Studio della “Torre di Guardia” con testi biblici | Settimana del 29 giugno

Studio della “Torre di Guardia”: informazioni per studio personale

“SIATE VIGILANTI” SATANA VUOLE DIVORARCI!

“Siate vigilanti. Il vostro avversario, il Diavolo, va in giro come un leone ruggente, cercando di divorare qualcuno” (1 PIET. 5:8)

IN CHE MODO SATANA HA MOSTRATO DI ESSERE. . .

• potente?
• crudele?
• ingannevole?

1. Spiegate in che modo una creatura spirituale divenne Satana.

UN TEMPO aveva goduto di una condizione approvata agli occhi di Geova. A un certo punto, però, questa creatura spirituale iniziò a desiderare di essere adorata dagli esseri umani. Anziché respingere questo desiderio errato, lo alimentò e lo lasciò crescere fino a commettere un peccato (Giac. 1:14, 15). Sappiamo che questa creatura è Satana, che “non si attenne alla verità” ma si ribellò contro Geova e divenne “il padre della menzogna” (Giov. 8:44).
par. 1 (Giac. 1:14, 15) Ma ciascuno è provato essendo attirato e adescato dal proprio desiderio.15 Quindi il desiderio, quando è divenuto fertile, partorisce il peccato; a sua volta il peccato, quando è stato compiuto, produce la morte.
par. 1 (Giov. 8:44) Voi siete dal padre vostro il Diavolo e desiderate compiere i desideri del padre vostro. Egli fu un omicida quando cominciò, e non si attenne alla verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice la menzogna, parla secondo la propria disposizione, perché è un bugiardo e il padre della [menzogna].

2, 3. Cosa rivelano i termini “Satana”, “Diavolo”, “serpente” e “dragone” riguardo al più grande nemico di Geova?

2 Da quel momento in avanti Satana ha dato prova di essere il più grande nemico di Geova, e di certo non si è rivelato un amico per l’umanità. I titoli dati a Satana rivelano la profondità della sua corruzione morale. Satana significa “uno che fa (oppone) resistenza”, a indicare che questa malvagia creatura spirituale non sostiene la sovranità di Dio, ma anzi la odia e la combatte in modo agguerrito. Satana vuole vedere la fine della sovranità di Geova più di qualunque altra cosa.

3 Come si nota in Rivelazione 12:9, Satana è chiamato Diavolo, che significa “calunniatore”. Questo ci ricorda che Satana ha diffamato Geova definendolo un bugiardo. Le parole “l’originale serpente” ci fanno ricordare il tragico giorno in cui Satana si servì di un serpente per ingannare Eva nel giardino di Eden. L’espressione “il gran dragone” ci fa venire in mente l’immagine di un mostro terrificante, e descrive appropriatamente l’insano desiderio di Satana di impedire la realizzazione del proposito di Geova e di distruggere il Suo popolo.
par. 3 (Riv. 12:9) E il gran dragone fu scagliato, l’originale serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata; fu scagliato sulla terra, e i suoi angeli furono scagliati con lui.

4. Cosa prenderemo in considerazione in questo articolo?

4 È chiaro che Satana costituisce la più grande minaccia per la nostra integrità. Appropriatamente la Bibbia ci esorta: “Mantenetevi assennati, siate vigilanti. Il vostro avversario, il Diavolo, va in giro come un leone ruggente, cercando di divorare qualcuno” (1 Piet. 5:8). Alla luce di tale avvertimento, in questo articolo prenderemo in considerazione tre caratteristiche di Satana che sottolineano il bisogno di stare in guardia contro questo spregiudicato nemico di Geova e del Suo popolo.
par. 4 (1 Piet. 5:8) Mantenetevi assennati, siate vigilanti. Il vostro avversario, il Diavolo, va in giro come un leone ruggente, cercando di divorare [qualcuno].

SATANA È POTENTE


5, 6. (a) Fate esempi che mostrino in che modo le creature spirituali sono “potenti in forza”. (b) In che senso Satana “ha i mezzi per causare la morte”?

5 Le creature spirituali chiamate angeli sono “potenti in forza” (Sal. 103:20). In quanto creature superiori, gli angeli sono più forti e intelligenti degli esseri umani. Ovviamente gli angeli fedeli usano la loro potenza per fare il bene. Per esempio, in una circostanza un angelo di Geova abbatté 185.000 soldati assiri nemici, impresa impossibile per un singolo essere umano e difficile persino per un intero esercito (2 Re 19:35). In un’altra occasione un angelo usò la sua potenza e il suo ingegno sovrumani per liberare gli apostoli di Gesù dalla prigione. Questa creatura spirituale eluse la sorveglianza, aprì le porte, fece uscire gli apostoli e richiuse le porte, il tutto mentre le guardie erano lì vicino (Atti 5:18-23).
par. 5 (Sal. 103:20) Benedite Geova, o angeli suoi, potenti in forza, che eseguite la sua parola, Ascoltando la voce della sua parola.
par. 5 (2 Re 19:35) E avvenne quella notte che l’angelo di Geova usciva e abbatteva centottantacinquemila nel campo degli assiri. Quando il popolo si alzò la mattina di buon’ora, ebbene, ecco, erano tutti cadaveri, morti.
par. 5 (Atti 5:18-23) e messe le mani sugli apostoli, li posero nel pubblico luogo di custodia. 19 Ma di notte l’angelo di Geova aprì le porte della prigione, li condusse fuori e disse: 20 “Andate e, stando nel tempio, continuate a dire al popolo tutte le parole di questa vita”. 21 Udito ciò, entrarono all’alba nel tempio e insegnavano. Ora essendo arrivati il sommo sacerdote e quelli con lui, convocarono il Sinedrio e tutta l’assemblea degli anziani dei figli d’Israele, e mandarono al carcere per farli condurre. 22 Ma quando gli ufficiali furono giunti, non li trovarono nella prigione. E tornati, riferirono, 23 dicendo: “Abbiamo trovato il carcere serrato con ogni sicurezza e le guardie stavano alle porte, ma, avendo aperto, non abbiamo trovato nessuno dentro”.

6 Mentre le creature spirituali fedeli usano la loro potenza per fare il bene, Satana la usa in modo malvagio, e ha sicuramente molto potere e influenza. Le Scritture lo definiscono “il governante di questo mondo” e “l’iddio di questo sistema di cose” (Giov. 12:31; 2 Cor. 4:4). Per di più Satana il Diavolo “ha i mezzi per causare la morte” (Ebr. 2:14). Ciò non significa che uccida direttamente tutte le persone; il suo spirito omicida, tuttavia, ha permeato questo mondo. Inoltre il peccato e la morte sono stati trasmessi a tutta l’umanità proprio perché Eva credette alla menzogna di Satana e Adamo disubbidì a Dio (Rom. 5:12). In questo senso il Diavolo “ha i mezzi per causare la morte”. È davvero “un omicida”, proprio come lo definì Gesù (Giov. 8:44). Non c’è dubbio, Satana è un nemico potente!
par. 6 (Giov. 12:31) Ora vi è il giudizio di questo mondo; ora il governante di questo mondo sarà cacciato fuori.
par. 6 (2 Cor. 4:4) fra i quali l’iddio di questo sistema di cose ha accecato le menti degli increduli, affinché la luce della gloriosa buona notizia intorno al Cristo, che è l’immagine di Dio, non risplenda [loro].
par. 6 (Ebr. 2:14) Perciò, siccome i “fanciullini” sono partecipi del sangue e della carne, egli pure partecipò similmente delle stesse cose, affinché mediante la sua morte riducesse a nulla colui che ha i mezzi per causare la morte, cioè il Diavolo,
par. 6 (Rom. 5:12) Ecco perché, come per mezzo di un solo uomo il peccato entrò nel mondo e la morte per mezzo del peccato, e così la morte si estese a tutti gli uomini perché tutti avevano peccato . . .
par. 6 (Giov. 8:44) Voi siete dal padre vostro il Diavolo e desiderate compiere i desideri del padre vostro. Egli fu un omicida quando cominciò, e non si attenne alla verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice la menzogna, parla secondo la propria disposizione, perché è un bugiardo e il padre della [menzogna].

7. In che modo i demoni hanno dimostrato di essere potenti?

7 Quando ci opponiamo a Satana, ci schieriamo non solo contro di lui ma contro tutti quelli che sono al suo fianco nella questione della sovranità universale. Tra questi c’è un nutrito gruppo di esseri spirituali ribelli, o demoni (Riv. 12:3, 4). Spesso i demoni hanno dimostrato la loro forza sovrumana, provocando grande sofferenza alle loro vittime (Matt. 8:28-32; Mar. 5:1-5). Non sottovalutiamo mai la potenza di questi angeli malvagi o del “governante dei demoni” (Matt. 9:34). Senza l’aiuto di Geova non potremmo mai vincere la nostra battaglia contro Satana.
par. 7 (Riv. 12:3, 4) E fu visto un altro segno nel cielo, ed ecco, un gran dragone color fuoco, con sette teste e dieci corna e sulle sue teste sette diademi; 4 e la sua coda trascina un terzo delle stelle del cielo, e le scagliò sulla terra. E il dragone si teneva davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio quando l’avesse partorito.
par. 7 (Matt. 8:28-32) Quando fu giunto all’altra riva, nel paese dei gadareni, gli vennero incontro due indemoniati che uscivano di fra le tombe commemorative, insolitamente fieri, tanto che nessuno aveva il coraggio di passare per quella strada. 29 Ed ecco, gridavano, dicendo: “Che abbiamo a che fare con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo fissato?” 30 Ora molto lontano da loro c’era una numerosa mandria di porci che pascolavano. 31 E i demoni lo supplicavano, dicendo: “Se ci espelli, mandaci nella mandria di porci”. 32 Quindi egli disse loro: “Andate!” Essi uscirono e andarono nei porci; ed ecco, l’intera mandria si lanciò dal precipizio nel mare, morendo nelle acque.
par. 7 (Mar. 5:1-5) E giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei geraseni. 2 E immediatamente dopo che fu sceso dalla barca, un uomo sotto il potere di uno spirito impuro gli andò incontro dalle tombe commemorative. 3 Egli aveva la sua dimora fra le tombe; e fino ad allora assolutamente nessuno l’aveva potuto legare nemmeno con una catena, 4 perché era stato spesso legato con ceppi e catene, ma le catene erano state da lui rotte e i ceppi erano stati realmente fatti a pezzi; e nessuno aveva la forza di soggiogarlo. 5 E di continuo, notte e giorno, stava nelle tombe e sui monti, gridando e lacerandosi con pietre.
par. 7 (Matt. 9:34) Ma i farisei dicevano: “È mediante il governante dei demoni che espelle i demoni”.

SATANA È CRUDELE


8. (a) Qual è l’obiettivo di Satana? (Vedi l’illustrazione iniziale.) (b) Perché ritenete che questo mondo rifletta lo spirito crudele di Satana?

8 L’apostolo Pietro paragonò Satana a “un leone ruggente”. Secondo un’opera di consultazione, la parola greca tradotta “ruggente” sta a indicare “il grido rabbioso di una bestia feroce affamata” (Word Studies in the New Testament). Davvero un’eccellente descrizione dell’indole crudele di Satana! Nonostante il mondo intero sia già in suo potere, Satana ha fame di altre vittime (1 Giov. 5:19). Per lui il mondo è un semplice “antipasto”. Satana ha rivolto la sua attenzione alla “portata principale”, ovvero agli unti ancora sulla terra e ai loro compagni, le “altre pecore” (Giov. 10:16; Riv. 12:17). Satana è intenzionato a divorare il popolo di Geova, e le ondate di persecuzione che ha scatenato contro i seguaci di Gesù dal I secolo a oggi danno prova del suo spirito malvagio.
par. 8 (1 Giov. 5:19) Noi sappiamo che abbiamo origine da Dio, ma tutto il mondo giace nel [potere del] malvagio.
par. 8 (Giov. 10:16) “E ho altre pecore, che non sono di questo ovile; anche quelle devo condurre, ed esse ascolteranno la mia voce, e diverranno un solo gregge, un solo pastore.
par. 8 (Riv. 12:17) E il dragone si adirò contro la donna, e se ne andò a far guerra contro i rimanenti del seme di lei, che osservano i comandamenti di Dio e hanno il compito di rendere testimonianza a Gesù.

9, 10. (a) In che modo Satana provò a ostacolare il proposito di Dio riguardo alla nazione di Israele? (Fate qualche esempio.) (b) Perché Satana aveva un motivo specifico per concentrare la sua attenzione sull’antico Israele? (c) Come si sente il Diavolo quando un odierno servitore di Geova commette un peccato grave?

9 Tentando di impedire la realizzazione del proposito di Dio, Satana si mostra crudele anche in un altro modo. Un leone affamato non ha pietà per la sua preda. Prima di ucciderla non prova compassione, né prova rimorso dopo. In maniera simile, Satana non mostra pietà per quelli che cerca di divorare. Non è difficile immaginarlo nascosto in agguato mentre gli israeliti cedono a peccati come l’immoralità sessuale e l’avidità. Quando leggiamo delle tragiche conseguenze a cui andarono incontro l’immorale Zimri e l’avido Gheazi, ad esempio, riusciamo a “vedere” il leone ruggente che gioisce per le sue conquiste? (Num. 25:6-8, 14, 15; 2 Re 5:20-27).
par. 9 (Num. 25:6-8) Ma, ecco, un uomo dei figli d’Israele venne, e conduceva presso i suoi fratelli una donna madianita davanti agli occhi di Mosè e davanti agli occhi di tutta l’assemblea dei figli d’Israele, mentre piangevano all’ingresso della tenda di adunanza. 7 Quando Fineas figlio di Eleazaro figlio di Aaronne il sacerdote l’ebbe scorto, subito si levò di mezzo all’assemblea e prese in mano una lancia. 8 Quindi andò dietro all’uomo d’Israele dentro la tenda a volta e li trafisse entrambi, l’uomo d’Israele e la donna per le parti genitali di lei. Allora il flagello fu arrestato di sopra i figli d’Israele.
par. 9 (Num. 25:14, 15) Incidentalmente il nome dell’uomo israelita colpito a morte che fu colpito a morte con la madianita era Zimri figlio di Salu, capo principale di una casa paterna dei simeoniti. 15 E il nome della donna madianita colpita a morte era Cozbi figlia di Zur; egli era un capo dei clan di una casa paterna in Madian.
par. 9 (2 Re 5:20-27) Quindi Gheazi, servitore di Eliseo l’uomo del [vero] Dio, disse: “Ecco, il mio padrone ha risparmiato Naaman, questo siro, non accettando dalla sua mano ciò che ha portato. Come Geova vive certamente gli correrò dietro e prenderò da lui qualche cosa”. 21 E Gheazi si mise a inseguire Naaman. Quando Naaman vide qualcuno corrergli dietro, subito saltò giù dal suo carro per andargli incontro e quindi gli disse: “Va tutto bene?” 22 A ciò egli disse: “Tutto bene. Il mio padrone stesso mi ha mandato, dicendo: ‘Ecco, proprio ora sono venuti da me due giovani dalla regione montagnosa di Efraim, dai figli dei profeti. Dà loro, ti prego, un talento d’argento e due mute di vesti’”. 23 Allora Naaman disse: “Orsù, prendi due talenti”. E lo sollecitava e infine legò due talenti d’argento in due sacchi, con due mute di vesti, e li diede a due suoi servitori, perché li portassero davanti a lui. 24 Quando fu giunto a Ofel, immediatamente egli li prese dalla loro mano e li depose nella casa e mandò via gli uomini. Così se ne andarono. 25 Ed egli stesso entrò e stette quindi presso il suo padrone. Eliseo ora gli disse: “Da dove [vieni], Gheazi?” Ma egli disse: “Il tuo servitore non è andato in nessun luogo”. 26 Allora gli disse: “Non è andato il mio cuore stesso [con te] quando l’uomo si è voltato [per scendere] dal suo carro e venirti incontro? È tempo di accettare argento o di accettare vesti o oliveti o vigne o pecore o bovini o servi o serve? 27 La lebbra di Naaman si attaccherà dunque a te e alla tua progenie a tempo indefinito”. Immediatamente egli uscì d’innanzi a lui, lebbroso, bianco come la neve.


Satana gioisce quando un servitore di Geova commette un peccato (Vedi il paragrafo 10)

10 Satana aveva un motivo specifico per concentrare la sua attenzione sull’antico Israele. In fin dei conti quella era la nazione da cui sarebbe venuto il Messia, cioè colui che avrebbe schiacciato Satana e rivendicato la sovranità di Geova (Gen. 3:15). Satana non voleva che gli israeliti prosperassero, e fu crudele quando cercò di farli contaminare con il peccato. Di certo Satana non avrà provato dispiacere quando Davide commise adulterio, né compassione quando il profeta Mosè perse la possibilità di entrare nella Terra Promessa. Al contrario, Satana senza dubbio gioisce quando un servitore di Dio si macchia di qualche grave peccato. Probabilmente il Diavolo si serve anche di queste vittorie per biasimare Geova (Prov. 27:11).
par. 10 (Gen. 3:15) E io porrò inimicizia fra te e la donna e fra il tuo seme e il seme di lei. Egli ti schiaccerà la testa e tu gli schiaccerai il calcagno”.
par. 10 (Prov. 27:11) Sii saggio, figlio mio, e rallegra il mio cuore, affinché io possa rispondere a chi mi biasima.

11. Quale interesse poteva avere Satana nel prendere di mira Sara?

11 Satana nutrì particolare ostilità verso la linea di discendenza da cui sarebbe venuto il Messia. Ad esempio, vediamo cosa accadde poco dopo che ad Abraamo fu detto che sarebbe diventato “una grande nazione” (Gen. 12:1-3). Mentre Abraamo e Sara erano in Egitto, il faraone fece portare Sara a casa sua, con l’evidente intenzione di prenderla in moglie. Geova però intervenne e salvò Sara da questa situazione compromettente dal punto di vista morale. (Leggi Genesi 12:14-20.) Un evento simile accadde a Gherar poco prima della nascita di Isacco (Gen. 20:1-7). In queste occasioni Satana stava operando dietro le quinte? Sperava che Sara, che aveva lasciato la ricca Ur per vivere in tende, fosse sedotta dai lussuosi palazzi del faraone e di Abimelec? Pensava che Sara avrebbe tradito suo marito, e quindi anche Geova, per contrarre un matrimonio adulterino? La Bibbia non lo dice, ma abbiamo buone ragioni per credere che il Diavolo avrebbe gioito nel rendere Sara indegna di generare il seme promesso. Satana non avrebbe avuto sensi di colpa se il matrimonio, la reputazione e la relazione con Geova di una donna devota si fossero rovinati. È davvero un essere crudele!
par. 11 (Gen. 12:1-3) E Geova diceva ad Abramo: “Esci dal tuo paese e dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre [e va] al paese che io ti mostrerò; 2 e farò di te una grande nazione e ti benedirò e davvero farò grande il tuo nome; e mostrati una benedizione. 3 E certamente benedirò quelli che ti benediranno, e maledirò colui che invocherà su di te il male, e tutte le famiglie del suolo certamente si benediranno per mezzo di te”.
par. 11 (Gen. 12:14-20) E accadde che, appena Abramo entrò in Egitto, gli egiziani vedevano la donna, che era molto bella. 15 E la vedevano anche i principi di Faraone e la lodavano presso Faraone, tanto che la donna fu condotta alla casa di Faraone. 16 Ed egli trattò bene Abramo a motivo di lei, ed egli ebbe pecore e bovini e asini e servi e serve e asine e cammelli. 17 Quindi Geova toccò Faraone e la sua casa con grandi piaghe a causa di Sarai, moglie di Abramo. 18 Allora Faraone chiamò Abramo e disse: “Che cos’è questo che mi hai fatto? Perché non mi hai fatto sapere che era tua moglie? 19 Perché hai detto: ‘È mia sorella’, così che io stavo per prenderla in moglie? E ora ecco tua moglie. Prendila e vattene!” 20 E Faraone diede comandi riguardo a lui a [degli] uomini, ed essi scortarono lui e sua moglie e tutto ciò che aveva.
par. 11 (Gen. 20:1-7) Ora di là Abraamo trasferì il campo nel paese del Negheb, e prese a dimorare fra Cades e Sur, risiedendo come forestiero a Gherar. 2 E Abraamo ripeté riguardo a Sara sua moglie: “Essa è mia sorella”. Allora Abimelec re di Gherar mandò a prendere Sara. 3 In seguito Dio venne da Abimelec in sogno, di notte, e gli disse: “Ecco, tu sei come morto a causa della donna che hai preso, poiché appartiene come moglie a un altro proprietario”. 4 Comunque, Abimelec non le si era avvicinato. Perciò disse: “Geova, ucciderai una nazione che realmente è giusta? 5 Non mi ha egli detto: ‘È mia sorella’? e lei, non ha anche lei detto: ‘È mio fratello’? Ho fatto questo con onestà di cuore e innocenza delle mie mani”. 6 A ciò il [vero] Dio gli disse nel sogno: “Anch’io so che hai fatto questo con onestà di cuore, e ti ho anche trattenuto dal peccare contro di me. Perciò non ti ho permesso di toccarla. 7 Ma ora restituisci la moglie dell’uomo, poiché è profeta ed egli farà supplicazione per te. E continua a vivere. Ma se non la restituisci, sappi che positivamente morirai, tu e tutti quelli che sono tuoi”.

12, 13. (a) In che modo Satana dimostrò la sua indole crudele dopo la nascita di Gesù? (b) Cosa pensate che provi oggi Satana nei confronti dei giovani che amano Geova e si sforzano di servirlo?

12 Gesù nacque secoli dopo Abraamo. Di certo Satana non pensava che quel neonato fosse tenero e carino. Anzi sapeva bene che, una volta cresciuto, quel bambino sarebbe diventato il Messia promesso. Infatti Gesù era la parte principale del seme di Abraamo, e successivamente avrebbe “[distrutto] le opere del Diavolo” (1 Giov. 3:8). Satana pensava forse che uccidere un bambino avrebbe significato spingersi troppo in là? No, perché lui non segue un codice etico, e nei confronti del piccolo Gesù agì senza perdere tempo. Vediamo in che modo.
par. 12 (1 Giov. 3:8) Chi pratica il peccato ha origine dal Diavolo, perché il Diavolo ha peccato dal principio. Per questo scopo il Figlio di Dio fu reso manifesto, cioè per distruggere le opere del Diavolo.

13 Il re Erode si agitò molto quando gli astrologi chiesero dove fosse ‘il re dei giudei che era nato’, ed era determinato a ucciderlo (Matt. 2:1-3, 13). Per assicurarsi che il bambino venisse effettivamente eliminato, ordinò lo sterminio di tutti i maschi dai due anni in giù che vivevano a Betleem e nei suoi distretti. (LeggiMatteo 2:13-18.) Gesù scampò a quell’orrendo massacro. Ma cosa ci fa capire questo episodio riguardo al nostro nemico Satana? È evidente che il Diavolo non attribuisce alcun valore alla vita umana, e di certo non ha un debole per i bambini. Satana è davvero “un leone ruggente”. Non sottovalutiamo mai la sua indole crudele!
par. 13 (Matt. 2:1-3) Essendo Gesù nato a Betleem di Giudea ai giorni del re Erode, ecco, degli astrologi vennero da luoghi orientali a Gerusalemme, 2 dicendo: “Dov’è il re dei giudei che è nato? Poiché vedemmo la sua stella [quando eravamo] in oriente e siamo venuti a rendergli omaggio”. 3 Udito ciò, il re Erode si agitò, e con lui tutta Gerusalemme;
par. 13 (Matt. 2:13) Dopo che si erano ritirati, ecco, l’angelo di Geova apparve in sogno a Giuseppe, dicendo: “Alzati, prendi il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché io non te lo dica; poiché Erode sta per cercare il bambino per distruggerlo”.
par. 13 (Matt. 2:13-18) Dopo che si erano ritirati, ecco, l’angelo di Geova apparve in sogno a Giuseppe, dicendo: “Alzati, prendi il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché io non te lo dica; poiché Erode sta per cercare il bambino per distruggerlo”. 14 Ed egli si alzò e prese di notte il bambino e sua madre e si ritirò in Egitto, 15 e vi restò fino alla morte di Erode, affinché si adempisse ciò che era stato dichiarato da Geova per mezzo del suo profeta, dicendo: “Fuori d’Egitto chiamai mio figlio”. 16 Allora Erode, vedendo che gli astrologi lo avevano ingannato, si infuriò grandemente, e mandò a sopprimere tutti i fanciulli di Betleem e di tutti i suoi distretti, dall’età di due anni in giù, secondo il tempo circa il quale si era accuratamente informato dagli astrologi. 17 Si adempì allora ciò che era stato dichiarato dal profeta Geremia, dicendo: 18 “In Rama si udì una voce, pianto e gran lamento; era Rachele che piangeva i suoi figli, e non voleva esser confortata, perché non sono più”.

SATANA È INGANNEVOLE


14, 15. In che modo Satana “ha accecato le menti degli increduli”?

14 Solo con l’inganno Satana può fare in modo che le persone si ribellino all’amorevole Dio, Geova (1 Giov. 4:8). Si serve dell’inganno per impedire che le persone si “[rendano] conto del loro bisogno spirituale” (Matt. 5:3). Così “ha accecato le menti degli increduli, affinché la luce della gloriosa buona notizia intorno al Cristo, che è l’immagine di Dio, non risplenda loro” (2 Cor. 4:4).
par. 14 (1 Giov. 4:8) Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
par. 14 (Matt. 5:3) “Felici quelli che si rendono conto del loro bisogno spirituale, poiché a loro appartiene il regno dei cieli.
par. 14 (2 Cor. 4:4) fra i quali l’iddio di questo sistema di cose ha accecato le menti degli increduli, affinché la luce della gloriosa buona notizia intorno al Cristo, che è l’immagine di Dio, non risplenda [loro].

15 Uno dei principali modi in cui Satana inganna gli esseri umani è tramite la falsa religione. Quanta soddisfazione deve provare nel vedere le persone adorare gli antenati, la natura, gli animali, in pratica qualunque cosa tranne Geova, “che esige esclusiva devozione”! (Eso. 20:5). Perfino molti che credono di adorare Dio nel modo giusto sono in realtà prigionieri di false convinzioni e riti inutili. Si trovano in una condizione infelice, proprio come coloro che Geova implorò dicendo: “Perché continuate a pagare denaro per ciò che non è pane, e perché la vostra fatica è per ciò che non dà sazietà? Ascoltatemi attentamente, e mangiate ciò che è buono, e la vostra anima provi il suo squisito diletto nello stesso grasso” (Isa. 55:2).
par. 15 (Eso. 20:5) Non devi inchinarti davanti a loro né essere indotto a servirle, perché io, Geova tuo Dio, sono un Dio che esige esclusiva devozione, recando la punizione per l’errore dei padri sui figli, sulla terza generazione e sulla quarta generazione, nel caso di quelli che mi odiano;
par. 15 (Isa. 55:2) Perché continuate a pagare denaro per ciò che non è pane, e perché la vostra fatica è per ciò che non dà sazietà? Ascoltatemi attentamente, e mangiate ciò che è buono, e la vostra anima provi il suo squisito diletto nello stesso grasso.

16, 17. (a) Perché Gesù disse a Pietro: “Va dietro a me, Satana!”? (b) Riguardo al senso di urgenza, in che modo Satana potrebbe ingannarci?

16 Satana può ingannare anche gli zelanti servitori di Geova. Considerate ad esempio cosa accadde quando Gesù disse ai suoi discepoli che stava per essere ucciso. Spinto senza dubbio da buoni motivi, l’apostolo Pietro lo prese da parte e gli disse: “Sii benigno con te stesso, Signore; tu non avrai affatto questo destino”. Gesù rispose in modo fermo: “Va dietro a me, Satana!” (Matt. 16:22, 23). Perché Gesù chiamò Pietro così? Perché sapeva cosa stava per succedere. Era vicino il momento in cui avrebbe dato la vita come sacrificio di riscatto e avrebbe fornito la prova che il Diavolo è un bugiardo. In quel momento critico della storia umana non era tempo di essere benigni con se stessi. Abbassare la guardia era proprio ciò che Satana avrebbe voluto che Gesù facesse.
par. 16 (Matt. 16:22, 23) Allora Pietro lo prese in disparte, e cominciò a rimproverarlo, dicendo: “Sii benigno con te stesso, Signore; tu non avrai affatto questo [destino]”. 23 Ma egli, voltandogli le spalle, disse a Pietro: “Va dietro a me, Satana! Tu mi sei una pietra d’inciampo, perché non pensi i pensieri di Dio, ma quelli degli uomini”.

17 Mentre ci avviciniamo alla fine di questo sistema di cose, anche noi stiamo vivendo in tempi difficili. Satana vuole che abbassiamo la guardia e che siamo benigni con noi stessi ritagliandoci un posticino in questo mondo, perdendo così il senso di urgenza. Non lasciate che questo vi accada! “Siate vigilanti” (Matt. 24:42). Non credete all’ingannevole propaganda di Satana secondo cui la fine è lontana o, peggio, non verrà mai!
par. 17 (Matt. 24:42) Siate vigilanti, dunque, perché non sapete in quale giorno verrà il vostro Signore.

18, 19. (a) In quale altro modo Satana cerca di ingannarci? (b) In che modo Geova ci aiuta a rimanere all’erta e a essere vigilanti?

18 Satana cerca di ingannarci anche in un altro modo. Vorrebbe farci credere che non siamo degni dell’amore di Dio e che i nostri peccati siano imperdonabili. Tutto ciò fa parte della sua propaganda ingannatrice. Dopotutto, chi in particolare è veramente indegno dell’amore di Geova? Satana. E chi è veramenteimperdonabile? Sempre Satana. Ma la Bibbia ci assicura: “Dio non è ingiusto da dimenticare la vostra opera e l’amore che avete mostrato per il suo nome” (Ebr. 6:10). Geova apprezza gli sforzi che facciamo per piacergli, e il nostro servizio non è vano. (Leggi 1 Corinti 15:58.) Perciò non facciamoci ingannare dalla propaganda di Satana.
par. 18 (Ebr. 6:10) Poiché Dio non è ingiusto da dimenticare la vostra opera e l’amore che avete mostrato per il suo nome, in quanto avete servito e continuate a servire i santi.
par. 18 (1 Cor. 15:58) Quindi, miei diletti fratelli, divenite saldi, incrollabili, avendo sempre molto da fare nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana riguardo al Signore.

19 Come abbiamo visto, Satana è potente, crudele e ingannevole. Come possiamo vincere la battaglia contro questo temibile avversario? Geova non ci lascia senza difese. La sua Parola ci svela quali sono i mezzi che Satana usa, così “non ignoriamo i suoi disegni” (2 Cor. 2:11). Quando comprendiamo le tattiche di Satana ci è più facile rimanere all’erta ed essere vigilanti. Ma il solo conoscere queste strategie non è sufficiente. La Bibbia dice: “Opponetevi al Diavolo, ed egli fuggirà da voi” (Giac. 4:7). Il prossimo articolo analizzerà tre campi in cui possiamo vincere il combattimento contro Satana.
par. 19 (2 Cor. 2:11) affinché non siamo sopraffatti da Satana, poiché non ignoriamo i suoi disegni.
par. 19 (Giac. 4:7) Sottoponetevi perciò a Dio; ma opponetevi al Diavolo, ed egli fuggirà da voi.

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