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Accostiamoci a Geova: Studio con testi biblici | Settimana del 13 Luglio

Studio biblico di congregazione | Informazioni di studio per il libro: Accostiamoci a Geova

cl cap. 27 §§ 10-18 (30 min)


10, 11. In quali modi i sensi dimostrano la bontà di Dio?


10 Nella sua infinita bontà, Geova ci ha dato un corpo fatto ‘in maniera meravigliosa’, dotato di sensi che ci permettono di apprezzare le sue opere e rallegrarcene. (Salmo 139:14) Ripensate alle scene descritte all’inizio di questo capitolo. Quale vista vi rallegra in momenti simili? Le guance rosee di un bambino felice, lo scrosciare della pioggia sui campi, i colori accesi di un tramonto? L’occhio dell’uomo è fatto per distinguere più di 300.000 varietà di colori. E il nostro udito percepisce le sfumature del tono di una voce amata, lo stormire del vento fra gli alberi, la risata entusiasta di un bambino ai primi passi. Perché siamo in grado di apprezzare ciò che vediamo e udiamo? La Bibbia dice: “L’orecchio che ode e l’occhio che vede, Geova stesso ha fatto pure entrambi”. (Proverbi 20:12) Questi però sono solo due dei nostri sensi.
Salmo 139:14 Ti loderò perché sono fatto in maniera tremendamente meravigliosa.Meravigliose sono le tue opere,Come la mia anima sa molto bene.
Proverbi 20:12 L’orecchio che ode e l’occhio che vede, Geova stesso ha fatto pure entrambi.

11 L’odorato è un’altra prova della bontà di Geova. Il nostro naso può distinguere circa 10.000 odori. Pensate solo ad alcuni: il vostro piatto preferito, i fiori, le foglie cadute, il fumo lieve del caminetto. E il tatto vi permette di sentire la carezza della brezza sul viso, il rassicurante abbraccio di una persona cara, la morbidezza del frutto che tenete in mano. Quando gli date un morso, entra in gioco il gusto. Vi si presenta una sinfonia di sapori mentre le papille gustative distinguono le peculiarità create dalla complessa composizione chimica del frutto. Abbiamo proprio ragione di esclamare a proposito di Geova: “Com’è abbondante la tua bontà, che hai riservato a quelli che ti temono!” (Salmo 31:19) In che modo, però, Geova ha “riservato” la bontà a quelli che lo temono?
Salmo 31:19 Com’è abbondante la tua bontà, che hai riservato a quelli che ti temono![Che] hai reso a quelli che si rifugiano in te,Di fronte ai figli degli uomini.

Bontà con benefìci eterni


12. Quali provvedimenti, o doni, di Geova sono più importanti, e perché?


12 Gesù disse: “È scritto: ‘L’uomo non deve vivere di solo pane, ma di ogni espressione che esce dalla bocca di Geova’”. (Matteo 4:4) In effetti i provvedimenti, o doni, spirituali di Geova possono essere ancora più benefici di quelli materiali, poiché conducono alla vita eterna. Nel capitolo 8 di questo libro abbiamo notato che in questi ultimi giorni Geova ha impiegato la sua potenza rinnovatrice per portare all’esistenza un paradiso spirituale. Un aspetto importante di questo paradiso è l’abbondanza di cibo spirituale.
Matteo 4:4 Ma rispondendo, egli disse: “È scritto: ‘L’uomo non deve vivere di solo pane, ma di ogni espressione che esce dalla bocca di Geova’”.

13, 14. (a) Cosa vide in visione il profeta Ezechiele, e cosa significa per noi oggi? (b) Quali vivificanti doni spirituali Geova provvede ai suoi fedeli servitori?


13 In una delle grandi profezie bibliche, il profeta Ezechiele ebbe la visione di un tempio restaurato e glorificato. Dal tempio scorreva un corso d’acqua, che si faceva sempre più largo e profondo fino a diventare un “torrente di doppia misura”. Ovunque scorreva, quel fiume recava benedizioni. Lungo le sponde cresceva una quantità di alberi che procuravano cibo e guarigione. E il fiume portò vita e produttività persino al Mar Morto, salato e senza vita. (Ezechiele 47:1-12) Ma cosa significava tutto questo?
Ezechiele 47:1-12 E gradualmente mi ricondusse all’ingresso della Casa, ed ecco, usciva acqua di sotto la soglia della Casa verso oriente, poiché la facciata della Casa era a oriente. E l’acqua scendeva da sotto, dal lato destro della Casa, a sud dell’altare. 2 E gradualmente mi fece uscire per la via della porta settentrionale e mi fece girare per la via di fuori fino alla porta esterna che guarda verso oriente, ed ecco, l’acqua gocciolava dal lato destro. 3 Quando l’uomo uscì verso oriente con una corda per misurare in mano, misurava anche mille in cubiti e mi faceva attraversare l’acqua, acqua [che mi giungeva] alle caviglie. 4 E continuò a misurare mille e quindi mi fece attraversare l’acqua, acqua [che mi giungeva] alle ginocchia. E continuò a misurare mille e quindi mi fece attraversare, acqua [che mi giungeva] ai fianchi. 5 E continuò a misurare mille. Era un torrente che non potevo attraversare, poiché l’acqua si era alzata, acqua [che permetteva] di nuotare, un torrente che non si poteva guadare. 6 Allora mi disse: “Hai visto [questo], o figlio dell’uomo?” Quindi mi fece camminare e mi fece tornare [alla] sponda del torrente. 7 Quando fui tornato, ebbene, ecco, sulla sponda del torrente c’erano moltissimi alberi, da questo lato e da quel lato. 8 E mi diceva: “Quest’acqua esce verso la regione orientale e deve scendere per l’Araba. E deve giungere al mare. Gettatasi nel mare stesso, l’acqua [d’esso] è anche realmente sanata. 9 E deve avvenire che ogni anima vivente che sciama, in ogni luogo a cui perviene il torrente di doppia misura, otterrà la vita. E deve avvenire che ci saranno moltissimi pesci, perché quest’acqua certamente andrà là e [l’acqua del mare] sarà sanata, e dove andrà il torrente ogni cosa vivrà. 10 “E deve avvenire che i pescatori in effetti staranno lungo esso da En-Ghedi fino a En-Eglaim. Ci sarà un luogo per asciugare le reti a strascico. Il loro pesce sarà delle sue specie, come il pesce del Mar Grande, moltissimo. 11 “Ci sono i suoi pantani e i suoi acquitrini, e non saranno sanati. Saranno certamente dati al sale. 12 “E lungo il torrente, lungo la sua sponda da un lato e dall’altro, crescerà ogni sorta di alberi da cibo. Il loro fogliame non appassirà, né i loro frutti si consumeranno. Nei loro mesi porteranno nuovo frutto, perché l’acqua per loro esce dal medesimo santuario. E il loro frutto dev’essere per cibo e il loro fogliame per la guarigione”.

14 La visione significava che Geova avrebbe ripristinato la disposizione per la pura adorazione, rappresentata dal tempio visto da Ezechiele. Come il fiume della visione, i doni di Dio per la vita si sarebbero riversati sul suo popolo con sempre maggiore abbondanza. Dal ripristino della pura adorazione nel 1919, Geova ha messo a disposizione del suo popolo doni vivificanti. In che modo? Ebbene, Bibbie, pubblicazioni bibliche, adunanze e assemblee sono servite tutte a portare verità vitali a milioni di persone. Così Geova ha insegnato qual è il suo provvedimento più importante: il sacrificio di riscatto di Cristo, che permette a tutti coloro che veramente amano e temono Geova Dio di avere una posizione pura dinanzi a lui e la speranza della vita eterna. Quindi, durante questi ultimi giorni, mentre nel mondo c’è carestia spirituale, il popolo di Geova ha sempre goduto di un banchetto spirituale. — Isaia 65:13.
Isaia 65:13 Perciò il Sovrano Signore Geova ha detto questo: “Ecco, i miei propri servitori mangeranno, ma voi stessi avrete fame. Ecco, i miei propri servitori berranno, ma voi stessi avrete sete. Ecco, i miei propri servitori si rallegreranno, ma voi stessi proverete vergogna.

15. In che senso la bontà di Geova sarà estesa al genere umano fedele durante il Regno millenario di Cristo?


15 Il fiume visto in visione da Ezechiele comunque non smetterà di scorrere quando questo vecchio sistema di cose finirà. Al contrario scorrerà ancora più abbondante durante il Regno millenario di Cristo. Allora, mediante il Regno messianico, Geova applicherà il pieno valore del sacrificio di Gesù, elevando un po’ alla volta il genere umano fedele fino alla perfezione. Come esulteremo allora per la bontà di Geova!

Ulteriori aspetti della bontà di Geova


16. In che modo la Bibbia mostra che la bontà di Geova include altre qualità, e quali sono alcune?


16 La bontà di Geova non include solo la generosità. Dio disse a Mosè: “Io stesso farò passare davanti alla tua faccia tutta la mia bontà, e certamente dichiarerò il nome di Geova davanti a te”. Più avanti leggiamo: “Geova passava davanti alla sua faccia e dichiarava: ‘Geova, Geova, Iddio misericordioso e clemente, lento all’ira e abbondante in amorevole benignità e verità’”. (Esodo 33:19; 34:6) Quindi la bontà di Geova include diverse ottime qualità. Prendiamone in esame solo due.
Esodo 33:19 Ma egli disse: “Io stesso farò passare davanti alla tua faccia tutta la mia bontà, e certamente dichiarerò il nome di Geova davanti a te; e certamente favorirò colui che favorirò, e certamente mostrerò misericordia a colui al quale mostrerò misericordia”.
Esodo 34:6 E Geova passava davanti alla sua faccia e dichiarava: “Geova, Geova, Iddio misericordioso e clemente, lento all’ira e abbondante in amorevole benignità e verità,

17. Cos’è la clemenza, e in che modo Geova l’ha mostrata a semplici esseri umani imperfetti?


17 “Clemente”. La clemenza ci dice molto del modo in cui Geova tratta le sue creature. Anziché essere brusco, freddo o tirannico, come sono spesso i potenti, Geova è gentile e premuroso. Per esempio, disse ad Abramo: “Alza gli occhi, suvvia, e dal luogo dove sei guarda a nord e a sud e a est e a ovest”. (Genesi 13:14) Molte traduzioni omettono “suvvia” o “per favore”, ma i biblisti fanno notare che nell’ebraico originale la parola include una particella che trasforma un comando in una richiesta garbata. Esistono altri casi simili. (Genesi 31:12; Ezechiele 8:5) Pensate: il Sovrano dell’universo dice per favore a semplici esseri umani. In un mondo in cui durezza, aggressività e sgarbatezza sono così comuni non è rincuorante contemplare la clemenza del nostro Dio, Geova?
Genesi 13:14 E Geova disse ad Abramo dopo che Lot si fu separato da lui: “Alza gli occhi, suvvia, e dal luogo dove sei guarda a nord e a sud e a est e a ovest,
Genesi 31:12 Ed egli continuò: ‘Alza gli occhi, suvvia, e vedi che tutti i capri che montano il gregge sono striati, variegati e macchiati, poiché ho visto tutto quello che ti fa Labano.
Ezechiele 8:5 Ed egli mi diceva: “Figlio dell’uomo, alza, suvvia, i tuoi occhi in direzione del nord”. Alzai dunque i miei occhi in direzione del nord, ed ecco, a nord della porta dell’altare c’era nell’ingresso questo simbolo della gelosia.

18. In che senso Geova è “abbondante . . . in verità”, e perché queste parole sono rassicuranti?


18 “Abbondante in . . . verità”. La disonestà è diventata la norma nel mondo odierno. La Bibbia però ci ricorda: “Dio non è un uomo che dica menzogne”. (Numeri 23:19) Difatti Tito 1:2 dice che “Dio . . . non può mentire”. È troppo buono per farlo. Quindi le promesse di Geova sono assolutamente degne di fiducia; di certo le sue parole si adempiono sempre. Geova è definito anche “Dio di verità”. (Salmo 31:5) Non solo evita di dire falsità, ma dispensa la verità in abbondanza. Non è chiuso, guardingo o reticente, anzi con la sua sconfinata riserva di sapienza illumina generosamente i suoi servitori fedeli. Insegna persino loro a vivere secondo le verità che dispensa affinché ‘continuino a camminare nella verità’. (3 Giovanni 3) In generale, come dovrebbe influire su ciascuno di noi la bontà di Geova?
Numeri 23:19 Dio non è un uomo che dica menzogne,Né un figlio del genere umano che provi rammarico.Ha egli stesso detto e non farà,E ha parlato e non eseguirà?
Tito 1:2 in base alla speranza della vita eterna che Dio, che non può mentire, promise prima di tempi di lunga durata,
Salmo 31:5 5 Nella tua mano affido il mio spirito.Mi hai redento, o Geova, Dio di verità.
3 Giovanni 3 Poiché mi rallegrai moltissimo quando i fratelli vennero e resero testimonianza della verità che è in te, mentre continui a camminare nella verità.

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06. L'Aquila e i Galli.
07. le volpi sulle rive del fiume Meandro.
08. la volpe che è stata riempita il suo grembo.
09. la volpe e il biancospino
10. la volpe e il taglialegna.
11. la volpe e il serpente.
12. la volpe e i grappoli di uva.
13. la volpe e il coccodrillo.
14. la volpe e la Pantera.
15. la volpe e la scimmia incoronato re
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