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GIOBBE 1-5 | Tesori della Parola di Dio: settimana del 14-20 marzo

GIOBBE 1-5 | TESORI DELLA PAROLA DI DIO: SETTIMANA DEL 14-20 MARZO

VITA CRISTIANA E MINISTERO – TESTI BIBLICI E I RIFERIMENTI:
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TESORI DELLA PAROLA DI DIO | GIOBBE 1-5

“GIOBBE MANTENNE L’INTEGRITÀ NELLE PROVE”: (10 MIN)

Giobbe viveva a Uz al tempo in cui gli israeliti erano schiavi in Egitto. Anche se non era israelita, Giobbe era un leale servitore di Geova. Aveva una famiglia numerosa e grandi ricchezze, ed era un uomo influente. Era una persona molto apprezzata per i suoi consigli e un giudice imparziale. Giobbe era generoso verso i poveri. Fu un uomo integro.
Giobbe dimostrò chiaramente che Geova era la Persona più importante nella sua vita
1:8-11, 22; 2:2-5
• Satana notò l’integrità di Giobbe. Non negò che Giobbe fosse ubbidiente a Geova, ma mise in dubbio i suoi motivi
• Satana asserì che Giobbe serviva Geova per motivi egoistici
• Per rispondere all’accusa di Satana, Geova gli permise di attaccare quell’uomo fedele. Satana sconvolse la vita di Giobbe sotto ogni aspetto
• Quando Giobbe si dimostrò integro, Satana mise in dubbio l’integrità di tutti gli uomini
• Giobbe non peccò né accusò Dio di aver agito in modo sbagliato

[Far vedere il video Introduzione a Giobbe.]


Gb 1:8-11 — Satana mise in dubbio i motivi che spingevano Giobbe a mantenere l’integrità (w11 15/5 17 parr. 6-8; w09 15/4 3 parr. 3-4)


Giobbe 1:8-11 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
8 E Geova proseguì, dicendo a Satana: “Hai rivolto il cuore al mio servitore Giobbe, che non c’è nessuno come lui sulla terra, uomo irriprovevole e retto, che teme Dio e si ritrae dal male?” 9 Allora Satana rispose a Geova e disse: “È per nulla che Giobbe ha temuto Dio? 10 Non hai tu stesso posto una siepe attorno a lui e attorno alla sua casa e attorno a ogni cosa che ha tutt’intorno? Hai benedetto l’opera delle sue mani, e il suo stesso bestiame si è sparso sulla terra. 11 Ma, per cambiare, stendi la tua mano, ti prego, e tocca tutto ciò che ha e vedi se non ti maledirà nella tua medesima faccia”.
Chi è la persona più importante nella vostra vita?
6. In che modo Satana mise in dubbio l’integrità di Giobbe, e quale opportunità fu così offerta a Giobbe?
6 Secoli dopo, Giobbe, uomo fedele, ebbe l’opportunità di dimostrare chi era la Persona più importante nella sua vita. Quando Geova fece notare a Satana la condotta integra di Giobbe, Satana replicò: “È per nulla che Giobbe ha temuto Dio?” (Leggi Giobbe 1:7-10). Satana non negò che Giobbe fosse ubbidiente a Dio, ma mise in dubbio i suoi motivi. Con scaltrezza accusò Giobbe di servire Geova non per amore ma per egoismo. Solo Giobbe poteva rispondere a quell’accusa, e perciò gli fu data l’opportunità di farlo.
7, 8. Quali prove dovette affrontare Giobbe, e cosa dimostrò con la sua fedele perseveranza?
7 Geova permise a Satana di provocare una serie di disgrazie che si abbatterono su Giobbe una dopo l’altra. (Giob. 1:12-19) Come reagì Giobbe a questo capovolgimento di situazione? Ci viene detto che “non peccò né attribuì a Dio nulla di sconvenevole”. (Giob. 1:22) Ma questo non bastò a far tacere Satana, il quale continuò con le sue accuse: “Pelle per pelle, e l’uomo darà tutto ciò che ha per la sua anima”. (Giob. 2:4) Satana asserì che se Giobbe avesse provato la sofferenza nella propria carne avrebbe concluso che Geova non era la Persona più importante nella sua vita.
8 Giobbe fu sfigurato da una malattia ripugnante, e sua moglie fece pressione su di lui perché maledicesse Dio e morisse. Poi tre falsi confortatori lo accusarono di aver tenuto una condotta riprovevole. (Giob. 2:11-13; 8:2-6; 22:2, 3) Eppure, malgrado tutte quelle sofferenze, Giobbe rifiutò di venir meno alla sua integrità. (Leggi Giobbe 2:9, 10). Con la sua fedele perseveranza dimostrò che Geova era la Persona più importante nella sua vita. Dimostrò inoltre che un essere umano imperfetto può rispondere, anche se in maniera limitata, alle false accuse del Diavolo. — Confronta Proverbi 27:11.
Giobbe onorò il nome di Geova
3. Cosa sappiamo di Giobbe, e perché Satana lo prese di mira?
3 Giobbe era un uomo ricco e influente, un patriarca di grande spessore morale. Evidentemente era una persona molto apprezzata per i suoi consigli e veniva in aiuto dei bisognosi. Soprattutto Giobbe temeva Dio. Viene descritto come un uomo che “si mostrava irriprovevole e retto, e temeva Dio e si ritraeva dal male”. Fu per la sua santa devozione, non per la sua ricchezza e influenza, che divenne il bersaglio degli attacchi di Satana il Diavolo. — Giob. 1:1; 29:7-16; 31:1.
4. Cos’è l’integrità?
4 Nella parte introduttiva del libro di Giobbe leggiamo che in cielo ci fu un’assemblea in cui gli angeli ‘si posero dinanzi a Geova’. C’era anche Satana, che mosse delle accuse contro Giobbe. (Leggi Giobbe 1:6-11). Pur menzionando i possedimenti di Giobbe, Satana era interessato soprattutto a mettere in dubbio l’integrità di quest’uomo. Il termine “integrità” dà l’idea di comportamento retto, irriprovevole, giusto e senza difetto. L’uso che la Bibbia fa del termine integrità, quando è riferito all’uomo, denota completa devozione di cuore alla persona di Geova.

Gb 2:2-5 — Satana mise in dubbio l’integrità di tutti gli esseri umani (w09 15/4 4 par. 6)


Giobbe 2:2-5 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
2 Quindi Geova disse a Satana: “E tu, da dove vieni?” Allora Satana rispose a Geova e disse: “Dal percorrere la terra e dal camminare per essa”. 3 E Geova proseguì, dicendo a Satana: “Hai rivolto il cuore al mio servitore Giobbe, che non c’è nessuno come lui sulla terra, uomo irriprovevole e retto, che teme Dio e si ritrae dal male? Eppure mantiene ancora la sua integrità, benché tu mi inciti contro di lui per inghiottirlo senza ragione”. 4 Ma Satana rispose a Geova e disse: “Pelle per pelle, e l’uomo darà tutto ciò che ha per la sua anima. 5 Per cambiare, stendi la tua mano, ti prego, e tocca fino al suo osso e alla sua carne e vedi se non ti maledirà nella tua medesima faccia”.
Giobbe onorò il nome di Geova
6. (a) Cosa accadde quando ci fu un’altra assemblea in cielo? (b) Mettendo in dubbio l’integrità di Giobbe verso Geova, a chi pensava Satana?
6 In seguito ci fu un’altra assemblea in cielo. Di nuovo Satana mosse delle accuse contro Giobbe: “Pelle per pelle, e l’uomo darà tutto ciò che ha per la sua anima. Per cambiare, stendi la tua mano, ti prego, e tocca fino al suo osso e alla sua carne e vedi se non ti maledirà nella tua medesima faccia”. Si noti che il Diavolo estese le sue accuse anche ad altri. Dicendo “l’uomo darà tutto ciò che ha per la sua anima”, mise in dubbio non solo l’integrità di Giobbe ma anche quella di qualsiasi “uomo” che adora Geova. Dio permise quindi a Satana di colpire Giobbe con una malattia dolorosa. (Giob. 2:1-8) Ma le prove di Giobbe non erano ancora finite.

SCAVIAMO PER TROVARE GEMME SPIRITUALI: (8 MIN)


Gb 1:6; 2:1 — A chi era permesso entrare e stare dinanzi a Geova? (w06 15/3 13 par. 6)


Giobbe 1:6 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
6 Ora venne il giorno in cui i figli del vero Dio entrarono per porsi dinanzi a Geova, e anche Satana entrava proprio in mezzo a loro.
Giobbe 2:1 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
2 Venne poi il giorno in cui i figli del vero Dio entrarono per porsi dinanzi a Geova, e anche Satana entrava proprio in mezzo a loro per porsi dinanzi a Geova.
Punti notevoli del libro di Giobbe
1:6; 2:1: A chi era permesso entrare e stare dinanzi a Geova? Fra coloro che si presentavano al cospetto di Geova c’erano l’unigenito Figlio di Dio, ovvero la Parola, gli angeli fedeli e i figli angelici di Dio disubbidienti, tra cui Satana il Diavolo. (Giovanni 1:1, 18) Satana e i demoni non furono cacciati dal cielo che poco dopo l’istituzione del Regno di Dio nel 1914. (Rivelazione [Apocalisse] 12:1-12) Permettendo loro di entrare e stare al suo cospetto, Geova pose davanti a tutte le creature spirituali la sfida di Satana e le controversie che essa sollevava.

Gb 4:7, 18, 19 — Quale ragionamento errato Elifaz presentò a Giobbe? (w14 15/3 12 par. 3; w05 15/9 26 parr. 4-5; w95 15/2 27 parr. 5-6)


Giobbe 4:7 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
7 Ricorda, ti prego: Chi è l’innocente che sia mai perito?
E dove furono mai spazzati via i retti?
Giobbe 4:18, 19 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
18 Ecco, egli non ha fede nei suoi servitori,
E accusa di mancanza i suoi messaggeri.
19 Quanto più quelli che dimorano in case d’argilla,
Il cui fondamento è nella polvere!
Si schiacciano più rapidamente di una tignola.
Manteniamo un atteggiamento positivo
3. A cosa possono essere dovuti i sentimenti negativi?
3 Simili sentimenti possono essere dovuti a una delusione, a una malattia o alle limitazioni imposte dall’età che avanza (Sal. 71:9; Prov. 13:12; Eccl. 7:7). Tutti i cristiani devono inoltre fare i conti con un’altra verità: il cuore è “ingannevole” e può ‘condannarci’ anche se in realtà Geova è contento di noi (Ger. 17:9; 1 Giov. 3:20). Il Diavolo muove false accuse ai servitori di Dio, e forse chi ha il suo stesso modo di pensare cerca di infettare la nostra mente con l’idea che Elifaz, un uomo privo di fede, espresse a suo tempo: agli occhi di Dio non valiamo nulla. Questa era una menzogna ai giorni di Giobbe come lo è oggi (Giob. 4:18, 19).
Respingete i ragionamenti errati!
In tutti e tre i discorsi di Elifaz è presente l’idea che Dio sia così esigente da non essere mai contento di ciò che fanno i suoi servitori. “Ecco, egli non ha fede nei suoi servitori”, disse Elifaz a Giobbe, “e accusa di mancanza i suoi angeli”. (Giobbe 4:18, nota in calce) In seguito Elifaz disse di Dio: “Egli non ha fede nei suoi santi, e i cieli stessi realmente non sono puri ai suoi occhi”. (Giobbe 15:15) E chiese: “Ha l’Onnipotente qualche diletto in quanto tu sei giusto?” (Giobbe 22:3) Bildad condivideva questa idea poiché disse: “C’è anche la luna, e non risplende; e le stelle stesse non sono state pure ai suoi occhi”. — Giobbe 25:5.
Dobbiamo stare attenti a non farci influenzare da un simile modo di ragionare, perché potrebbe indurci a credere che Dio richieda troppo da noi. Un’idea del genere minaccia la nostra relazione con lui. Inoltre, se cominciassimo a ragionare così, che faremmo nel caso in cui venissimo giustamente disciplinati? Anziché accettare umilmente la correzione, il nostro cuore potrebbe divenire “furente contro Geova” e potremmo provare risentimento nei suoi confronti. (Proverbi 19:3) Sarebbe la rovina dal punto di vista spirituale.

Cosa impariamo su Geova dalla lettura biblica di questa settimana?


Quali punti della lettura biblica di questa settimana possiamo usare nel ministero di campo?


GIOBBE 1-5 | SUGGERIMENTI PER I VOSTRI COMMENTI PERSONALI


w06 15/3 p. 13-p. 15 Punti notevoli del libro di Giobbe
“PERISCA IL GIORNO NEL QUALE NACQUI”
(Giobbe 1:1–3:26)
Un giorno Satana mette in discussione l’integrità di Giobbe dinanzi a Dio. Geova accetta la sfida e permette che Satana causi a Giobbe una calamità dopo l’altra. Ma Giobbe si rifiuta di ‘maledire Dio’. — Giobbe 2:9.
Arrivano tre suoi compagni per “dolersi con lui”. (Giobbe 2:11) Rimangono seduti con lui senza aprire bocca finché Giobbe rompe il silenzio dicendo: “Perisca il giorno nel quale nacqui”. (Giobbe 3:3) Giobbe vorrebbe essere “come fanciulli che non hanno visto la luce”, o che sono nati morti. — Giobbe 3:11, 16.
Risposta a domande bibliche:
1:4: I figli di Giobbe celebravano i compleanni? No. La lingua originale usa parole diverse per “giorno” e “compleanno”, ognuna con un significato preciso. (Genesi 40:20) In Giobbe 1:4 ricorre la parola “giorno” che sta a indicare l’intervallo di tempo fra l’alba e il tramonto. A quanto sembra, una volta all’anno i sette figli di Giobbe facevano una riunione di famiglia della durata di sette giorni. A turno ciascun figlio teneva un banchetto a casa sua nel “suo proprio giorno”, sino a fare il giro completo.
1:6; 2:1: A chi era permesso entrare e stare dinanzi a Geova? Fra coloro che si presentavano al cospetto di Geova c’erano l’unigenito Figlio di Dio, ovvero la Parola, gli angeli fedeli e i figli angelici di Dio disubbidienti, tra cui Satana il Diavolo. (Giovanni 1:1, 18) Satana e i demoni non furono cacciati dal cielo che poco dopo l’istituzione del Regno di Dio nel 1914. (Rivelazione [Apocalisse] 12:1-12) Permettendo loro di entrare e stare al suo cospetto, Geova pose davanti a tutte le creature spirituali la sfida di Satana e le controversie che essa sollevava.
1:7; 2:2: Geova parlò a Satana direttamente? La Bibbia non fornisce molti particolari sul modo in cui Geova comunica con le creature spirituali. Tuttavia il profeta Micaia ebbe una visione in cui vide un angelo che comunicava direttamente con Geova. (1 Re 22:14, 19-23) Parrebbe dunque che Geova parlasse a Satana senza intermediari.
1:21: In che modo Giobbe sarebbe potuto tornare nel ‘ventre di sua madre’? Dato che Geova Dio formò l’uomo “dalla polvere del suolo”, il termine “madre” viene usato qui in senso figurato per indicare la terra. — Genesi 2:7.
2:9: In quale stato d’animo poteva trovarsi la moglie di Giobbe quando disse al marito di maledire Dio e morire? La moglie di Giobbe aveva perso tutto ciò che aveva perso lui. Vedere il marito, un tempo vigoroso ma ora debilitato da una malattia ripugnante, deve averla addolorata molto. Per di più aveva perso i figli che amava tanto. Può essere stata così sconvolta per tutto questo da perdere di vista la cosa veramente importante: la loro relazione con Dio.
Lezioni per noi:
1:8-11; 2:3-5. Come mostra il caso di Giobbe, l’integrità richiede che, oltre ad agire e a parlare nel modo corretto, si serva Geova con il motivo giusto.
1:21, 22. Rimanendo leali a Geova in circostanze sia favorevoli che sfavorevoli possiamo dimostrare che Satana è un bugiardo. — Proverbi 27:11.
2:9, 10. Come Giobbe, dobbiamo rimanere fermi nella fede anche se i nostri familiari non considerano importanti le attività spirituali che svolgiamo, o se fanno pressione su di noi affinché scendiamo a compromessi o rinunciamo alla nostra fede.
2:13. I compagni di Giobbe non avevano nulla di confortante da dire riguardo a Dio e alle sue promesse perché non erano persone spirituali.
“NON RIMUOVERÒ DA ME LA MIA INTEGRITÀ!”
(Giobbe 4:1–31:40)
Il punto principale messo in evidenza nei discorsi dei suoi tre compagni è che Giobbe deve aver fatto qualcosa di terribile per ricevere da Dio una punizione così severa. Il primo a parlare è Elifaz. Dopo di lui viene Bildad che usa un linguaggio più pungente. Zofar è ancora più caustico.
Giobbe non accetta il falso ragionamento dei suoi visitatori. Incapace di capire perché Dio abbia permesso le sue sofferenze, si preoccupa troppo di giustificarsi. Tuttavia Giobbe ama Dio ed esclama: “Finché spirerò non rimuoverò da me la mia integrità!” — Giobbe 27:5.
Lezioni per noi:
4:7, 8; 8:5, 6; 11:13-15. Non dobbiamo affrettarci a concludere che chi soffre stia raccogliendo quello che ha seminato e non abbia l’approvazione di Dio.
4:18, 19; 22:2, 3. I nostri consigli devono basarsi sulla Parola di Dio, non sulle nostre opinioni. — 2 Timoteo 3:16.

LETTURA BIBLICA: GB 4:1-21 (4 MIN O MENO)


Giobbe 4:1-21 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
4 Ed Elifaz il temanita rispondeva e diceva:
2 “Se uno in effetti prova a dirti una parola, ti stancherai?
Ma chi può trattenere le parole?
3 Ecco, tu hai corretto molti,
E rafforzavi le mani deboli.
4 Ognuno che inciampava, le tue parole lo sollevavano;
E rendevi ferme le ginocchia che si piegavano.
5 Ma questa volta viene a te, e ti stanchi;
Tocca te pure, e sei turbato.
6 Non è la tua riverenza la [base della] tua fiducia?
Non è la tua speranza pure l’integrità delle tue vie?
7 Ricorda, ti prego: Chi è l’innocente che sia mai perito?
E dove furono mai spazzati via i retti?
8 Secondo ciò che ho visto, quelli che tramano ciò che è nocivo
E quelli che seminano affanno lo mieteranno essi stessi.
9 Periscono mediante l’alito di Dio,
E pervengono alla fine mediante lo spirito della sua ira.
10 C’è il ruggito del leone, e la voce del giovane leone,
Ma i denti dei giovani leoni forniti di criniera si rompono.
11 Il leone perisce per mancanza di preda,
E i piccoli del leone son separati l’uno dall’altro.
12 Ora mi è stata portata furtivamente una parola,
E il mio orecchio ne percepiva un sussurro,
13 In inquietanti pensieri dalle visioni della notte,
Quando sonno profondo cade sugli uomini.
14 Su di me venne un terrore, e un tremito,
E riempì di terrore la moltitudine delle mie ossa.
15 E uno spirito stesso passava sulla mia faccia;
Mi si rizzavano i peli della carne.
16 Si fermava,
Ma non ne riconobbi l’aspetto;
Una forma era davanti ai miei occhi;
Ci fu calma, e ora udii una voce:
17 ‘L’uomo mortale, può egli essere più giusto di Dio stesso?
O può l’uomo robusto essere più puro del suo proprio Fattore?’
18 Ecco, egli non ha fede nei suoi servitori,
E accusa di mancanza i suoi messaggeri.
19 Quanto più quelli che dimorano in case d’argilla,
Il cui fondamento è nella polvere!
Si schiacciano più rapidamente di una tignola.
20 Sono frantumati dalla mattina alla sera;
Periscono per sempre senza che alcuno [lo] prenda [a cuore].
21 Non è stata strappata dentro di loro la loro corda di tenda?
Muoiono per mancanza di sapienza.

EFFICACI NEL MINISTERO


Primo contatto: wp16.2 copertina. Porre le basi per la visita ulteriore (2 min o meno).


Visita ulteriore: wp16.2 copertina. Porre le basi per la visita successiva (4 min o meno).


Studio biblico: fg lezione 2 parr. 2-3 (6 min o meno)


Chi è Dio?
Nessun essere umano ha mai visto Dio perché Dio è uno Spirito, una forma di vita superiore alle creature in carne e ossa che vivono sulla terra. (Giovanni 1:18; 4:24) Nonostante questo, possiamo farci un’idea della sua personalità osservando le cose che ha fatto. Per esempio, la varietà dei frutti e dei fiori ci rivela il suo amore e la sua sapienza. E l’immensità dell’universo ci rivela la sua potenza. — Leggi Romani 1:20.
Ma possiamo conoscere ancora meglio la personalità di Dio leggendo la Bibbia. Essa, ad esempio, ci rivela cosa gli piace e cosa non gli piace, come tratta gli esseri umani e come agisce nelle varie situazioni. — Leggi Salmo 103:7-10.

VITA CRISTIANA


Resisti alle pressioni dei compagni!: (15 min)

Trattazione. Far vedere il video su jw.org Resisti alle pressioni dei compagni! (nella sezione COSA DICE LA BIBBIA > RAGAZZI). Poi chiedere: Quali pressioni incontrano i ragazzi a scuola? Come possono mettere in pratica il principio di Esodo 23:2? Quali sono quattro step che daranno loro la forza per resistere alle pressioni dei compagni e mantenere l’integrità? Invitare i giovani a raccontare esperienze incoraggianti.


Esodo 23:2 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
2 Non devi seguire la folla per fini empi; e non devi deporre circa una controversia in modo da sviarti con la folla per pervertire la giustizia.

STUDIO BIBLICO DI CONGREGAZIONE: IA CAP. 11 PARR. 1-11 (30 MIN)


RIFERIMENTI E TESTI BIBLICI PER LO STUDIO


CAPITOLO UNDICI
Attese senza mai dubitare

par. 3 (1 Re 16:30-17:1) E Acab figlio di Omri faceva agli occhi di Geova peggio di tutti quelli che erano stati prima di lui. 31 E avvenne che, [come se il] camminare nei peccati di Geroboamo figlio di Nebat [fosse stata] per lui la cosa più trascurabile, prese ora in moglie Izebel figlia di Etbaal re dei sidoni e andava a servire Baal e a inchinarsi davanti a lui. 32 Inoltre, eresse un altare a Baal nella casa di Baal che aveva edificato a Samaria.33 E Acab faceva anche il palo sacro; e Acab per offendere Geova l’Iddio d’Israele faceva più di tutti i re d’Israele che erano stati prima di lui. 34 Ai suoi giorni Hiel il betelita edificò Gerico. Alla perdita di Abiram suo primogenito ne gettò le fondamenta, e alla perdita di Segub suo minore ne eresse le porte, secondo la parola di Geova che egli aveva pronunciato per mezzo di Giosuè figlio di Nun.
17 Ed Elia il tisbita degli abitanti di Galaad diceva ad Acab: “Come vive Geova l’Iddio d’Israele dinanzi al quale in effetti io sto, durante questi anni non cadrà né rugiada né pioggia, eccetto che per ordine della mia parola!”
par. 4 (1 Re 18:41-46) Elia disse ora ad Acab: “Sali, mangia e bevi; poiché c’è il suono dello scrosciare di un rovescio di pioggia”. 42 E Acab saliva per mangiare e bere. In quanto ad Elia, salì in cima al Carmelo e si chinava a terra e teneva la faccia fra le ginocchia. 43 Disse quindi al suo servitore: “Sali, ti prego. Guarda in direzione del mare”. Salì, dunque, e guardò e quindi disse: “Non c’è assolutamente nulla”. Ed egli continuò a dire: “Torna”, per sette volte. 44 E la settima volta avvenne che disse: “Ecco, c’è una nube, piccola come la palma della mano di un uomo, che sale dal mare”. Egli ora disse: “Sali, di’ ad Acab: ‘Attacca [il carro]! E scendi affinché il rovescio di pioggia non ti trattenga!’” 45 E avvenne nel frattempo che i cieli stessi si oscurarono per le nubi e il vento e cominciò un gran rovescio di pioggia. E Acab guidava [il suo carro] e andava a Izreel. 46 E la medesima mano di Geova era su Elia, così che si cinse i fianchi e correva davanti ad Acab per tutta la via fino a Izreel.
par. 5 (1 Re 18:41, 42) Elia disse ora ad Acab: “Sali, mangia e bevi; poiché c’è il suono dello scrosciare di un rovescio di pioggia”. 42 E Acab saliva per mangiare e bere. In quanto ad Elia, salì in cima al Carmelo e si chinava a terra e teneva la faccia fra le ginocchia.
par. 6 (Giac. 5:18) E pregò di nuovo, e il cielo diede la pioggia e il paese produsse il suo frutto.
par. 7 (1 Re 18:1) E [dopo] molti giorni avvenne che la parola stessa di Geova fu indirizzata a Elia nel terzo anno, dicendo: “Va, mostrati ad Acab, poiché ho deciso di dare la pioggia sulla superficie del suolo”.
par. 7 (Matt. 6:9, 10) “Voi dovete dunque pregare così: “‘Padre nostro [che sei] nei cieli, sia santificato il tuo nome. 10 Venga il tuo regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, anche sulla terra.
par. 8 (1 Giov. 5:14) E questa è la fiducia che abbiamo verso di lui, che qualunque cosa chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta.
par. 8 (2 Cor. 1:11) Anche voi potete aiutarci con la vostra supplicazione per noi, affinché siano rese grazie da molti a nostro favore per ciò che ci è benignamente dato a motivo di molte facce [supplichevoli].
par. 8 (Filip. 4:6) Non siate ansiosi di nulla, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio con preghiera e supplicazione insieme a rendimento di grazie;
par. 9 (1 Re 18:43) Disse quindi al suo servitore: “Sali, ti prego. Guarda in direzione del mare”. Salì, dunque, e guardò e quindi disse: “Non c’è assolutamente nulla”. Ed egli continuò a dire: “Torna”, per sette volte.
par. 11 (Ebr. 11:1) La fede è la sicura aspettazione di cose sperate, l’evidente dimostrazione di realtà benché non vedute.
par. 11 (Ebr. 11:27) Per fede lasciò l’Egitto, ma non temendo l’ira del re, poiché rimase saldo come vedendo Colui che è invisibile.

Ripasso e panoramica del programma della prossima settimana (3 min)


STUDIO DELLA “TORRE DI GUARDIA” | SETTIMANA: 14-20 MARZO 2016
Lo spirito rende testimonianza col nostro spirito


RIFERIMENTI E TESTI BIBLICI PER LO STUDIO


w16 Gennaio pp. 1-2 | La Torre di Guardia (per lo studio) (2016)
SETTIMANA: 14-20 MARZO 2016
17 Lo spirito rende testimonianza col nostro spirito


Questi due articoli spiegano come un fratello o una sorella sa di aver ricevuto la chiamata celeste e cosa significa per quella persona essere tra gli unti. Inoltre vedremo quale opinione gli unti dovrebbero avere di sé stessi e come dovremmo considerare il fatto che il numero di quelli che prendono gli emblemi in tutto il mondo è in aumento.

LO SPIRITO RENDE TESTIMONIANZA COL NOSTRO SPIRITO


“Lo spirito stesso rende testimonianza col nostro spirito che siamo figli di Dio” (ROM. 8:16)
CANTICI: 109, 108

COSA CI INSEGNANO QUESTI PASSI BIBLICI SUL MODO IN CUI UNA PERSONA VIENE UNTA?
2 Cor. 1:21, 22; 2 Piet. 1:10, 11
Rom. 8:15, 16; 1 Giov. 2:20, 27

(Rom. 8:16) Lo spirito stesso rende testimonianza col nostro spirito che siamo figli di Dio.
(2 Cor. 1:21, 22) Ma colui che garantisce che voi e noi apparteniamo a Cristo e che ci ha unti è Dio. 22 Egli ha anche posto su di noi il suo suggello e ci ha dato la caparra di ciò che deve venire, cioè lo spirito, nei nostri cuori.
(2 Piet. 1:10, 11) Per questa ragione, fratelli, tanto più fate tutto il possibile per rendere sicura la vostra chiamata ed elezione; poiché se continuate a fare queste cose non verrete mai meno. 11 Infatti, così vi sarà riccamente concesso l’ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.
(Rom. 8:15, 16) Poiché voi non avete ricevuto uno spirito di schiavitù che causi di nuovo timore, ma avete ricevuto uno spirito di adozione come figli, mediante il quale spirito gridiamo: “Abba, Padre!” 16 Lo spirito stesso rende testimonianza col nostro spirito che siamo figli di Dio.
(1 Giov. 2:20) E voi avete un’unzione dal santo; voi tutti avete conoscenza.
(1 Giov. 2:27) E in quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che alcuno vi insegni; ma, come l’unzione da lui vi insegna intorno a tutte le cose, ed è vera e non è menzogna, e come essa vi ha insegnato, rimanete uniti a lui.
par. 1 (Lev. 23:15-20) “‘E dal giorno dopo il sabato, dal giorno che portate il covone dell’offerta agitata, dovete contare per voi stessi sette sabati. Devono essere completi.16 Fino al giorno dopo il settimo sabato dovete contare, cinquanta giorni, e dovete presentare a Geova una nuova offerta di cereali. 17 Dai vostri luoghi di dimora dovete portare due pani come offerta agitata. Devono essere di due decimi di efa di fior di farina. Devono essere cotti lievitati, come primi frutti maturi a Geova. 18 E dovete presentare insieme ai pani sette agnelli, sani, ciascuno di un anno, e un giovane toro e due montoni. Devono servire come olocausto a Geova insieme alla loro offerta di cereali e alle loro libazioni come offerta fatta mediante il fuoco, di odore riposante a Geova. 19 E dovete offrire un capretto come offerta per il peccato e due agnelli, ciascuno di un anno, come sacrificio di comunione. 20 E il sacerdote li deve agitare da una parte all’altra insieme ai pani dei primi frutti maturi, come offerta agitata dinanzi a Geova, insieme ai due agnelli. Devono servire come qualche cosa di santo a Geova per il sacerdote.
par. 2 (Atti 1:13-15) E quando furono entrati, salirono nella camera superiore dove stavano di solito, sia Pietro che Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo [figlio] di Alfeo e Simone lo zelante, e Giuda [figlio] di Giacomo. 14 Di comune accordo tutti questi perseveravano nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria madre di Gesù e ai fratelli di lui. 15 Ora in quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai fratelli e disse (la folla di persone era nell’insieme di circa centoventi):
par. 2 (Gioe. 2:28-32) “E dopo ciò deve avvenire che verserò il mio spirito su ogni sorta di carne, e i vostri figli e le vostre figlie certamente profetizzeranno. In quanto ai vostri vecchi, sogneranno sogni. In quanto ai vostri giovani, vedranno visioni. 29 E anche sui servi e sulle serve verserò in quei giorni il mio spirito. 30 “E certamente farò portenti nei cieli e sulla terra, sangue e fuoco e colonne di fumo. 31 Il sole stesso sarà mutato in tenebre, e la luna in sangue, prima della venuta del grande e tremendo giorno di Geova.32 E deve avvenire che chiunque invocherà il nome di Geova sarà salvato; poiché sul monte Sion e a Gerusalemme saranno gli scampati, proprio come Geova ha detto, e fra i superstiti, che Geova chiama”.
par. 2 (Atti 2:16-21) Al contrario, questo è ciò che fu detto per mezzo del profeta Gioele: 17 ‘“E negli ultimi giorni”, dice Dio, “verserò del mio spirito su ogni sorta di carne, e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno e i vostri giovani vedranno visioni e i vostri vecchi sogneranno sogni; 18 e anche sui miei schiavi e sulle mie schiave verserò in quei giorni del mio spirito, e profetizzeranno. 19 E farò portenti nel cielo di sopra e segni sulla terra di sotto, sangue e fuoco e vapor di fumo; 20 il sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue prima che arrivi il grande e illustre giorno di Geova. 21 E chiunque invocherà il nome di Geova sarà salvato”’.
par. 3 (Atti 2:2-4) e improvvisamente si fece dal cielo un rumore proprio come quello di una forte brezza che soffia, e riempì tutta la casa in cui erano seduti. 3 E divennero loro visibili lingue come di fuoco che si distribuirono, posandosi una su ciascuno di loro, 4 e furono tutti pieni di spirito santo e cominciarono a parlare diverse lingue, come lo spirito concedeva loro di esprimersi.
par. 3 (Atti 1:8) ma riceverete potenza quando lo spirito santo sarà arrivato su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea e la Samaria e fino alla più distante parte della terra”.
par. 3 (Atti 2:37, 38) Ora avendo udito questo, furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro e al resto degli apostoli: “Uomini, fratelli, che dobbiamo fare?” 38 Pietro [disse] loro: “Pentitevi, e ciascuno di voi si battezzi nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il gratuito dono dello spirito santo.
par. 3 (Atti 2:41) Perciò quelli che accolsero di cuore la sua parola furono battezzati, e quel giorno si aggiunsero circa tremila anime.
par. 4 (Giac. 1:18) Poiché lo volle, egli ci ha generati mediante la parola di verità, affinché siamo certe primizie delle sue creature.
par. 4 (1 Piet. 2:9) Ma voi siete “una razza eletta, un regal sacerdozio, una nazione santa, un popolo di speciale possesso, affinché dichiariate le eccellenze” di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua meravigliosa luce.
par. 5 (Atti 2:6-12) E fattosi questo suono, la moltitudine si riunì e fu perplessa, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. 7 In realtà, erano stupiti e si meravigliavano, dicendo: “Ecco, tutti questi che parlano sono galilei, non è vero? 8 E come mai udiamo ciascuno la nostra propria lingua nella quale siamo nati? 9 Parti e medi ed elamiti, e gli abitanti di Mesopotamia e Giudea e Cappadocia, Ponto e [il distretto del]l’Asia, 10 e Frigia e Panfilia, Egitto e le parti della Libia, che è verso Cirene, e residenti temporanei di Roma, sia giudei che proseliti, 11 cretesi e arabi, li udiamo parlare nelle nostre lingue delle magnifiche cose di Dio”. 12 Sì, erano tutti stupiti e perplessi, dicendosi l’un l’altro: “Che significa questo?”
par. 5 (Atti 2:38) Pietro [disse] loro: “Pentitevi, e ciascuno di voi si battezzi nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il gratuito dono dello spirito santo.
par. 5 (Atti 8:14-17) Avendo gli apostoli udito a Gerusalemme che Samaria aveva accettato la parola di Dio, inviarono loro Pietro e Giovanni; 15 e questi scesero e pregarono per loro, affinché ottenessero lo spirito santo. 16 Poiché non era ancora caduto su nessuno di loro, ma erano solo stati battezzati nel nome del Signore Gesù.17 Allora posero su di loro le mani, ed essi ricevevano lo spirito santo.
par. 5 (Atti 10:44-48) Mentre Pietro stava ancora parlando di queste cose lo spirito santo cadde su tutti quelli che udivano la parola. 45 E i fedeli venuti con Pietro che erano di quelli circoncisi si meravigliarono, perché il gratuito dono dello spirito santo era versato anche su persone delle nazioni. 46 Poiché li udivano parlare in lingue e magnificare Dio. Allora Pietro rispose: 47 “Può qualcuno proibire l’acqua affinché non siano battezzati questi che hanno ricevuto lo spirito santo proprio come noi?” 48 Così comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Allora lo pregarono di rimanere alcuni giorni.
par. 6 (Efes. 1:13, 14) Ma anche voi avete sperato in lui dopo avere udito la parola della verità, la buona notizia della vostra salvezza. E per mezzo di lui, dopo aver creduto, siete stati suggellati col promesso spirito santo, 14 che è una caparra della nostra eredità, allo scopo di liberare mediante riscatto il possedimento [di Dio], alla sua gloriosa lode.
par. 6 (2 Cor. 1:21, 22) Ma colui che garantisce che voi e noi apparteniamo a Cristo e che ci ha unti è Dio. 22 Egli ha anche posto su di noi il suo suggello e ci ha dato la caparra di ciò che deve venire, cioè lo spirito, nei nostri cuori.
par. 6 (2 Cor. 5:5) Ora colui che ci ha prodotti proprio per questo è Dio, che ci ha dato la caparra di ciò che deve venire, cioè lo spirito.
par. 7 (2 Piet. 1:10, 11) Per questa ragione, fratelli, tanto più fate tutto il possibile per rendere sicura la vostra chiamata ed elezione; poiché se continuate a fare queste cose non verrete mai meno. 11 Infatti, così vi sarà riccamente concesso l’ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.
par. 7 (Ebr. 3:1) Di conseguenza, fratelli santi, partecipi della chiamata celeste, considerate l’apostolo e sommo sacerdote che noi confessiamo, Gesù.
par. 7 (Riv. 2:10) Non aver timore delle cose che stai per soffrire. Ecco, il Diavolo continuerà a gettare alcuni di voi in prigione affinché siate pienamente messi alla prova, e affinché abbiate tribolazione per dieci giorni. Mostrati fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita.
par. 8 (Gen. 1:28) Inoltre, Dio li benedisse e Dio disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra e soggiogatela, e tenete sottoposti i pesci del mare e le creature volatili dei cieli e ogni creatura vivente che si muove sopra la terra”.
par. 8 (Sal. 37:29) I giusti stessi possederanno la terra, E risiederanno su di essa per sempre.
par. 8 (Efes. 1:18) essendo stati illuminati gli occhi del vostro cuore, affinché conosciate qual è la speranza alla quale egli vi ha chiamati, qual è la gloriosa ricchezza che egli riserva come eredità ai santi,
par. 9 (Rom. 1:7) a tutti quelli che sono a Roma come diletti di Dio, chiamati ad essere santi: Abbiate immeritata benignità e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.
par. 9 (Rom. 8:15, 16) Poiché voi non avete ricevuto uno spirito di schiavitù che causi di nuovo timore, ma avete ricevuto uno spirito di adozione come figli, mediante il quale spirito gridiamo: “Abba, Padre!” 16 Lo spirito stesso rende testimonianza col nostro spirito che siamo figli di Dio.
par. 9 (1 Tess. 2:12) affinché continuaste a camminare in modo degno di Dio che vi chiama al suo regno e alla sua gloria.
(1 Giov. 2:27) E in quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che alcuno vi insegni; ma, come l’unzione da lui vi insegna intorno a tutte le cose, ed è vera e non è menzogna, e come essa vi ha insegnato, rimanete uniti a lui.
par. 10 (1 Giov. 2:20) E voi avete un’unzione dal santo; voi tutti avete conoscenza.
par. 10 (1 Giov. 2:27) E in quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che alcuno vi insegni; ma, come l’unzione da lui vi insegna intorno a tutte le cose, ed è vera e non è menzogna, e come essa vi ha insegnato, rimanete uniti a lui.
par. 11 (Giov. 3:3) Rispondendo, Gesù gli disse: “Verissimamente ti dico: A meno che uno non nasca di nuovo, non può vedere il regno di Dio”.
par. 11 (Giov. 3:5) Gesù rispose: “Verissimamente ti dico: A meno che uno non nasca d’acqua e di spirito, non può entrare nel regno di Dio.
par. 11 (Giov. 3:7, 8) Non ti meravigliare perché ti ho detto: Dovete nascere di nuovo.8 Il vento soffia dove vuole, e ne odi il suono, ma non sai da dove viene né dove va. Così è chiunque è nato dallo spirito”.
par. 12 (1 Piet. 1:3, 4) Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, poiché secondo la sua grande misericordia ci ha dato una nuova nascita per una speranza viva mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, 4 per un’eredità incorruttibile e incontaminata e durevole. Essa è riservata nei cieli per voi,
par. 13 (Isa. 65:21-23) E certamente edificheranno case e [le] occuperanno; e certamente pianteranno vigne e [ne] mangeranno il frutto. 22 Non edificheranno e qualcun altro occuperà; non pianteranno e qualcun altro mangerà. Poiché come i giorni dell’albero saranno i giorni del mio popolo; e i miei eletti useranno appieno l’opera delle loro proprie mani. 23 Non faticheranno per nulla, né genereranno per il turbamento; perché sono la progenie composta dei benedetti di Geova, e con essi i loro discendenti.
par. 14 (2 Cor. 5:4) Infatti, noi che siamo in questa tenda, gemiamo, essendo aggravati; perché vogliamo non svestircene, ma rivestire l’altra, affinché ciò che è mortale sia inghiottito dalla vita.
par. 14 (1 Cor. 15:53) Poiché questo che è corruttibile deve rivestire l’incorruzione, e questo che è mortale deve rivestire l’immortalità.
par. 14 (2 Piet. 1:4) Per mezzo di queste cose egli ci ha dato gratuitamente le preziose e grandissime promesse, affinché mediante queste diveniate partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo mediante la concupiscenza.
par. 14 (1 Giov. 3:2, 3) Diletti, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora reso manifesto ciò che saremo. Sappiamo che quando egli sarà reso manifesto, saremo simili a lui, perché lo vedremo come egli è. 3 E chiunque ha questa speranza posta su di lui si purifica come egli è puro.
par. 14 (Riv. 20:6) Felice e santo è chiunque prende parte alla prima risurrezione; su questi non ha autorità la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo, e regneranno con lui per i mille anni.
par. 15 (1 Cor. 2:10) Poiché a noi Dio le ha rivelate per mezzo del suo spirito, poiché lo spirito scruta tutte le cose, anche le cose profonde di Dio.
par. 16 (Matt. 11:10, 11) Questi è colui del quale è scritto: ‘Ecco, io stesso mando il mio messaggero davanti alla tua faccia, il quale preparerà la tua via davanti a te!’11 Veramente vi dico: Fra i nati di donna non è stato suscitato uno maggiore di Giovanni il Battista; ma il minore nel regno dei cieli è maggiore di lui.
par. 16 (1 Sam. 16:13) Samuele prese pertanto il corno dell’olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli. E lo spirito di Geova era operante su Davide da quel giorno in poi. In seguito Samuele si levò e se ne andò a Rama.
par. 16 (Mar. 12:36) Mediante lo spirito santo Davide stesso disse: ‘Geova ha detto al mio Signore: “Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici sotto i tuoi piedi”’.
par. 16 (Atti 2:34) In effetti Davide non ascese ai cieli, ma egli stesso dice: ‘Geova ha detto al mio Signore: “Siedi alla mia destra,
par. 16 (Giov. 5:28, 29) Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce 29 e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone a una risurrezione di vita, quelli che hanno praticato cose vili a una risurrezione di giudizio.
par. 16 (Atti 24:15) e ho in Dio la speranza, che questi [uomini] pure nutrono, che ci sarà una risurrezione sia dei giusti che degli ingiusti.
par. 17 (Ebr. 11:10) Poiché aspettava la città che ha reali fondamenta, il cui edificatore e costruttore è Dio.
par. 17 (Riv. 12:17) E il dragone si adirò contro la donna, e se ne andò a far guerra contro i rimanenti del seme di lei, che osservano i comandamenti di Dio e hanno il compito di rendere testimonianza a Gesù.
(Eso. 19:1) Il terzo mese da che i figli d’Israele erano usciti dal paese d’Egitto, lo stesso giorno, giunsero nel deserto del Sinai.

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Tutte le favole di Esopo con lezioni e morale

Tutte le favole di Esopo con lezioni e morale - 393 favole Autore: Esopo


INDICE DI TUTTE LE FAVOLE:
01. Aquila, Raven e il pastore.
02. L'Aquila, la lepre e lo scarabeo.
03. taglio ala dell'Aquila e la volpe.
04. L'Aquila e la volpe.
05. L'Aquila e la freccia.
06. L'Aquila e i Galli.
07. le volpi sulle rive del fiume Meandro.
08. la volpe che è stata riempita il suo grembo.
09. la volpe e il biancospino
10. la volpe e il taglialegna.
11. la volpe e il serpente.
12. la volpe e i grappoli di uva.
13. la volpe e il coccodrillo.
14. la volpe e la Pantera.
15. la volpe e la scimmia incoronato re
16. la volpe e il cane.
17. la volpe e la scimmia discusso circa la sua nobiltà.
18. la volpe e il caprone nel pozzo.
19. la volpe con la coda tagliata.
20. la volpe che non aveva mai visto un leone.
21. la volpe e la maschera vuota.
22. la volpe e il labrador maschio.
23. la volpe e il granchio di mare.
24. la volpe e il corvo affamato.
25. la volpe e il corvo grida.
26. le vol…

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