Studio Biblico di Congregazione ‒ Settimana del 11 maggio

Studiare le informazioni per il libro: Accostiamoci a Geova

CAPITOLO 24

NIENTE PUÒ “SEPARARCI DALL’AMORE DI DIO”

Geova distingue il buono dal cattivo

11. Cosa possiamo imparare riguardo a Geova dal modo in cui trattò il caso di Abia?

11 Terzo, mentre ci esamina, Geova ci vaglia con cura, cercando quello che c’è di buono in noi. Per esempio, quando decretò che l’intera dinastia apostata del re Geroboamo doveva essere eliminata, Geova ordinò che uno dei figli del re, Abia, ricevesse una sepoltura decorosa. Perché? “Qualcosa di buono verso Geova l’Iddio d’Israele è stato trovato in lui”. (1 Re 14:1, 10-13) Geova vagliò il cuore di quel giovane e vi trovò “qualcosa di buono”. Per quanto piccolo o insignificante potesse essere quel qualcosa di buono, Geova ritenne che meritasse di essere menzionato nella sua Parola. E lo premiò persino, mostrando un giusto grado di misericordia a quell’unico erede di una casata apostata.
par. 11 (1 Re 14:1) In quel particolare tempo Abia figlio di Geroboamo si ammalò.
par. 11 (1 Re 14:10-13) per tale ragione ecco che faccio venire la calamità sulla casa di Geroboamo, e certamente stroncherò da Geroboamo chiunque orina contro il muro, chi è impotente e inutile in Israele; e realmente spazzerò a fondo dietro alla casa di Geroboamo, proprio come si spazza lo sterco finché scompaia.11 Chi [della casa] di Geroboamo muore nella città lo mangeranno i cani; e chi muore nel campo lo mangeranno i volatili dei cieli, perché Geova stesso ha parlato”’. 12 “E tu stessa, levati, va a casa tua. Quando i tuoi piedi entreranno nella città il fanciullo certamente morirà. 13 E tutto Israele in realtà gli farà lamento e lo seppellirà, perché questo è il solo [della casa] di Geroboamo che entrerà in un luogo di sepoltura; per la ragione che qualcosa di buono verso Geova l’Iddio d’Israele è stato trovato in lui nella casa di Geroboamo.

12, 13. (a) Come indica il caso del re Giosafat che Geova cerca quello che c’è di buono in noi anche quando pecchiamo? (b) In quanto alle nostre buone opere e alle nostre buone qualità, in che senso Geova si comporta come un Genitore amorevole?

12 Un esempio ancora più positivo è forse quello del buon re Giosafat. Quando il re commise un’azione stolta, il profeta di Geova gli disse: “Per questo c’è indignazione contro di te dalla persona di Geova”. Che prospettiva inquietante! Ma il messaggio di Geova proseguiva: “Nondimeno, sono state trovate presso di te cose buone”. (2 Cronache 19:1-3) Quindi la giusta ira non rese Geova cieco a ciò che c’era di buono in Giosafat. Che differenza con gli esseri umani imperfetti! Quando siamo agitati, tendiamo a non vedere quello che c’è di buono negli altri. E quando pecchiamo, il disappunto, la vergogna e il senso di colpa ci impediscono di vedere quello che c’è di buono in noi stessi. Ricordiamo, però, che se ci pentiamo dei nostri peccati e facciamo tutto il possibile per non ripeterli, Geova ci perdona.
par. 12 (2 Cron. 19:1-3) Quindi Giosafat re di Giuda tornò in pace alla sua propria casa, a Gerusalemme.2 Ieu figlio di Hanani il visionario uscì ora davanti a lui e disse al re Giosafat: “Si deve dare aiuto al malvagio, e dovresti provare amore per quelli che odiano Geova? E per questo c’è indignazione contro di te dalla persona di Geova. 3 Nondimeno, sono state trovate presso di te cose buone, perché hai tolto i pali sacri dal paese e hai preparato il tuo cuore per ricercare il [vero] Dio”.

13 Mentre ci vaglia, Geova scarta questi peccati, proprio come un cercatore d’oro scarta la ghiaia priva di valore. Che dire delle nostre buone qualità e delle nostre buone opere? Queste sono le “pepite” che trattiene! Avete mai notato che i genitori amorevoli conservano gelosamente i disegni o i compiti dei figli, a volte per decenni, anche dopo che i figli se ne sono dimenticati? Geova è il Genitore più amorevole di tutti. Se gli rimaniamo fedeli, non dimenticherà mai le nostre buone opere e le nostre buone qualità. Anzi considererebbe ingiusto dimenticarle, e lui non è mai ingiusto. (Ebrei 6:10) Ci vaglia anche in un altro modo.
par. 13 (Ebr. 6:10) Poiché Dio non è ingiusto da dimenticare la vostra opera e l’amore che avete mostrato per il suo nome, in quanto avete servito e continuate a servire i santi.

14, 15. (a) Perché le nostre imperfezioni non impediscono mai a Geova di vedere quello che c’è di buono in noi? Fate un esempio. (b) Cosa farà Geova con le buone qualità che trova in noi, e come considera i suoi servitori fedeli?

14 Geova guarda oltre i nostri difetti e vede il nostro potenziale. Facciamo un esempio. Chi ama le opere d’arte si impegna perché dipinti gravemente danneggiati o altri capolavori vengano restaurati. Quando, ad esempio, nella National Gallery di Londra qualcuno danneggiò con un colpo di fucile un disegno di Leonardo da Vinci che valeva circa 35.000.000 di euro, nessuno suggerì di buttarlo via dal momento che era stato danneggiato. Il lavoro per restaurare il capolavoro che aveva quasi 500 anni iniziò immediatamente. Perché? Perché era prezioso per chi ama l’arte. Non valete più di un disegno a carboncino e gesso? Agli occhi di Dio certamente sì, per quanto possiate essere deturpati dall’imperfezione ereditata. (Salmo 72:12-14) Geova Dio, l’esperto Creatore della famiglia umana, farà quanto sarà necessario per ridare la perfezione a tutti coloro che sono sensibili alla sua amorevole cura. — Atti 3:21; Romani 8:20-22.
par. 14 (Sal. 72:12-14) Poiché libererà il povero che invoca soccorso, Anche l’afflitto e chiunque non ha soccorritore. 13 Proverà commiserazione per il misero e per il povero, E salverà le anime dei poveri.14 Redimerà la loro anima dall’oppressione e dalla violenza, E il loro sangue sarà prezioso ai suoi occhi.
par. 14 (Atti 3:21) che il cielo deve in realtà ritenere fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose di cui Dio parlò per bocca dei suoi santi profeti dell’antichità.
par. 14 (Rom. 8:20-22) Poiché la creazione fu sottoposta alla futilità, non di propria volontà, ma per mezzo di colui che la sottopose, in base alla speranza 21 che la creazione stessa sarà pure resa libera dalla schiavitù della corruzione e avrà la gloriosa libertà dei figli di Dio. 22 Poiché sappiamo che tutta la creazione continua a gemere insieme e ad essere in pena insieme fino ad ora.

15 Sì, Geova vede in noi del buono che forse noi stessi non vediamo. E via via che lo serviamo, farà crescere quello che c’è di buono in noi finché alla fine saremo perfetti. Comunque li abbia trattati il mondo di Satana, Geova considera desiderabili, preziosi, i suoi servitori fedeli. — Aggeo 2:7; nota in calce.
par. 15 (Agg. 2:7) “‘E certamente scrollerò tutte le nazioni, e le cose desiderabili di tutte le nazioni dovranno venire; e certamente riempirò questa casa di gloria’, ha detto Geova degli eserciti.

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