Studio Biblico di Congregazione ‒ Settimana del 27 aprile

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CAPITOLO 23

“Egli per primo amò noi”


Geova prese l’iniziativa

19. Perché si può dire che l’amore ebbe un ruolo determinante nell’opera creativa di Geova?

19 L’amore non è nuovo. Dopo tutto, cosa spinse Geova a iniziare a creare? Non che si sentisse solo e avesse bisogno di compagnia. Geova è completo e autosufficiente, non gli manca niente che qualcun altro possa dargli. L’amore, una qualità attiva, naturalmente lo spinse a voler rendere partecipi delle sue gioie creature intelligenti che potessero apprezzare un simile dono. “Il principio della creazione di Dio” fu il suo Figlio unigenito. (Rivelazione 3:14) Poi Geova si servì di questo Artefice per portare all’esistenza tutte le altre cose, a partire dagli angeli. (Giobbe 38:4, 7; Colossesi 1:16) Dotati di libertà, intelligenza e sentimenti, questi potenti spiriti avevano la possibilità di stringere amorevoli legami affettivi fra loro e, soprattutto, con Geova Dio. (2 Corinti 3:17) Quindi amavano perché prima erano stati amati.
Rivelazione 3:14 all’angelo della congregazione [che è] a Laodicea scrivi: Queste son le cose che dice l’Amen, il testimone fedele e verace, il principio della creazione di Dio:
Giobbe 38:4 tu quando io fondai la terra?Dichiara[melo], se davvero conosci l’intendimento.
Giobbe 38:7 le stelle del mattino gridarono gioiosamente insieme,E tutti i figli di Dio emettevano urla di applauso?
Colossesi 1:16 per mezzo di lui tutte le [altre] cose furono create nei cieli e sulla terra, le cose visibili e le cose invisibili, siano essi troni o signorie o governi o autorità. Tutte le [altre] cose sono state create per mezzo di lui e per lui.
2 Corinti 3:17 Geova è lo Spirito; e dov’è lo spirito di Geova, lì c’è libertà.

20, 21. Quale prova avevano Adamo ed Eva che Geova li amava, ma quale fu la loro reazione?

20 Lo stesso avvenne anche con l’umanità. All’inizio Adamo ed Eva erano effettivamente circondati dall’amore. Ovunque guardassero nella loro dimora paradisiaca in Eden, potevano vedere la prova dell’amore del Padre per loro. Notate cosa dice la Bibbia: “Geova Dio piantò un giardino in Eden, verso oriente, e vi pose l’uomo che aveva formato”. (Genesi 2:8) Siete mai stati in un giardino o in un parco veramente bello? Cosa vi è piaciuto di più? La luce che filtrava tra le foglie in un ombroso recesso? Lo straordinario assortimento di colori in un tappeto di fiori? Il sottofondo musicale del gorgoglio di un ruscello, del canto degli uccelli e del ronzio degli insetti? Che dire della fragranza degli alberi, dei frutti e dei fiori? In ogni caso, nessun parco oggi si potrebbe paragonare all’Eden. Perché?
Genesi 2:8 Geova Dio piantò un giardino in Eden, verso oriente, e vi pose l’uomo che aveva formato.
21 Quel giardino fu piantato da Geova stesso. Doveva essere indescrivibilmente bello. C’era ogni albero piacevole per bellezza e frutta prelibata. Era ampio, ben irrigato e brulicante di un’affascinante varietà di animali. Adamo ed Eva avevano tutto quello che serviva per rendere la vita felice e piena, incluso un lavoro gratificante e una compagnia perfetta. Geova per primo mostrò loro amore, ed essi avevano ogni ragione per ricambiarlo. Eppure non lo fecero. Invece di ubbidire amorevolmente al loro Padre celeste, si ribellarono egoisticamente. — Genesi, capitolo 2.
Genesi 2:1-25 Così furono portati a compimento i cieli e la terra e tutto il loro esercito. 2 E il settimo giorno Dio portò a compimento l’opera che aveva fatto, e si riposava il settimo giorno da tutta l’opera che aveva fatto. 3 E Dio benediceva il settimo giorno e lo rendeva sacro, perché in esso si è andato riposando da tutta la sua opera che Dio ha creato allo scopo di fare. 4 Questa è la storia dei cieli e della terra nel tempo in cui furono creati, nel giorno che Geova Dio fece terra e cielo. 5 Ora non c’era ancora nessun cespuglio del campo sulla terra e non germogliava ancora nessuna vegetazione del campo, perché Geova Dio non aveva fatto piovere sulla terra e non c’era uomo che coltivasse il suolo. 6 Ma un vapore saliva dalla terra e irrigava l’intera superficie del suolo. 7 E Geova Dio formava l’uomo dalla polvere del suolo e gli soffiava nelle narici l’alito della vita, e l’uomo divenne un’anima vivente. 8 Inoltre, Geova Dio piantò un giardino in Eden, verso oriente, e vi pose l’uomo che aveva formato. 9 Così Geova Dio fece crescere dal suolo ogni albero desiderabile alla vista e buono come cibo e anche l’albero della vita nel mezzo del giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male. 10 Ora c’era un fiume che usciva dall’Eden per irrigare il giardino, e di là si divideva e diveniva, per così dire, quattro capi. 11 Il nome del primo è Pison; è quello che circonda l’intero paese di Avila, dov’è l’oro. 12 E l’oro di quel paese è buono. Ci sono anche il bdellio e la pietra di onice. 13 E il nome del secondo fiume è Ghihon; è quello che circonda l’intero paese di Cus. 14 E il nome del terzo fiume è Iddechel; è quello che va ad oriente dell’Assiria. E il quarto fiume è l’Eufrate. 15 E Geova Dio prendeva l’uomo e lo poneva nel giardino di Eden perché lo coltivasse e ne avesse cura. 16 E Geova Dio impose all’uomo anche questo comando: “Di ogni albero del giardino puoi mangiare a sazietà. 17 Ma in quanto all’albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, poiché nel giorno in cui ne mangerai positivamente morirai”. 18 E Geova Dio proseguì, dicendo: “Non è bene che l’uomo stia solo. Gli farò un aiuto, come suo complemento”. 19 Ora Geova Dio formava dal suolo ogni bestia selvaggia del campo e ogni creatura volatile dei cieli, e le conduceva all’uomo per vedere come avrebbe chiamato ciascuna; e in qualunque modo l’uomo la chiamasse — ciascun’anima vivente — quello era il suo nome. 20 L’uomo dava dunque i nomi a tutti gli animali domestici e alle creature volatili dei cieli e a ogni bestia selvaggia del campo, ma per l’uomo non si trovava un aiuto come suo complemento. 21 Perciò Geova Dio fece cadere sull’uomo un profondo sonno e, mentre dormiva, prese una delle sue costole e chiuse quindi la carne sul posto d’essa. 22 E Geova Dio edificava dalla costola che aveva preso dall’uomo una donna e la conduceva all’uomo. 23 Allora l’uomo disse:“Questa è finalmente osso delle mie ossaE carne della mia carne.Questa sarà chiamata Donna,Perché dall’uomo questa è stata tratta”. 24 Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si dovrà tenere stretto a sua moglie e dovranno divenire una sola carne. 25 Ed entrambi continuarono a essere nudi, l’uomo e sua moglie, eppure non si vergognavano.

22. In che modo la reazione di Geova alla ribellione in Eden dimostra che il suo amore è leale?

22 Che dolore deve essere stato per Geova! Ma la ribellione amareggiò il suo cuore amorevole? No! “La sua amorevole benignità [o “amore leale”, nota in calce] è a tempo indefinito”. (Salmo 136:1) Perciò decise immediatamente di prendere amorevoli provvedimenti per redimere ogni discendente di Adamo ed Eva dalla giusta disposizione. Come abbiamo visto, in questi provvedimenti era compreso il sacrificio di riscatto del suo Figlio diletto, che gli costò davvero tanto. — 1 Giovanni 4:10.
Salmo 136:1 Rendete grazie a Geova, poiché egli è buono:Poiché la sua amorevole benignità è a tempo indefinito;
1 Giovanni 4:10 è in questo, non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui amò noi e mandò il Figlio suo come sacrificio propiziatorio per i nostri peccati.

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