Concetto e che cosa è Consumismo

Consumismo è una costrizione che porta l'individuo a comprare illimitato e senza necessità merci, beni e/o servizi. Ha indebitamente influenzato dai media, che è comuni in un sistema dominato da preoccupazioni materiali, in cui gli appelli del capitalismo Andrè in profondità nella mente umana. Non mi meraviglia l'universo contemporaneo in cui viviamo è conosciuto come "società dei consumi". Dopo la rivoluzione industriale, che ha reso possibile la maggiore scala di produzione e aumentato il volume delle merci in circolazione, il mondo è cambiato profondamente. Con l'industrializzazione è venuto lo sviluppo economico sulla falsariga del liberalismo e il consumismo alienato, cioè, è come se i beni fossero entità astratte e autonoma, indipendente degli sforzi umani. Perché ora l'uomo non consumare di più, come una volta, i prodotti che egli elabora. Incontra apartado dei frutti del loro lavoro.

Consumistica non agisce come il consumatore che acquista beni e servizi che necessari per la loro esistenza, fin che è sempre attraverso i confini di necessità e toccando le sponde del superfluo. Suona spesso spostato da disturbi emotivi e psicologici, o per motivi socio-economici, come una sorta di compensazione per la freddezza di convivialità sociale, di carenze finanziarie, danneggiato l'autostima e per tanti altri motivi. Il risultato di questo atteggiamento impulsivo è generalmente l'indebitamento, poi l'individuo assume un sovraccarico di lavoro, nel tentativo di eliminare il debito, pertanto si è sottoposto ad un regime di sfruttamento sul lavoro, ancora una volta si ritrova emotivamente fragile e diventa incline al consumismo feroce. Come si vede, crea un circolo vizioso, di cui solo con molto impegno e un efficace trattamento terapeutico, il soggetto può essere libero.

Inoltre, l'accumulazione crescente di superfluo prende la nostra società un deterioramento delle abitudini e dei valori, come schiavi le persone diventano gradualmente del materialismo a discapito del carattere spirituale della vita. Le proprie relazioni sociali a fronte di aumentare il valore aggiunto della merce svalutate, infatti anche i rapporti sottoposti a criteri di materiale. Consumismo può anche causare un disturbo psichico grave, il oneomania, che porta l'individuo ad un compulsivo spesa, più comune tra le donne. Natura anche è minata dal consumo illimitato, perché l'aumento delle merci, non solo la domanda, ma anche fornire, produce sull'ambiente aumentano il volume della spazzatura.

Per la persona alla ricerca di un trattamento, è necessario prima entrare in possesso del suo processo che si svolge nella tua psiche, ma prendere quel passo non è facile, perché il consumismo è un atteggiamento spesso inconscio. Il sistema capitalistico ha generato nella nostra società una concezione fuorviante che il consumo illimitato conduce al benessere ed è sinonimo di civiltà. Così oggi siamo andati a centri commerciali, veri templi del consumo, che proliferano e sempre più ci impegniamo in rituali di acquisto e l'acquisizione di servizi, trasformando il proprio corpo in merce. Invece di liberarci, come prima, i riti sacri, colomba in natura sempre più laica del consumismo. E come partecipare a questo cerimoniale moderno è sempre più costoso, persone spendere eccessivamente sfruttato che i mezzi di acquisizione, vale a dire tutto e tutti sono misurati in termini di metalli preziosi, la potenza e la posizione sociale che occupa, prerequisiti per essere abilitato a un crescente consumismo. Il simbolo della felicità umana nella società contemporanea è la possibilità di poter consumare senza freni, in poche parole, il possesso di beni materiali. Ciò che rende difficile uscire da questo troll vizioso è che il sistema alimenta continuamente la sete di consumare, di avere a disposizione un mercato sempre disponibile.
Pubblicato per scopi didattici
Cultura e scienza