Studio della “Torre di Guardia” ‒ Settimana del 12 gennaio

Dobbiamo essere ‘santi in tutta la nostra condotta’: informazioni per studio personale

STUDIO DELLA “TORRE DI GUARDIA” ‒ SETTIMANA DEL 12 GENNAIO

(SOLO TESTI BIBLICI)

LA TORRE DI GUARDIA (EDIZIONE PER LO STUDIO) NOVEMBRE 2014

DOBBIAMO ESSERE ‘SANTI IN TUTTA LA NOSTRA CONDOTTA’

“Divenite anche voi santi in tutta la vostra condotta” (1 PIET. 1:15)

COME RISPONDERESTE?

• Perché per i veri cristiani è importante evitare di scendere a compromessi?
• Che nesso c’è tra la sovranità di Geova e la neutralità cristiana?
• Alla luce di Ebrei 5:7, 11-14, come dovremmo considerare lo studio della Parola di Dio?

(1 Pietro 1:14-16) Come figli ubbidienti, cessate di conformarvi ai desideri che aveste un tempo nella vostra ignoranza, 15 ma, secondo il Santo che vi ha chiamati, divenite anche voi santi in tutta la [vostra] condotta, 16 perché è scritto: “Dovete essere santi, perché io sono santo”.
(Giovanni 10:16) “E ho altre pecore, che non sono di questo ovile; anche quelle devo condurre, ed esse ascolteranno la mia voce, e diverranno un solo gregge, un solo pastore.
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(Levitico 19:18) “‘Non devi far vendetta né nutrire rancore contro i figli del tuo popolo; e devi amare il tuo prossimo come te stesso. Io sono Geova.
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(Romani 12:19) Non vi vendicate, diletti, ma fate posto all’ira; poiché è scritto: “La vendetta è mia; io ricompenserò, dice Geova”.
(2 Corinti 4:1) 4 Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno;
(2 Corinti 4:7) Comunque, abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché la potenza oltre ciò che è normale sia di Dio e non da noi.
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(Levitico 10:1-11) 10 Poi Nadab e Abiu figli di Aaronne presero e portarono ciascuno il suo portafuoco e vi misero del fuoco e vi posero sopra dell’incenso, e offrivano dinanzi a Geova fuoco illegittimo, che egli non aveva loro prescritto. A ciò un fuoco uscì d’innanzi a Geova e li consumò, così che morirono dinanzi a Geova. 3 Quindi Mosè disse ad Aaronne: “Questo ha proferito Geova, dicendo: ‘Lasciate che mi santifichi fra quelli a me vicini, e lasciate che mi glorifichi davanti alla faccia di tutto il popolo’”. E Aaronne taceva. 4 Mosè chiamò dunque Misael ed Elzafan, i figli di Uzziel, zio di Aaronne, e disse loro: “Avvicinatevi, portate i vostri fratelli d’innanzi al luogo santo fuori del campo”. 5 Pertanto si avvicinarono e li portarono nelle loro lunghe vesti fuori del campo, proprio come Mosè aveva parlato. 6 In seguito Mosè disse ad Aaronne e a Eleazaro e Itamar suoi [altri] figli: “Non andate con le teste scompigliate, e non dovete strappare le vostre vesti, affinché non moriate e affinché egli non si indigni contro tutta l’assemblea; ma i vostri fratelli dell’intera casa d’Israele piangeranno l’incendio che Geova ha fatto ardere. 7 E dall’ingresso della tenda di adunanza non dovete uscire affinché non moriate, perché l’olio d’unzione di Geova è su di voi”. Essi fecero dunque secondo la parola di Mosè. 8 E Geova parlava ad Aaronne, dicendo: 9 “Non bere vino né bevanda inebriante, tu e i tuoi figli con te, quando entrate nella tenda di adunanza, affinché non moriate. È uno statuto a tempo indefinito per le vostre generazioni, 10 sia per fare una distinzione fra la cosa santa e la profana e fra la cosa impura e la pura, 11 sia per insegnare ai figli d’Israele tutti i regolamenti che Geova ha proferito loro per mezzo di Mosè”.
(1 Corinti 5:11) Ma ora vi scrivo di cessar di mischiarvi in compagnia di qualcuno chiamato fratello che è fornicatore o avido o idolatra o oltraggiatore o ubriacone o rapace, non mangiando nemmeno con un tal uomo.

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