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ESTER 6-10 | Tesori della Parola di Dio: settimana del 7-13 marzo

ESTER 6-10 | TESORI DELLA PAROLA DI DIO: SETTIMANA DEL 7-13 marzo

VITA CRISTIANA E MINISTERO – TESTI BIBLICI E I RIFERIMENTI:
LEGGERE E ASCOLTARE LA BIBBIA ONLINE PRESSO JW.ORG:



TESORI DELLA PAROLA DI DIO | ESTER 6-10

“ESTER NON PENSÒ SOLO A SÉ STESSA”: (10 MIN)


Ester dimostrò coraggio e altruismo nel difendere Geova e il Suo popolo

8:3-5, 9
• Ester e Mardocheo erano salvi. Ma l’editto di Aman che ordinava lo sterminio di tutti gli ebrei stava raggiungendo ogni angolo dell’impero
• Ester rischiò di nuovo la vita presentandosi al re senza essere stata invitata. Pianse per il suo popolo e chiese al re di revocare quel terribile editto
• Le leggi promulgate nel nome del re non potevano essere revocate. Pertanto il re autorizzò Ester e Mardocheo a emanare una nuova legge

Geova diede al suo popolo una grande vittoria

8:10-14, 17
• Fu emanato un secondo decreto che riconosceva agli ebrei il diritto di difendersi
• In groppa ai loro cavalli i messaggeri andarono in ogni angolo dell’impero e gli ebrei si prepararono per la battaglia
• Dopo aver riconosciuto che gli ebrei avevano il favore di Dio, molti divennero proseliti ebrei

Est 8:3, 4 — Nonostante fosse salva, Ester rischiò la vita per gli altri (ia 142-143 parr. 24-25)


Ester 8:3, 4 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
3 Inoltre, Ester parlò di nuovo davanti al re e cadde ai suoi piedi e pianse e ne implorò il favore perché allontanasse il male di Aman l’agaghita e il suo disegno che aveva tramato contro i giudei. 4 Quindi il re stese lo scettro d’oro verso Ester, al che Ester si levò e stette davanti al re.
Saggia, coraggiosa e altruista
24, 25. (a) Perché anche dopo che il complotto di Aman era stato sventato Ester non poteva starsene tranquilla? (b) In che modo Ester rischiò ancora una volta la vita?
24 Ora che lei e Mardocheo erano salvi, la regina Ester poteva starsene tranquilla? Solo se avesse pensato unicamente a sé. Ma nel frattempo l’editto di Aman che ordinava lo sterminio di tutti gli ebrei stava raggiungendo ogni angolo dell’impero. Aman “aveva fatto gettare il Pur, cioè la Sorte” (a quanto pare una pratica spiritica), per decidere il momento propizio in cui eseguire il massacro (Est. 9:24-26). Mancavano dei mesi, ma quel giorno si avvicinava rapidamente. Si poteva ancora evitare il peggio?
25 Altruisticamente Ester rischiò di nuovo la vita presentandosi al re senza un invito ufficiale. Questa volta pianse per il suo popolo, supplicando il marito di revocare quel terribile editto. Purtroppo, però, le leggi promulgate nel nome di un monarca persiano non potevano essere revocate (Dan. 6:12, 15). Pertanto il re autorizzò Ester e Mardocheo a emanare una nuova legge. Così fu diramato un secondo decreto che riconosceva agli ebrei il diritto di difendersi. In groppa ai loro cavalli i messaggeri portarono questa buona notizia agli ebrei in ogni angolo del vasto impero, riaccendendo in loro la speranza (Est. 8:3-16). A quel punto gli ebrei si saranno armati e preparati a combattere, cosa che non avrebbero mai potuto fare senza il nuovo editto. Ma la vera domanda era: “Geova degli eserciti” sarebbe stato a fianco del suo popolo? (1 Sam. 17:45).

Est 8:5 — Ester usò tatto nel rivolgersi ad Assuero (w06 1/3 11 par. 8)


Ester 8:5 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
5 Essa ora disse: “Se al re in effetti sembra bene, e se ho trovato favore davanti a lui e la cosa è appropriata davanti al re e io sono buona ai suoi occhi, si scriva per revocare i documenti scritti, il disegno di Aman figlio di Ammedata l’agaghita, che egli scrisse per distruggere i giudei che sono in tutti i distretti giurisdizionali del re.
Punti notevoli del libro di Ester
8:5. Usando tatto Ester non menzionò la responsabilità del re nel decreto emanato per annientare gli ebrei. In modo analogo dobbiamo usare tatto quando diamo testimonianza ad alti funzionari.

Est 8:17 — Molti divennero proseliti ebrei (w06 1/3 11 par. 3)


Ester 8:17 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
17 E in tutti i diversi distretti giurisdizionali e in tutte le diverse città dove giungevano la parola del re e la sua legge, c’erano allegrezza ed esultanza per i giudei, un banchetto e un buon giorno; e molti [individui] dei popoli del paese si dichiaravano giudei, poiché il terrore dei giudei era caduto su di loro.
Punti notevoli del libro di Ester
8:17: In che senso “molti individui dei popoli del paese si dichiaravano giudei”? Evidentemente molti persiani divennero proseliti ebrei, pensando che il controdecreto fosse un’indicazione che gli ebrei avevano il favore di Dio. Vale lo stesso principio per quanto riguarda l’adempimento di una profezia che si trova nel libro di Zaccaria e che dice: “Dieci uomini da tutte le lingue delle nazioni afferreranno, sì, realmente afferreranno per il lembo un uomo che è un giudeo, dicendo: ‘Certamente verremo con voi, poiché abbiamo udito che Dio è con voi’”. — Zaccaria 8:23.

SCAVIAMO PER TROVARE GEMME SPIRITUALI: (8 MIN)


Est 8:1, 2 — Come si adempì la profezia che Giacobbe pronunciò in punto di morte secondo la quale Beniamino ‘la sera avrebbe diviso le spoglie’? (ia 142, riquadro)


Ester 8:1, 2 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
8 Quel giorno il re Assuero diede a Ester la regina la casa di Aman, colui che aveva mostrato ostilità ai giudei; e Mardocheo stesso venne davanti al re, perché Ester aveva dichiarato ciò che egli era per lei. 2 Quindi il re si levò l’anello con sigillo che aveva tolto ad Aman e lo diede a Mardocheo; ed Ester poneva Mardocheo sulla casa di Aman.
Saggia, coraggiosa e altruista
Adempirono una profezia
Nel difendere il popolo di Dio, Ester e Mardocheo adempirono un’antica profezia della Bibbia. Oltre 12 secoli prima Geova aveva ispirato il patriarca Giacobbe a predire quanto segue a proposito di uno dei suoi figli: “Beniamino continuerà a sbranare come un lupo. La mattina mangerà l’animale afferrato e la sera dividerà le spoglie” (Gen. 49:27). Tra i discendenti di Beniamino vissuti agli albori della monarchia in Israele (“la mattina”) c’erano il re Saul e altri valorosi guerrieri del popolo di Geova. Quando la discendenza reale era ormai tramontata (“la sera”), Ester e Mardocheo, entrambi della tribù di Beniamino, di fatto combatterono contro i nemici di Geova. Per certi versi divisero le spoglie entrando in possesso dell’immenso patrimonio di Aman.

Est 9:10, 15, 16 — Perché gli ebrei si astennero dal predare le spoglie, visto che il decreto li autorizzava a farlo? (w06 1/3 11 par. 4)


Ester 9:10 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
10 i dieci figli di Aman figlio di Ammedata, colui che mostrava ostilità ai giudei, li uccisero; ma non misero mano alla preda.
Ester 9:15, 16 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
15 E i giudei che erano a Susa si congregavano anche il quattordicesimo giorno del mese di adar, e uccidevano a Susa trecento uomini; ma non misero mano alla preda.
16 In quanto al resto dei giudei che erano nei distretti giurisdizionali del re, si congregarono, e stettero in difesa delle loro anime, e si vendicarono sui loro nemici e uccisero fra quelli che li odiavano settantacinquemila; ma non misero mano alla preda,
Punti notevoli del libro di Ester
9:10, 15, 16: Perché gli ebrei si astennero dal predare le spoglie, visto che il decreto li autorizzava a farlo? Il loro rifiuto fu una chiara indicazione che volevano solo difendersi, non arricchirsi.

Cosa impariamo su Geova dalla lettura biblica di questa settimana?


Quali punti della lettura biblica di questa settimana possiamo usare nel ministero di campo?


ESTER 6-10 | SUGGERIMENTI PER I VOSTRI COMMENTI PERSONALI


w86 15/3 p. 25 Liberazione divina dal genocidio
Svelato il complotto
Leggete 6:1–7:10. Assuero soffre di un’insonnia provocatagli senza dubbio da Dio. Pensando di aver magari mancato in qualche modo, si fa leggere il libro delle memorie, forse le cronache reali. Dopo aver scoperto che Mardocheo non è stato ricompensato per aver sventato il tentativo di assassinarlo, il re chiede ad Aman di suggerire una ricompensa adeguata. Aman, credendosi la persona da onorare, propone una cerimonia elaborata. Ma, con suo disappunto, gli viene ordinato di tributare tali onori a Mardocheo! I consiglieri di Aman vedono in questo un presagio della sua caduta.
Si è appena conclusa questa umiliante vicenda che Aman viene condotto al secondo banchetto di Ester. Lì il monarca invita Ester a presentare una richiesta. “Mi sia data la mia propria anima alla mia petizione e il mio popolo alla mia richiesta”, implora la coraggiosa regina. Rivelando di essere giudea, smaschera il complotto di Aman. Atterrito, Aman implora di aver salva la vita, ma viene invece condannato a morire proprio sul palo che aveva preparato per Mardocheo!
♦ 7:4 — Perché la distruzione dei giudei avrebbe danneggiato il re?
Se Aman avesse progettato di vendere i giudei come schiavi, questo avrebbe probabilmente rappresentato un grosso profitto per Assuero. Ma con la distruzione di un intero popolo sarebbe andata perduta una somma molto più ingente dei diecimila talenti d’argento che Aman aveva promesso di pagare. Se il genocidio progettato fosse riuscito, inoltre, il re avrebbe perduto la sua regina: un danno di natura molto personale!
♦ 7:8 — Perché la faccia di Aman fu coperta?
Aman non si coprì la faccia per la vergogna o per rimorso. Furono evidentemente funzionari di corte a coprirgli la faccia, forse a denotare disonore o condanna. Probabilmente questo fu il primo passo compiuto per eseguire la sua condanna a morte.
Cosa impariamo:
Mettendo a repentaglio la propria vita, con coraggio Ester rivelò di essere una giudea. Dal 1931, anche i servitori di Dio hanno rischiato la persecuzione proclamandosi testimoni di Geova. (Isaia 43:10-12) Siete altrettanto coraggiosi?
Liberato il popolo di Dio!
Leggete 8:1–10:3. Mardocheo diventa primo ministro al posto di Aman. Mettendo di nuovo a repentaglio la propria vita, Ester si avvicina al re senza essere stata invitata e implora che si faccia qualcosa per sventare il piano di Aman. Il monarca è d’accordo e concede a Mardocheo di dettare un controdecreto in nome di Assuero. Anche se per consuetudine persiana non è possibile annullare il precedente ordine di sterminio, la nuova legge consente ai giudei di difendersi.
Fra i giudei ci sono scene di giubilo! Non più vittime indifese, ora hanno a disposizione diversi mesi per organizzare la propria difesa. Giunge infine il 13 adar (febbraio-marzo). Circa 75.000 persone “che cercavano il loro danno” vengono uccise dai giudei. Perché non dimentichino che questa è stata una vittoria concessa da Geova, Mardocheo decreta che ogni anno, il 14 e il 15 adar, si celebri la festa dei Purim.
♦ 8:5 — In che modo Ester mostrò discernimento?
Ester soppesò con cura le sue parole, invitando il re ad annullare il documento dell’intrigante Aman, “che egli scrisse”. Con tatto evita di menzionare la responsabilità del re nella cosa. Anche i cristiani usano tatto quando devono dare testimonianza a funzionari governativi.
♦ 8:17 — In che senso alcuni ‘si dichiararono Giudei’?
La Settanta dice che questi persiani “si facevano circoncidere e si rendevano giudei”. Considerando evidentemente il controdecreto come un segno del sostegno che Dio dava ai giudei, molti persiani divennero proseliti giudei. In modo analogo, oggi “una grande folla” di “altre pecore” si è schierata dalla parte dell’unto rimanente. — Rivelazione 7:9; Giovanni 10:16; Zaccaria 8:23.
♦ 9:10, 15, 16 — Perché i giudei non presero alcun bottino?
Il decreto del re li autorizzava a prendere bottino. Rifiutandosi di farlo, tuttavia, mostravano chiaramente che il loro obiettivo era quello di difendersi e non di arricchirsi.
Cosa impariamo:
Come i giudei del tempo di Ester, i testimoni di Geova si appellano giustamente ai governi e ai tribunali per essere protetti da nemici. Durante la seconda guerra mondiale si rese particolarmente necessario far questo a causa degli attacchi contro il popolo di Dio istigati dal clero. Grazie alla benedizione di Geova, sono state vinte molte importanti battaglie legali.
Il libro di Ester è fonte di speranza e di incoraggiamento per gli odierni testimoni di Geova. Loro sanno che presto l’intenso odio che Satana nutre nei loro confronti culminerà nel suo estremo tentativo di sterminarli. Resta da vedere come esattamente Geova li proteggerà. (Ezechiele 38:16-23) Ma loro hanno fiducia che, come al tempo di Ester, Geova non abbandonerà il suo popolo. Al tempo opportuno, provvederà “sollievo e liberazione”.

LETTURA BIBLICA: EST 8:1-9 (4 MIN O MENO)


Ester 8:1-9 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
8 Quel giorno il re Assuero diede a Ester la regina la casa di Aman, colui che aveva mostrato ostilità ai giudei; e Mardocheo stesso venne davanti al re, perché Ester aveva dichiarato ciò che egli era per lei. 2 Quindi il re si levò l’anello con sigillo che aveva tolto ad Aman e lo diede a Mardocheo; ed Ester poneva Mardocheo sulla casa di Aman.
3 Inoltre, Ester parlò di nuovo davanti al re e cadde ai suoi piedi e pianse e ne implorò il favore perché allontanasse il male di Aman l’agaghita e il suo disegno che aveva tramato contro i giudei. 4 Quindi il re stese lo scettro d’oro verso Ester, al che Ester si levò e stette davanti al re. 5 Essa ora disse: “Se al re in effetti sembra bene, e se ho trovato favore davanti a lui e la cosa è appropriata davanti al re e io sono buona ai suoi occhi, si scriva per revocare i documenti scritti, il disegno di Aman figlio di Ammedata l’agaghita, che egli scrisse per distruggere i giudei che sono in tutti i distretti giurisdizionali del re. 6 Poiché come posso [sopportarlo] quando devo guardare la calamità che troverà il mio popolo, e come posso [sopportarlo] quando devo guardare la distruzione dei miei parenti?”
7 Il re Assuero disse dunque a Ester la regina e a Mardocheo il giudeo: “Ecco, ho dato a Ester la casa di Aman, e lui l’hanno appeso al palo, per la ragione che stese la mano contro i giudei. 8 E voi stessi, scrivete a favore dei giudei secondo ciò che è bene ai vostri propri occhi in nome del re e sigillate[lo] mediante l’anello con sigillo del re; poiché uno scritto che è scritto in nome del re e sigillato mediante l’anello con sigillo del re non si può revocare”.
9 Pertanto i segretari del re furono chiamati in quel tempo nel terzo mese, cioè il mese di sivan, il ventitreesimo [giorno] d’esso; e si scriveva secondo tutto ciò che Mardocheo comandò ai giudei e ai satrapi e ai governatori e ai principi dei distretti giurisdizionali che erano dall’India all’Etiopia, centoventisette distretti giurisdizionali, [a] ciascun distretto giurisdizionale nel suo proprio modo di scrivere e [a] ciascun popolo nella sua propria lingua, e ai giudei nel loro proprio modo di scrivere e nella loro propria lingua.

EFFICACI NEL MINISTERO


Esercitiamoci con le presentazioni di questo mese: (15 min)

Trattazione. Mostrare ciascun video delle presentazioni modello e poi prenderne in esame gli aspetti salienti. Dopodiché analizzare l’articolo “Affiniamo le nostre capacità nel ministero: Creiamo il nostro schema per presentare le riviste”.


Affiniamo le nostre capacità nel ministero: Creiamo il nostro schema per presentare le riviste
PERCHÉ È IMPORTANTE: Gli schemi per le presentazioni offrono suggerimenti utili, ma sono solo spunti da cui partire. Dovremmo infatti esprimerci a parole nostre. Forse preferiamo usare un approccio diverso o pensiamo che un altro argomento sarebbe più interessante per il nostro territorio. In questi casi, dopo aver letto la rivista, considerato gli schemi per le presentazioni e visto i video delle dimostrazioni, applichiamo i suggerimenti che seguono per creare il nostro schema.
COME FARE:
Chiedetevi: “Voglio usare uno degli schemi per le presentazioni?”
o Preparate le parole con cui vi introdurrete. Dopo aver salutato la persona spiegate brevemente il motivo per cui siete lì. (Esempio: “Sono qui perché. . .”)
o Pensate a come collegherete tra di loro la domanda, il passo biblico e l’offerta della pubblicazione. (Esempio per introdurre un passo biblico: “Una risposta soddisfacente a questa domanda si può trovare qui”.)
NO
o Scegliete un argomento della rivista che vi è piaciuto e che potrebbe essere efficace nel vostro territorio.
o Pensate a una domanda che vi aiuti a conoscere il punto di vista della persona senza metterla in difficoltà. Questa domanda dovrebbe stimolare la riflessione e favorire la conversazione. (Esempio: la domanda riportata a pagina 2 delle riviste.)
o Scegliete un passo biblico da leggere. (Visto che Svegliatevi! è una rivista pensata per chi conosce poco la Bibbia o non ha fiducia nella religione, quando la presentate potete decidere di non leggere nessun versetto.)
o Pensate a una o due frasi che spieghino alla persona come le sarà utile ciò che leggerà.
IN ENTRAMBI I CASI
o Preparate una domanda a cui risponderete alla visita ulteriore.
o Per ricordare quello che volete dire la volta successiva, scrivetevi qualche appunto.

VITA CRISTIANA


“Diamo il benvenuto agli ospiti”: (15 min)

Trattazione. Incoraggiare i proclamatori a raccontare le esperienze avute dando il benvenuto agli ospiti alla Commemorazione. Far inscenare un’esperienza significativa.


Diamo il benvenuto agli ospiti
Alla Commemorazione, che si terrà il 23 marzo, ci aspettiamo di avere come nostri ospiti 12 milioni di persone o più. Che straordinaria testimonianza riceveranno mentre l’oratore parlerà del dono che Geova ci ha fatto con il riscatto e di alcune benedizioni future che questo renderà possibili (Isa 11:6-9; 35:5, 6; 65:21-23; Gv 3:16). L’oratore non sarà l’unico a dare testimonianza in questa occasione speciale. Tutti noi avremo l’opportunità di dare un caloroso benvenuto agli ospiti (Ro 15:7). Ecco cosa si potrebbe fare.
o Invece di andarvi a sedere e attendere che inizi il programma, date il benvenuto ai nuovi e agli inattivi con un bel sorriso e un saluto amichevole.
o Mentre dedicate la vostra attenzione a chi avete invitato di persona siate pronti ad accogliere anche altri, che forse sono lì perché hanno ricevuto l’invito durante la campagna. Invitate i nuovi a sedersi accanto a voi. Fateli seguire dalla vostra Bibbia e dal vostro libro dei cantici.
o Al termine del discorso dite alla persona che siete disponibili a rispondere alle sue domande. Se c’è poco tempo perché bisogna lasciare il locale a un’altra congregazione, prendete accordi per visitare la persona entro pochi giorni. Se non avete le informazioni necessarie per ricontattarla, potreste dire qualcosa come: “Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa del programma di stasera. Come potrei ricontattarla?”

STUDIO BIBLICO DI CONGREGAZIONE: IA CAP. 10 PARR. 12-21 E SPECCHIETTO “SPUNTI PER RIFLETTERE” (30 MIN)


RIFERIMENTI E TESTI BIBLICI PER LO STUDIO


CAPITOLO DIECI
Fu un difensore della pura adorazione

par. 12 (1 Re 18:24, 25) E voi dovete invocare il nome del vostro dio, e io, da parte mia, invocherò il nome di Geova; e deve avvenire che il [vero] Dio che risponderà mediante il fuoco è il [vero] Dio”. A ciò tutto il popolo rispose e disse: “La cosa è buona”. 25 Elia disse ora ai profeti di Baal: “Sceglietevi un giovane toro e preparatelo per primi, perché siete la maggioranza; e invocate il nome del vostro dio, ma non vi dovete appiccare il fuoco”.
par. 13 (2 Tim. 3:16) Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare, per riprendere, per correggere, per disciplinare nella giustizia,
par. 14 (1 Re 18:26, 27) Presero pertanto il giovane toro che egli diede loro. Quindi lo prepararono, e invocavano il nome di Baal dalla mattina fino a mezzogiorno, dicendo: “O Baal, rispondici!” Ma non c’era voce, e non c’era chi rispondesse. E zoppicavano intorno all’altare che avevano fatto. 27 E avvenne verso mezzogiorno che Elia si prendeva gioco di loro e diceva: “Chiamate con quanto fiato avete, poiché egli è un dio; poiché dev’essere occupato in una faccenda, e ha escrementi e deve andare al gabinetto. O forse dorme e si deve svegliare!”
par. 15 (1 Re 18:28, 29) E invocavano con quanto fiato avevano e si facevano incisioni secondo la loro abitudine con daghe e lance, finché si fecero scorrere il sangue addosso. 29 E avvenne che appena fu passato mezzogiorno e continuavano a comportarsi da profeti fino a che ascende l’offerta di cereali, non ci fu voce, e non ci fu chi rispondesse e non ci fu chi prestasse attenzione.
par. 15 (Sal. 25:3) Inoltre, nessuno di quelli che sperano in te proverà vergogna. Proveranno vergogna quelli che agiscono slealmente senza successo.
par. 15 (Sal. 115:4-8) I loro idoli sono argento e oro, Opera delle mani dell’uomo terreno. 5 Hanno bocca, ma non possono parlare; Hanno occhi, ma non possono vedere; 6 Hanno orecchi, ma non possono udire. Hanno naso, ma non possono odorare. 7 Hanno mani, ma non possono toccare. Hanno piedi, ma non possono camminare; Non esprimono suono con la loro gola. 8 Proprio come loro diverranno quelli che li fanno, Tutti quelli che in essi confidano.
par. 16 (1 Re 18:30-35) Alla fine Elia disse a tutto il popolo: “Accostatevi a me”. Tutto il popolo si accostò dunque a lui. Quindi egli riparò l’altare di Geova che era demolito.31 Elia prese dunque dodici pietre, secondo il numero delle tribù dei figli di Giacobbe, al quale era stata indirizzata la parola di Geova, dicendo: “Il tuo nome diverrà Israele”. 32 E continuò a edificare con le pietre un altare nel nome di Geova e a fare un fosso, di circa l’area seminata con due sea di seme, tutt’intorno all’altare. 33 Dopo ciò sistemò la legna e tagliò il giovane toro a pezzi e lo pose sulla legna. Ora disse: “Riempite d’acqua quattro giare grandi e versatela sull’olocausto e sulla legna”. 34 Quindi disse: “Fatelo di nuovo”. Lo fecero dunque di nuovo. Ma egli disse: “Fatelo una terza volta”. Lo fecero dunque una terza volta. 35 Così l’acqua andò tutt’intorno all’altare, ed egli riempì d’acqua anche il fosso.
par. 17 (1 Re 18:36, 37) E avvenne al tempo in cui ascende l’offerta di cereali che Elia il profeta si accostava e diceva: “O Geova, Iddio di Abraamo, Isacco e Israele, si conosca oggi che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servitore e che per la tua parola ho fatto tutte queste cose. 37 Rispondimi, o Geova, rispondimi, affinché questo popolo conosca che tu, Geova, sei il [vero] Dio e che tu stesso hai rivolto indietro il loro cuore”.
par. 18 (1 Re 18:38) Allora il fuoco di Geova cadde e divorò l’olocausto e la legna e le pietre e la polvere, e prosciugò l’acqua che era nel fosso.
par. 19 (1 Re 18:39) Quando tutto il popolo l’ebbe visto, immediatamente caddero sulle loro facce e dissero: “Geova è il [vero] Dio! Geova è il [vero] Dio!”
par. 19 (Deut. 13:5-9) E quel profeta o quel sognatore del sogno dev’essere messo a morte, perché ha parlato di rivolta contro Geova vostro Dio, che vi ha fatti uscire dal paese d’Egitto e ti ha redento dalla casa degli schiavi, per farti deviare dalla via in cui Geova tuo Dio ti ha comandato di camminare; e devi togliere ciò che è male di mezzo a te. 6 “Nel caso che tuo fratello, figlio di tua madre, o tuo figlio o tua figlia o la tua moglie prediletta o il tuo compagno che è come la tua propria anima, tenti in segreto di sedurti, dicendo: ‘Andiamo a servire altri dèi’, che non hai conosciuto, né tu né i tuoi antenati,7 alcuni degli dèi dei popoli che sono tutt’intorno a voi, quelli che ti sono vicini o quelli che ti sono lontani, da un’estremità all’altra del paese, 8 non devi acconsentire al suo desiderio né ascoltarlo, né il tuo occhio lo deve commiserare, né devi provar compassione, né coprirlo [protettivamente]; 9 ma devi ucciderlo immancabilmente. La tua mano deve venire per prima su di lui per metterlo a morte, e dopo la mano di tutto il popolo.
par. 19 (Prov. 21:13) In quanto a chiunque chiude l’orecchio al grido di lamento del misero, egli stesso pure chiamerà e non gli sarà risposto.
par. 19 (Ger. 19:5) E hanno edificato gli alti luoghi del Baal per bruciare nel fuoco i loro figli come olocausti al Baal, cosa che io non avevo comandato e di cui non avevo parlato, e che non mi era salita in cuore”’.
par. 19 (1 Re 18:40) Quindi Elia disse loro: “Prendete i profeti di Baal! Non ne scampi nemmeno uno!” Subito li presero, ed Elia li fece quindi scendere alla valle del torrente Chison e là li scannò.
par. 20 (Matt. 26:52) Allora Gesù gli disse: “Riponi la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada periranno di spada.
par. 21 (Giov. 3:16) “Poiché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque esercita fede in lui non sia distrutto ma abbia vita eterna.

SPUNTI PER RIFLETTERE

Cosa impariamo da Elia sul servire Geova in modo esclusivo?
Come possiamo imitare Elia con chi non è d’accordo con quello che insegna la Bibbia?
Cosa possiamo imparare dalla preghiera di Elia sul Carmelo?
In quali modi pensate di imitare la fede di Elia?

Ripasso e panoramica del programma della prossima settimana (3 min)


STUDIO DELLA “TORRE DI GUARDIA” | SETTIMANA DEL SETTIMANA: 7-13 MARZO 2016
L’“indescrivibile dono gratuito” di Dio è una forza motivante


RIFERIMENTI E TESTI BIBLICI PER LO STUDIO


w16 Gennaio pp. 1-2 | La Torre di Guardia (per lo studio) (2016)
SETTIMANA: 7-13 MARZO 2016
12 L’“indescrivibile dono gratuito” di Dio è una forza motivante


Geova ci ha dato ciò che l’apostolo Paolo definì l’“indescrivibile dono gratuito” (2 Cor. 9:15). Di cosa si tratta? In quali modi ci fornisce la motivazione per camminare nelle orme di Cristo Gesù, amare i fratelli e perdonare di cuore? Troveremo la risposta a queste domande e vedremo quali cose pratiche possiamo fare nel periodo della Commemorazione.

L’“indescrivibile dono gratuito” di Dio è una forza motivante
“Grazie siano rese a Dio per il suo indescrivibile dono gratuito” (2 COR. 9:15)
CANTICI: 121, 63
COME RISPONDERESTE?
• L’amore di Cristo cosa ci spinge a fare?
• In che modo l’amore di Dio ci spinge ad amare i fratelli?
• Perché il fatto che Dio ci perdona dovrebbe spingerci a perdonare i nostri fratelli?

(2 Cor. 9:15) Grazie siano rese a Dio per il suo indescrivibile dono gratuito.
par. 1 (Giov. 3:16) “Poiché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque esercita fede in lui non sia distrutto ma abbia vita eterna.
par. 1 (1 Giov. 4:9, 10) Da questo l’amore di Dio fu reso manifesto nel nostro caso, perché Dio mandò il suo unigenito Figlio nel mondo affinché ottenessimo la vita per mezzo di lui. 10 L’amore è in questo, non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui amò noi e mandò il Figlio suo come sacrificio propiziatorio per i nostri peccati.
par. 1 (2 Cor. 9:15) Grazie siano rese a Dio per il suo indescrivibile dono gratuito.
par. 2 (2 Cor. 1:20) Poiché per quante siano le promesse di Dio, sono state Sì per mezzo di lui. E perciò per mezzo di lui [è detto] l’“Amen” a Dio per la gloria mediante noi.
par. 5 (1 Piet. 3:18) Infatti, anche Cristo morì una volta per sempre in quanto ai peccati, un giusto per ingiusti, per condurvi a Dio, essendo messo a morte nella carne, ma essendo reso vivente nello spirito.
par. 5 (Rom. 5:12) Ecco perché, come per mezzo di un solo uomo il peccato entrò nel mondo e la morte per mezzo del peccato, e così la morte si estese a tutti gli uomini perché tutti avevano peccato . . .
par. 5 (Ebr. 2:9) ma vediamo Gesù, che è stato fatto un poco inferiore agli angeli, coronato di gloria e di onore per aver subìto la morte, affinché per immeritata benignità di Dio egli gustasse la morte per ogni [uomo].
par. 5 (Isa. 25:7, 8) E su questo monte egli certamente inghiottirà la faccia dell’avvolgimento che si avvolge su tutti i popoli, e l’opera tessuta che si intesse su tutte le nazioni. 8 Egli effettivamente inghiottirà la morte per sempre, e il Sovrano Signore Geova certamente asciugherà le lacrime da ogni faccia. E toglierà il biasimo del suo popolo da tutta la terra, poiché Geova stesso ha parlato.
par. 5 (1 Cor. 15:22) Poiché come in Adamo tutti muoiono, così anche nel Cristo tutti saranno resi viventi.
par. 5 (1 Cor. 15:26) Come ultimo nemico, sarà ridotta a nulla la morte.
par. 5 (Rom. 6:23) Poiché il salario che il peccato paga è la morte, ma il dono che dà Dio è la vita eterna mediante Cristo Gesù nostro Signore.
par. 5 (Riv. 5:9, 10) E cantano un nuovo cantico, dicendo: “Degno sei di prendere il rotolo e di aprirne i sigilli, perché tu fosti scannato e col tuo sangue comprasti a Dio persone di ogni tribù e lingua e popolo e nazione, 10 e le hai fatte essere un regno e sacerdoti al nostro Dio, ed esse regneranno sulla terra”.
par. 6 (Isa. 33:24) E nessun residente dirà: “Sono malato”. Il popolo che dimora [nel paese] sarà quello perdonato del suo errore.
par. 6 (Isa. 35:5, 6) In quel tempo gli occhi dei ciechi saranno aperti, e i medesimi orecchi dei sordi saranno sturati. 6 In quel tempo lo zoppo salterà proprio come fa il cervo, e la lingua del muto griderà di gioia. Poiché nel deserto saranno sgorgate le acque, e torrenti nella pianura desertica.
par. 6 (Giov. 5:28, 29) Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce 29 e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone a una risurrezione di vita, quelli che hanno praticato cose vili a una risurrezione di giudizio.
par. 7 (2 Cor. 5:14, 15) Poiché l’amore che ha Cristo ci costringe, perché questo è ciò che abbiamo giudicato, che un solo uomo morì per tutti; e tutti erano quindi morti; 15 ed egli morì per tutti affinché quelli che vivono vivano non più per se stessi, ma per colui che morì per loro e fu destato.
par. 8 (1 Piet. 2:21) Infatti, a questa [condotta] foste chiamati, perché anche Cristo soffrì per voi, lasciandovi un modello, affinché seguiate attentamente le sue orme.
par. 8 (1 Giov. 2:6) Chi dice di rimanere unito a lui ha l’obbligo di continuare anch’egli a camminare come camminò lui.
par. 8 (Giov. 14:21) Chi ha i miei comandamenti e li osserva, egli è colui che mi ama. A sua volta, chi ama me sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi mostrerò chiaramente a lui”.
par. 8 (1 Giov. 5:3) Poiché questo è ciò che significa l’amore di Dio, che osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi,
par. 9 (Rom. 12:2) E cessate di conformarvi a questo sistema di cose, ma siate trasformati rinnovando la vostra mente, per provare a voi stessi la buona e accettevole e perfetta volontà di Dio.
par. 9 (Col. 2:8) State attenti che qualcuno non vi porti via come sua preda per mezzo della filosofia e di un vuoto inganno secondo la tradizione degli uomini, secondo le cose elementari del mondo e non secondo Cristo;
par. 9 (1 Giov. 2:15-17) Non amate il mondo né le cose del mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui; 16 perché tutto ciò che è nel mondo — il desiderio della carne e il desiderio degli occhi e la vistosa ostentazione dei propri mezzi di sostentamento — non ha origine dal Padre, ma ha origine dal mondo. 17 Inoltre, il mondo passa e pure il suo desiderio, ma chi fa la volontà di Dio rimane per sempre.
par. 10 (1 Tim. 2:9, 10) Similmente desidero che le donne si adornino con veste convenevole, con modestia e sanità di mente, non con forme di intrecciature di capelli e oro o perle o abbigliamento molto costoso, 10 ma come si conviene a donne che professano di riverire Dio, cioè per mezzo di opere buone.
par. 10 (Atti 19:19, 20) In realtà, un gran numero di quelli che avevano praticato le arti magiche misero insieme i loro libri e li bruciarono davanti a tutti. E calcolarono nell’insieme i loro prezzi e trovarono che valevano cinquantamila pezzi d’argento. 20 Così in modo potente la parola di Geova cresceva e prevaleva.
par. 10 (Matt. 5:29, 30) Se ora il tuo occhio destro ti fa inciampare, cavalo e gettalo via da te. Poiché è più utile per te perdere uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo sia lanciato nella Geenna. 30 E se la tua mano destra ti fa inciampare, tagliala e gettala via da te. Poiché è più utile per te perdere uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.
par. 10 (Filip. 4:8) Infine, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose di seria considerazione, tutte le cose giuste, tutte le cose caste, tutte le cose amabili, tutte le cose delle quali si parla bene, se c’è qualche virtù e qualche cosa degna di lode, continuate a considerare queste cose.
par. 11 (Matt. 28:19, 20) Andate dunque e fate discepoli di persone di tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo, 20 insegnando loro ad osservare tutte le cose che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino al termine del sistema di cose”.
par. 11 (Luca 4:43) Ma egli disse loro: “Anche ad altre città devo dichiarare la buona notizia del regno di Dio, perché per questo sono stato mandato”.
par. 12 (1 Giov. 4:7-11) Diletti, continuiamo ad amarci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio, e chiunque ama è stato generato da Dio e acquista la conoscenza di Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9 Da questo l’amore di Dio fu reso manifesto nel nostro caso, perché Dio mandò il suo unigenito Figlio nel mondo affinché ottenessimo la vita per mezzo di lui. 10 L’amore è in questo, non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui amò noi e mandò il Figlio suo come sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. 11 Diletti, se Dio ci amò così, anche noi abbiamo l’obbligo di amarci gli uni gli altri.
par. 12 (1 Giov. 3:16) Da questo abbiamo conosciuto l’amore, perché egli cedette la sua anima per noi; e noi abbiamo l’obbligo di cedere le anime [nostre] per i [nostri] fratelli.
par. 13 (Matt. 11:4, 5) Rispondendo, Gesù disse loro: “Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: 5 I ciechi vedono di nuovo, e gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati e i sordi odono, e i morti sono destati e ai poveri è dichiarata la buona notizia;
par. 13 (Giov. 7:49) Ma questa folla che non conosce la Legge è gente maledetta”.
par. 13 (Matt. 20:28) Proprio come il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e per dare la sua anima come riscatto in cambio di molti”.
par. 14 (Luca 14:12-14) E diceva poi a colui che lo aveva invitato: “Quando fai un pranzo o un pasto serale, non chiamare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i vicini ricchi. Un giorno o l’altro anche loro potrebbero invitarti a loro volta e sarebbe per te una ricompensa. 13 Ma quando fai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; 14 e sarai felice, perché non hanno nulla per ricompensarti. Poiché sarai ricompensato nella risurrezione dei giusti”.
par. 17 (Sal. 86:5) Poiché tu, o Geova, sei buono e pronto a perdonare; E l’amorevole benignità verso tutti quelli che ti invocano è abbondante.
par. 17 (Nee. 9:17) Rifiutarono dunque di ascoltare e non si ricordarono dei meravigliosi atti che avevi compiuto verso di loro, ma indurirono il loro collo e nominarono un capo per tornare alla loro servitù in Egitto. Ma tu sei un Dio di atti di perdono, clemente e misericordioso, lento all’ira e abbondante in amorevole benignità, e non li lasciasti.
par. 17 (Matt. 6:14, 15) “Poiché se voi perdonate agli uomini i loro falli, il vostro Padre celeste perdonerà anche a voi; 15 mentre se voi non perdonate agli uomini i loro falli, neppure il Padre vostro perdonerà i vostri falli.
par. 18 (Col. 3:13, 14) Continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri se qualcuno ha motivo di lamentarsi contro un altro. Come Geova vi perdonò liberalmente, così fate anche voi. 14 Ma, oltre a tutte queste cose, [rivestitevi d’]amore, poiché è un perfetto vincolo d’unione.
par. 18 (Efes. 4:32) Ma divenite benigni gli uni verso gli altri, teneramente compassionevoli, perdonandovi liberalmente gli uni gli altri, come anche Dio vi ha liberalmente perdonati mediante Cristo.

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Tutte le favole di Esopo con lezioni e morale

Tutte le favole di Esopo con lezioni e morale - 393 favole Autore: Esopo


INDICE DI TUTTE LE FAVOLE:
01. Aquila, Raven e il pastore.
02. L'Aquila, la lepre e lo scarabeo.
03. taglio ala dell'Aquila e la volpe.
04. L'Aquila e la volpe.
05. L'Aquila e la freccia.
06. L'Aquila e i Galli.
07. le volpi sulle rive del fiume Meandro.
08. la volpe che è stata riempita il suo grembo.
09. la volpe e il biancospino
10. la volpe e il taglialegna.
11. la volpe e il serpente.
12. la volpe e i grappoli di uva.
13. la volpe e il coccodrillo.
14. la volpe e la Pantera.
15. la volpe e la scimmia incoronato re
16. la volpe e il cane.
17. la volpe e la scimmia discusso circa la sua nobiltà.
18. la volpe e il caprone nel pozzo.
19. la volpe con la coda tagliata.
20. la volpe che non aveva mai visto un leone.
21. la volpe e la maschera vuota.
22. la volpe e il labrador maschio.
23. la volpe e il granchio di mare.
24. la volpe e il corvo affamato.
25. la volpe e il corvo grida.
26. le vol…

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