Punti notevoli di 1 Samuele 5-9 - Scuola di Ministero Teocratico

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Lettura della Bibbia: 1 Samuele 5-9 (8 min)


1 SAMUELE 5:2


“E i filistei prendevano l’arca del [vero] Dio e la portavano nella casa di Dagon e la mettevano accanto a Dagon.”

*** w03 15/7 p. 25 Ugarit: un’antica città all’ombra di Baal ***
Mentre le opinioni variano, alcuni identificano il tempio di Baal con il tempio di El. Roland de Vaux, studioso e professore francese dell’École biblique di Gerusalemme, sosteneva che Dagan — il Dagon di Giudici 16:23 e di 1 Samuele 5:1-5 — fosse il nome proprio di El. Un’enciclopedia osserva che forse “Dagan veniva in qualche modo identificato oppure assimilato a [El]”. (Enciclopedia delle religioni, diretta da Mircea Eliade, Jaca Book, Milano, 2002, vol. 11, p. 64)

1 SAMUELE 5:4


“Il giorno dopo, alzatisi la mattina di buon’ora, ecco, Dagon era caduto con la faccia a terra dinanzi all’arca di Geova, con la testa di Dagon e le palme di entrambe le sue mani stroncate, verso la soglia. Su di lui era rimasta solo la parte di pesce.”

*** it-1 p. 638 Dagon ***
Non è stato raggiunto un accordo circa l’etimologia del nome Dagon. Alcuni studiosi lo fanno derivare dal termine ebraico dagh (pesce), mentre altri preferiscono collegarlo col termine daghàn (grano). In 1 Samuele 5:4 si legge a proposito del Dagon abbattuto: “Su di lui era rimasta solo la parte di pesce [lett. “solo Dagon”]”, mentre la testa e le palme delle mani erano state mozzate. Il termine ebraico che letteralmente sta per “Dagon” in questo versetto è stato reso da alcuni traduttori “tronco” (Ga, VR), “tronco di Dagon” (ATE, PIB), “il solo Dagòn” (Lu), mentre altri l’hanno reso “sezione di pesce” (Le), “moncone di pesce” (Da) o “parte di pesce” (NM).

1 SAMUELE 5:5


“Per questo i sacerdoti di Dagon e tutti quelli che entrano nella casa di Dagon non calpestano la soglia di Dagon ad Asdod fino a questo giorno.”

*** it-1 p. 638 Dagon ***
Nella casa di Dagon ad Asdod i filistei deposero la sacra arca di Geova come trofeo di guerra. Due volte l’immagine di Dagon cadde sulla faccia davanti all’Arca. La seconda volta l’idolo si ruppe. Forse per non contaminare il luogo dove erano caduti i pezzi del loro dio, i sacerdoti e gli altri che entravano nel tempio di Dagon ad Asdod stavano attenti a non calpestarne la soglia. (1Sa 5:2-5)

1 SAMUELE 6:4


“A ciò dissero: “Qual è l’offerta per la colpa che dobbiamo rendergli?” Quindi dissero: “Secondo il numero dei signori dell’asse dei filistei, cinque emorroidi d’oro e cinque gerboa d’oro, poiché ognuno di voi e i vostri signori dell’asse avete lo stesso flagello.”

*** it-1 p. 821 Emorroidi ***
I cinque signori dell’asse dei filistei restituirono l’Arca a Israele con un’offerta a Geova per la colpa, offerta che in parte consisteva di cinque immagini d’oro delle emorroidi, cioè di rappresentazioni di quei rigonfiamenti. (1Sa 6:4, 5, 11, 17) In maniera alquanto simile certi popoli antichi (in particolare i greci e i romani) invocavano le loro divinità per ottenere la guarigione offrendo loro riproduzioni delle parti colpite, oppure offrivano queste riproduzioni come ex-voto.
Poiché i gerboa (una specie di topi saltatori) stavano riducendo il paese in rovina (1Sa 6:5), alcuni studiosi ritengono che i filistei fossero stati colpiti dalla peste bubbonica, una malattia infettiva a decorso per lo più infausto caratterizzata da sintomi come febbre, brividi, senso di prostrazione e doloroso ingrossamento dei linfonodi sotto forma di bubboni. Questa malattia si trasmette principalmente attraverso pulci che abbiano punto ratti o altri roditori infetti, anche morti.
“Una confusione mortale” scoppiò mentre l’Arca era a Ecron, dove ‘gli uomini che non morirono furono colpiti con le emorroidi’. (1Sa 5:10-12) In 1 Samuele 6:4 si parla di immagini sia di emorroidi che di gerboa e viene riferito che i sacerdoti e i divinatori dissero: “Ognuno di voi e i vostri signori dell’asse avete lo stesso flagello”. Ma questo può semplicemente voler dire che l’intera nazione, i signori dell’asse e la popolazione in generale, erano stati colpiti da una comune calamità, “lo stesso flagello”, e non necessariamente che i roditori e le emorroidi fossero collegati in un’unica epidemia o pestilenza. La Bibbia sembra semplicemente indicare che i gerboa distruggevano la vegetazione in tutta la Filistea, rovinando così il paese, e non dice specificamente che fossero portatori di un’infezione trasmessa ai filistei colpiti da Geova.

1 SAMUELE 6:5


“E dovete fare immagini delle vostre emorroidi e immagini dei vostri gerboa che riducono il paese in rovina, e dovete dare gloria all’Iddio d’Israele. Forse alleggerirà la sua mano di sopra a voi e al vostro dio e al vostro paese.”

*** it-1 p. 821 Emorroidi ***
I cinque signori dell’asse dei filistei restituirono l’Arca a Israele con un’offerta a Geova per la colpa, offerta che in parte consisteva di cinque immagini d’oro delle emorroidi, cioè di rappresentazioni di quei rigonfiamenti. (1Sa 6:4, 5, 11, 17) In maniera alquanto simile certi popoli antichi (in particolare i greci e i romani) invocavano le loro divinità per ottenere la guarigione offrendo loro riproduzioni delle parti colpite, oppure offrivano queste riproduzioni come ex-voto.
Poiché i gerboa (una specie di topi saltatori) stavano riducendo il paese in rovina (1Sa 6:5), alcuni studiosi ritengono che i filistei fossero stati colpiti dalla peste bubbonica, una malattia infettiva a decorso per lo più infausto caratterizzata da sintomi come febbre, brividi, senso di prostrazione e doloroso ingrossamento dei linfonodi sotto forma di bubboni. Questa malattia si trasmette principalmente attraverso pulci che abbiano punto ratti o altri roditori infetti, anche morti.
“Una confusione mortale” scoppiò mentre l’Arca era a Ecron, dove ‘gli uomini che non morirono furono colpiti con le emorroidi’. (1Sa 5:10-12) In 1 Samuele 6:4 si parla di immagini sia di emorroidi che di gerboa e viene riferito che i sacerdoti e i divinatori dissero: “Ognuno di voi e i vostri signori dell’asse avete lo stesso flagello”. Ma questo può semplicemente voler dire che l’intera nazione, i signori dell’asse e la popolazione in generale, erano stati colpiti da una comune calamità, “lo stesso flagello”, e non necessariamente che i roditori e le emorroidi fossero collegati in un’unica epidemia o pestilenza. La Bibbia sembra semplicemente indicare che i gerboa distruggevano la vegetazione in tutta la Filistea, rovinando così il paese, e non dice specificamente che fossero portatori di un’infezione trasmessa ai filistei colpiti da Geova.

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