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Studio della “Torre di Guardia” ‒ Settimana del 9 febbraio

‘Afferrate il significato’?: informazioni per studio personale

LA TORRE DI GUARDIA (EDIZIONE PER LO STUDIO) DICEMBRE 2014

‘AFFERRATE IL SIGNIFICATO’?

“Aprì pienamente la loro mente perché afferrassero il significato delle Scritture” (LUCA 24:45)

COSA IMPARIAMO DALLE SEGUENTI PARABOLE?

• Il seminatore che dorme
• La rete a strascico
• Il figlio prodigo

1, 2. Come rafforzò Gesù i suoi discepoli nel giorno in cui fu risuscitato?
IL GIORNO della risurrezione di Gesù non si era ancora concluso. Due suoi discepoli erano in cammino verso un villaggio a circa 11 chilometri da Gerusalemme. Non sapendo che Gesù era risorto si sentivano scoraggiati. All’improvviso egli apparve e iniziò a camminare con loro. Poi, “cominciando da Mosè e da tutti i Profeti interpretò loro le cose che lo concernevano in tutte le Scritture” (Luca 24:13-15, 27). Quando Gesù ‘aprì pienamente’ le Scritture, cioè le spiegò, si sentirono confortati e il loro cuore cominciò ad ‘ardere’ (Luca 24:32).
(Luca 24:13-15) Ma, ecco, in quello stesso giorno due di loro viaggiavano verso un villaggio distante circa undici chilometri da Gerusalemme, chiamato Emmaus, 14 e conversavano l’uno con l’altro di tutte queste cose che erano accadute. 15 Ora, mentre conversavano e ragionavano, Gesù stesso si accostò e camminava con loro;
(Luca 24:27) E cominciando da Mosè e da tutti i Profeti interpretò loro le cose che lo concernevano in tutte le Scritture.
(Luca 24:32) Ed essi si dissero l’un l’altro: “Non ardeva il nostro cuore mentre egli ci parlava per la strada, quando ci apriva pienamente le Scritture?”

2 Quella stessa sera i due discepoli fecero ritorno a Gerusalemme. Lì, trovati gli apostoli, raccontarono loro l’esperienza che avevano avuto. Mentre stavano parlando apparve Gesù. Gli apostoli erano molto spaventati. Dubitavano che fosse veramente lui. Come li rafforzò Gesù? “Aprì pienamente la loro mente perché afferrassero il significato delle Scritture” (Luca 24:45).
(Luca 24:45) Allora aprì pienamente la loro mente perché afferrassero il significato delle Scritture,

3. Quali difficoltà potremmo dover affrontare, e cosa possiamo fare per avere un punto di vista equilibrato del nostro ministero?
3 Al pari di quei discepoli a volte potremmo sentirci anche noi scoraggiati. Forse, malgrado il nostro impegno nell’opera del Signore, non vediamo risultati (1 Cor. 15:58). O magari abbiamo l’impressione che coloro con i quali studiamo progrediscano lentamente. Altri ancora che stiamo aiutando potrebbero voltare le spalle a Geova. Cosa possiamo fare per avere un punto di vista equilibrato del nostro ministero? Una cosa che può aiutarci è afferrare pienamente il significato delle parabole di Gesù riportate nelle Sacre Scritture. Prendiamone in esame tre e vediamo quali lezioni possiamo trarne.
(1 Corinti 15:58) Quindi, miei diletti fratelli, divenite saldi, incrollabili, avendo sempre molto da fare nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana riguardo al Signore.

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