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Punti notevoli di Deuteronomio 32-34 - Scuola di Ministero Teocratico

Scuola di Ministero Teocratico: Informazioni per studio personale

Lettura della Bibbia: Deuteronomio 32-34 (10 min)

(Deuteronomio 32:2)

La mia istruzione gocciolerà come la pioggia, Il mio detto stillerà come la rugiada, Come piogge leggere sull’erba E come acquazzoni copiosi sulla vegetazione.

*** g95 22/5 p. 31 Le lacrime della natura ***
La rugiada può anche avere un significato più personale. Nel suo cantico d’addio al popolo di Dio Mosè scrisse: “La mia istruzione gocciolerà come la pioggia, il mio detto stillerà come la rugiada, come piogge leggere sull’erba e come acquazzoni copiosi sulla vegetazione”.
(Deuteronomio 32:2)
Mosè pronunciò parole vivificanti come la rugiada. Dal momento che era il più mansueto degli uomini, è certo che anche di norma parlava in modo benevolo e premuroso. (Numeri 12:3) Come la rugiada o le piogge leggere, le sue parole ristoravano senza fare danni.

*** it-2 p. 74 Istruzione ***
Benché l’istruzione richieda ubbidienza e non sia un semplice passatempo, può essere impartita in maniera ristoratrice. Geova comandò a Mosè di insegnare a Israele un cantico in cui diceva: “La mia istruzione gocciolerà come la pioggia, il mio detto stillerà come la rugiada, come piogge leggere sull’erba”. (De 32:2)

*** it-2 p. 600 Pioggia ***
Le istruzioni di Dio dovevano ‘gocciolare come la pioggia’ e i suoi detti “come piogge leggere sull’erba e come acquazzoni copiosi sulla vegetazione”. (De 32:2) Sarebbero penetrate lentamente ma abbastanza da provvedere completo ristoro, come acquazzoni sulla vegetazione.

*** it-2 p. 807 Rugiada ***
La rugiada è anche piacevole e ristoratrice. Appropriatamente il profetico cantico d’addio di Mosè fu paragonato alla rugiada. (De 32:2)

(Deuteronomio 32:3)

Poiché dichiarerò il nome di Geova. Attribuite grandezza al nostro Dio!

*** it-1 p. 324 Nome divino, Il ***
[Foto a pagina 324]
Manomissione del testo biblico. Come si può qui notare, il manoscritto ebraico (codice di Aleppo; sotto, a sinistra) di De 32:3, 6 contiene il nome divino. Anche la traduzione greca dei Settanta (P. Fouad Inv. 266, al centro) del medesimo passo contiene il nome divino in caratteri ebraici
Si noti però che nel codice Alessandrino (sopra, a destra), del V secolo E.V., in quegli stessi versetti il nome divino non c’è più. Fu semplicemente eliminato. Non venne tradotto con un equivalente greco, bensì sostituito con una forma abbreviata della parola greca Kỳrios (Signore)

*** it-2 p. 402 Nome ***
Conoscere il nome di Dio significa più che avere una semplice cognizione del termine. (2Cr 6:33) Vuol dire conoscere realmente la Persona: i suoi propositi, le sue attività e le sue qualità, come sono rivelati nella sua Parola. (Cfr. 1Re 8:41-43; 9:3, 7; Ne 9:10). Questo è illustrato dal caso di Mosè, uomo che Geova ‘conosceva per nome’, cioè intimamente. (Eso 33:12) Mosè ebbe il privilegio di vedere una manifestazione della gloria di Geova e anche di ‘sentir dichiarare il nome di Geova’. (Eso 34:5) Quella dichiarazione non era semplicemente la ripetizione del nome “Geova”, ma un’esposizione degli attributi e delle attività di Dio. “Geova, Geova, Iddio misericordioso e clemente, lento all’ira e abbondante in amorevole benignità e verità, che conserva l’amorevole benignità a migliaia, che perdona l’errore e la trasgressione e il peccato, ma non esenterà affatto dalla punizione, recando la punizione per l’errore dei padri sui figli e sui nipoti, sulla terza generazione e sulla quarta generazione”. (Eso 34:6, 7) Anche il cantico di Mosè, in cui si leggono le parole “poiché dichiarerò il nome di Geova”, descrive la personalità di Dio e ciò che Egli fece per Israele. — De 32:3-44.

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