né rivolta, e io non ho peccato contro di te, mentre tu tendi agguati alla mia anima per toglierla. 12 Geova giudichi fra me e te; e Geova deve vendicarmi di te, ma la mia propria mano non verrà su di te. 13 Proprio come dice il proverbio degli antichi: ‘Dai malvagi uscirà la malvagità’, ma la mia propria mano non verrà su di te. 14 Dietro a chi è uscito il re d’Israele? Dietro a chi vai all’inseguimento? Dietro a un cane morto? Dietro a una singola pulce? 15 E Geova deve divenire giudice, e deve giudicare fra me e te, ed egli vedrà e dirigerà la mia causa e mi giudicherà [per liberarmi] dalla tua mano”. 16 E avvenne che, nel momento in cui Davide finì di pronunciare queste parole a Saul, Saul diceva: “È questa la tua voce, figlio mio Davide?” E Saul alzava la sua propria voce e piangeva. 17 E proseguì, dicendo a Davide: “Tu sei più giusto di me, poiché tu mi hai reso del bene, e io ti ho reso del male. 18 E tu, tu hai fatto sapere oggi il bene che hai compiuto riguardo a me in quanto Geova mi ha ceduto nella tua mano e tu non mi hai ucciso. 19 Ora nel caso che un uomo trovi il suo nemico, lo manderà via per una buona strada? Geova stesso ti ricompenserà dunque col bene, per il fatto che in questo giorno tu l’hai fatto a me. 20 E ora, ecco, io so bene che tu, immancabilmente, regnerai, e che nella tua mano il regno d’Israele certamente durerà. 21 Or dunque giurami per Geova che non stroncherai il mio seme dopo di me e che non annienterai il mio nome dalla casa di mio padre”. 22 Pertanto Davide giurò a Saul, dopo di che Saul se ne andò a casa sua. In quanto a Davide e ai suoi uomini, salirono al luogo di difficile accesso.

Ester 3:7-9; 4:6-14 In che modo Ester dimostrò lealtà verso il suo popolo, anche a rischio della propria vita?


Ester 3:7-9 Il primo mese, cioè il mese di nisan, nel dodicesimo anno del re Assuero, qualcuno gettò il Pur, cioè la Sorte, davanti ad Aman, di giorno in giorno e di mese in mese, [fino al] dodicesimo, cioè il mese di adar. 8 E Aman diceva al re Assuero: “C’è un certo popolo disperso e separato fra i popoli di tutti i distretti giurisdizionali del tuo regno; e le loro leggi sono diverse da quelle di tutti gli altri popoli, e non eseguono le leggi del re stesso, e non conviene che il re li lasci fare. 9 Se al re in effetti sembra bene, si scriva che siano distrutti; e io pagherò diecimila talenti d’argento nelle mani di quelli che fanno il lavoro portando[li] nel tesoro del re”.
Ester 4:6-14 Atac uscì dunque verso Mardocheo nella pubblica piazza della città che era davanti alla porta del re. 7 Quindi Mardocheo gli riferì tutte le cose che gli erano accadute e l’esatto ammontare del denaro che Aman aveva detto di pagare al tesoro del re contro i giudei, per distruggerli. 8 E gli diede una copia dello scritto della legge che era stata emanata a Susa per farli annientare, perché la mostrasse a Ester e le riferisse e le imponesse il comando di entrare dal re a implorare favore da lui e a fare richiesta direttamente davanti a lui per il suo proprio popolo. 9 Atac ora venne e riferì a Ester le parole di Mardocheo. 10 Quindi Ester disse ad Atac e gli comandò riguardo a Mardocheo: 11 “Tutti i servitori del re e il popolo dei distretti giurisdizionali del re sono consapevoli che, riguardo a ogni uomo o donna che entri dal re nel cortile interno senza essere chiamato, la sua unica legge è di far[lo] mettere a morte; solo nel caso che il re stenda verso di lui lo scettro d’oro, allora certamente rimarrà in vita. In quanto a me, non sono stata chiamata per entrare dal re già da trenta giorni”. 12 E riferivano a Mardocheo le parole di Ester. 13 Quindi Mardocheo disse di rispondere a Ester: “Non immaginare nella tua propria anima che la casa del re scamperà più di tutti gli altri giudei. 14 Poiché se in questo tempo taci del tutto, sollievo e liberazione stessi si leveranno per i giudei da un altro luogo; ma in quanto a te e alla casa di tuo padre, perirete. E chi sa se è per un tempo come questo che sei pervenuta alla dignità regale?”

Salmo 136:1-26 Cosa ci insegna questo salmo riguardo all’amorevole benignità, o amore leale, di Geova?


Salmo 136:1-26 Rendete grazie a Geova, poiché egli è buono:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito; 2 Rendete grazie al Dio degli dèi:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito; 3 Rendete grazie al Signore dei signori:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito; 4 A Colui che fa cose meravigliose, grandi, da solo:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito; 5 A Colui che fece i cieli con intendimento:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito; 6 A Colui che tese la terra sopra le acque:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito; 7 A Colui che fece le grandi luci:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito; 8 Anche il sole per il dominio del giorno:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito; 9 La luna e le stelle per il dominio congiunto della notte:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;10 A Colui che abbatté l’Egitto nei loro primogeniti:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;11 E a Colui che fece uscire Israele di mezzo a loro:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;12 Con mano forte e con braccio steso:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;13 A Colui che divise il Mar Rosso in parti:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;14 E che fece passare Israele in mezzo ad esso:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;15 E che scosse Faraone e le sue forze militari nel Mar Rosso:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;16 A Colui che fece camminare il suo popolo nel deserto:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;17 A Colui che abbatté grandi re:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;18 E che uccideva re maestosi:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;19 Anche Sihon re degli amorrei:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;20 E Og re di Basan:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;21 E che diede il loro paese come eredità:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;22 Un’eredità a Israele suo servitore:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;23 Che durante la nostra bassa condizione si ricordò di noi:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;24 E che ripetutamente ci strappò via dai nostri avversari:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;25 Colui che dà cibo a ogni carne:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;26 Rendete grazie all’Iddio dei cieli:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito.

Abdia 1-4, 10-16 In che modo la lealtà verso il suo popolo spinse Geova a punire gli edomiti per il loro comportamento sleale?


Abdia 1-4 La visione di Abdia: Questo è ciò che il Sovrano Signore Geova ha detto riguardo a Edom: “Abbiamo udito una notizia da Geova, ed è stato mandato un inviato fra le nazioni: ‘Levatevi, e leviamoci contro di lei in battaglia’”. 2 “Ecco, ti ho fatto piccolo fra le nazioni. Sei molto disprezzato. 3 La presunzione del tuo cuore è ciò che ti ha ingannato, tu che risiedi nei recessi della rupe, l’altura dove egli dimora, dicendo in cuor suo: ‘Chi mi tirerà giù a terra?’ 4 Se tu rendessi la tua posizione alta come l’aquila, o se ponessi fra le stelle il tuo nido, di là ti tirerei giù”, è l’espressione di Geova.
Abdia 10-16 A causa della violenza contro il tuo fratello Giacobbe, ti coprirà la vergogna, e dovrai essere stroncato a tempo indefinito. 11 Nel giorno in cui te ne stesti da parte, nel giorno in cui estranei portarono le sue forze militari in schiavitù e [quando] stranieri stessi entrarono nella sua porta e gettarono le sorti su Gerusalemme, anche tu eri come uno di loro. 12 “E non saresti dovuto stare a guardare lo spettacolo nel giorno del tuo fratello, nel giorno della sua sventura; e non ti saresti dovuto rallegrare dei figli di Giuda nel giorno in cui perirono; e non avresti dovuto allargare la bocca nel giorno della [loro] angustia. 13 Non saresti dovuto entrare nella porta del mio popolo nel giorno del loro disastro. Tu, sì, tu, non avresti dovuto rivolgere lo sguardo alla sua calamità nel giorno del suo disastro; e non avresti dovuto stendere la mano sulle sue ricchezze nel giorno del suo disastro. 14 E non saresti dovuto stare alla divisione delle vie, per stroncare i suoi scampati; e non avresti dovuto cedere i suoi superstiti nel giorno dell’angustia. 15 Poiché il giorno di Geova contro tutte le nazioni è vicino. Nel modo in cui hai fatto, sarà fatto a te. La tua sorta di trattamento ricadrà sulla tua propria testa. 16 Poiché nel modo in cui voi avete bevuto sul mio santo monte, tutte le nazioni seguiteranno a bere di continuo. E certamente berranno e trangugeranno e diverranno come se non fossero mai state.

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