Passa ai contenuti principali

NEEMIA 1-4 | Tesori della Parola di Dio: settimana del 1°-7 febbraio

NEEMIA 1-4 | TESORI DELLA PAROLA DI DIO: SETTIMANA DEL 1°-7 febbraio

VITA CRISTIANA E MINISTERO – TESTI BIBLICI E I RIFERIMENTI:

LEGGERE E ASCOLTARE LA BIBBIA ONLINE PRESSO JW.ORG:



TESORI DELLA PAROLA DI DIO | NEEMIA 1-4


“NEEMIA AMAVA LA VERA ADORAZIONE”: (10 MIN)


455 a.E.V.

1. Nisan (mar./apr.)
2:4-6 Neemia chiede il permesso di ricostruire Gerusalemme, il centro della vera adorazione dei suoi giorni
2. Iyyar
3. Sivan
4. Tammuz (giu./lug.)
2:11-15 Più o meno in questo periodo Neemia arriva e ispeziona le mura della città
5. Ab (lug./ago.)
3:1; 4:7-9 I lavori iniziano nonostante l’opposizione
6. Elul (ago./set.)
6:15 Le mura vengono completate 52 giorni dopo
7. Tishri

[Far vedere il video Introduzione a Neemia.]


Ne 1:11–2:3 — La gioia di Neemia derivava dal progresso della vera adorazione (w06 1/2 9 par. 7)


Neemia 1:11-2:3 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
11 Ah, Geova, ti prego, sia il tuo orecchio attento alla preghiera del tuo servitore e alla preghiera dei tuoi servitori che provano diletto nel temere il tuo nome; e, ti prego, concedi successo oggi al tuo servitore e rendilo oggetto di pietà davanti a quest’uomo”.
Ora io stesso ero coppiere del re.
2 E avvenne, nel mese di nisan, nel ventesimo anno di Artaserse il re, che il vino era davanti a lui, e io presi come al solito il vino e lo diedi al re. Ma io non ero mai stato triste davanti a lui. 2 Il re dunque mi disse: “Perché la tua faccia è triste se tu stesso non sei malato? Questa non è altro che tristezza di cuore”. A ciò ebbi moltissimo timore.
3 Quindi dissi al re: “Viva il re a tempo indefinito! Perché non dev’essere triste la mia faccia quando la città, la casa dei luoghi di sepoltura dei miei antenati, è devastata, e le sue medesime porte sono state divorate dal fuoco?”
Punti notevoli del libro di Neemia
1:11–2:3. La principale fonte di gioia di Neemia non era la sua posizione di prestigio come coppiere. Era il progresso della vera adorazione. L’adorazione di Geova e tutto ciò che contribuisce ad essa non dovrebbero dunque essere il nostro principale interesse e la nostra maggiore fonte di gioia?

Ne 4:14 — Neemia affrontò con successo l’opposizione alla vera adorazione concentrandosi su Geova (w06 1/2 10 par. 3)


Neemia 4:14 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
14 Quando ebbi visto [il loro timore] immediatamente mi levai e dissi ai nobili e ai governanti delegati e al resto del popolo: “Non abbiate timore a causa d’essi. Ricordatevi di Geova grande e tremendo; e combattete per i vostri fratelli, per i vostri figli e per le vostre figlie, per le vostre mogli e per le vostre case”.
Punti notevoli del libro di Neemia
4:14. Davanti all’opposizione anche noi possiamo vincere la paura ricordandoci di Colui che è “grande e tremendo”.

SCAVIAMO PER TROVARE GEMME SPIRITUALI: (8 MIN)


Ne 1:1; 2:1 — Perché possiamo concludere che il “ventesimo anno” di cui si parla in Neemia 1:1 e 2:1 si conta partendo dallo stesso punto di riferimento? (w06 1/2 8 par. 5)


Neemia 1:1 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti

1 Le parole di Neemia figlio di Acalia: Ora avvenne nel mese di chislev, nel ventesimo anno, che io stesso mi trovavo a Susa il castello.


Neemia 2:1 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti

2 E avvenne, nel mese di nisan, nel ventesimo anno di Artaserse il re, che il vino era davanti a lui, e io presi come al solito il vino e lo diedi al re. Ma io non ero mai stato triste davanti a lui.


Punti notevoli del libro di Neemia
1:1; 2:1: Il “ventesimo anno” menzionato in questi due versetti si conta partendo dallo stesso punto di riferimento? Sì, il 20° anno è quello del regno di Artaserse. Ciò che differisce è il metodo usato in questi versetti per calcolarlo. Le prove storiche additano il 475 a.E.V. come anno in cui Artaserse salì al trono. Dato che gli scribi babilonesi contavano di solito gli anni di regno dei re persiani da nisan (marzo/aprile) a nisan, il primo anno di regno di Artaserse iniziò nel nisan del 474 a.E.V. Quindi il 20° anno menzionato in Neemia 2:1 cominciò nel nisan del 455 a.E.V. Il mese di chislev (novembre/dicembre) menzionato in Neemia 1:1 era logicamente il chislev dell’anno precedente, cioè il 456 a.E.V. Neemia si riferisce anche a quel mese come se cadesse nel 20° anno di regno di Artaserse. Forse in questo caso contava gli anni da quello di ascesa al trono del monarca. È anche possibile che Neemia contasse il tempo in base a ciò che gli ebrei di oggi chiamano anno civile, che comincia con il mese di tishri, corrispondente a settembre/ottobre. Comunque sia, l’anno in cui venne dato il comando di restaurare Gerusalemme fu il 455 a.E.V.

Ne 4:17, 18 — Come poteva un uomo lavorare alla ricostruzione con una mano sola? (w06 1/2 9 par. 1)


Neemia 4:17, 18 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
17 In quanto agli edificatori sulle mura e a quelli che portavano il carico dei portatori di pesi, [ciascuno] era attivo nel lavoro con una mano mentre l’altra [mano] teneva il dardo. 18 E gli edificatori erano cinti, ciascuno con la spada al fianco, mentre edificavano; e colui che suonava il corno era accanto a me.
Punti notevoli del libro di Neemia
4:17, 18: Come poteva un uomo lavorare alla ricostruzione con una mano sola? Per i portatori di pesi non era un problema. Una volta che il carico era sistemato sulla testa o sulle spalle, potevano facilmente tenerlo in equilibrio con una mano “mentre l’altra mano teneva il dardo”. In quanto agli edificatori che avevano bisogno di entrambe le mani per fare il lavoro, “erano cinti, ciascuno con la spada al fianco, mentre edificavano”. Se il nemico attaccava, erano pronti a passare all’azione.

Cosa impariamo su Geova dalla lettura biblica di questa settimana?


Quali punti della lettura biblica di questa settimana possiamo usare nel ministero di campo?


LETTURA BIBLICA: NE 3:1-14 (4 MIN O MENO)


Neemia 3:1-14 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
3 Ed Eliasib il sommo sacerdote e i suoi fratelli, i sacerdoti, si levavano ed edificavano la Porta delle Pecore. Essi stessi la santificarono e ne ponevano i battenti; e la santificarono fino alla Torre di Mea, fino alla Torre di Ananel. 2 E al loro lato edificarono gli uomini di Gerico. E al loro lato edificò Zaccur figlio di Imri.
3 E i figli di Assenaa edificarono la Porta dei Pesci; essi stessi ne fecero l’armatura e quindi ne posero i battenti, le serrature e le sbarre. 4 E al loro lato fece lavoro di riparazione Meremot figlio di Urija figlio di Accoz, e al loro lato fece lavoro di riparazione Mesullam figlio di Berechia figlio di Mesezabel; e al loro lato fece lavoro di riparazione Zadoc figlio di Baana. 5 E al loro lato fecero lavoro di riparazione i tecoiti; ma i loro maestosi stessi non misero la loro nuca al servizio dei loro padroni.
6 E Ioiada figlio di Pasea e Mesullam figlio di Besodeia ripararono la Porta della [Città] Vecchia; essi stessi ne fecero l’armatura e ne posero quindi i battenti e le serrature e le sbarre. 7 E al loro lato fecero lavoro di riparazione Melatia il gabaonita e Iadon il meronotita, uomini di Gabaon e di Mizpa, appartenenti al trono del governatore oltre il Fiume. 8 Al suo lato fece lavoro di riparazione Uzziel figlio di Araia, [uno degli] orefici; e al suo lato fece lavoro di riparazione Hanania membro dei mischiatori di unguento; e lastricavano Gerusalemme fino al Muro Largo. 9 E al loro lato fece lavoro di riparazione Refaia figlio di Hur, principe di metà del distretto di Gerusalemme. 10 E al loro lato fece lavoro di riparazione Iedaia figlio di Arumaf di fronte alla sua propria casa; e al suo lato fece lavoro di riparazione Attus figlio di Asabneia.
11 Un’altra sezione misurata fu quella che ripararono Malchia figlio di Arim e Assub figlio di Paat-Moab, e anche la Torre dei Forni. 12 E al suo lato fece lavoro di riparazione Sallum figlio di Alloes, principe di metà del distretto di Gerusalemme, lui e le sue figlie.
13 Anun e gli abitanti di Zanoa ripararono la Porta della Valle; essi stessi la edificarono e ne posero quindi i battenti, le serrature e le sbarre, nonché mille cubiti delle mura fino alla Porta dei Mucchi di Cenere. 14 E Malchia figlio di Recab, principe del distretto di Bet-Accherem, riparò la Porta dei Mucchi di Cenere; egli stesso la edificava e ne poneva i battenti, le serrature e le sbarre.

EFFICACI NEL MINISTERO


Esercitiamoci con le presentazioni di questo mese: (15 min)


Trattazione. Mostrare ciascun video delle presentazioni modello e poi prenderne in esame gli aspetti salienti. Sottolineare come sono state poste le basi per la visita ulteriore. Incoraggiare i proclamatori a creare i propri schemi per le presentazioni.


VITA CRISTIANA


Organizziamoci ora per fare i pionieri ausiliari nei mesi di marzo e aprile: (15 min)


Trattazione. Sviluppare punti appropriati dell’articolo “Proviamo gioia nel periodo della Commemorazione” (km 2/14 2). Mettere in risalto la necessità di organizzarsi in anticipo (Pr 21:5). Intervistare due proclamatori che hanno fatto i pionieri ausiliari. Quali ostacoli hanno dovuto superare? Quali gioie hanno provato?


Proviamo gioia nel periodo della Commemorazione
1. Qual è un modo in cui possiamo provare più gioia nel periodo della Commemorazione?
1 Durante i mesi di marzo, aprile e maggio avremo l’opportunità di provare più gioia. Un modo per farlo sarà espandere il nostro ministero e, se possibile, svolgere il servizio di pioniere ausiliario. Ma in che modo questo farà aumentare la gioia?
2. In che modo impegnandoci maggiormente nel ministero proveremo più gioia?
2 Proviamo più gioia: Geova ci ha creati facendo in modo che provassimo gioia e gratificazione nell’adorarlo, mentre soddisfiamo il nostro innato bisogno spirituale (Matt. 5:3). Ci ha anche fatti in modo tale da essere felici quando ci spendiamo per gli altri (Atti 20:35). Il ministero ci permette di essere impegnati su questi due fronti: adorare Dio e aiutare il prossimo. È quindi logico che più ci impegniamo nel ministero e più gioia proviamo. Inoltre, partecipando maggiormente all’opera, anche le nostre capacità si affinano e man mano acquisiamo più fiducia in noi stessi provando sempre meno nervosismo. Avremo anche più possibilità di dare testimonianza e di iniziare studi biblici. Tutte queste cose rendono il ministero ancora più piacevole.
3. Perché marzo e aprile saranno mesi particolarmente favorevoli per svolgere il servizio di pioniere ausiliario?
3 Marzo e aprile saranno mesi particolarmente favorevoli per impegnarsi nell’opera di pioniere ausiliario perché si potrà scegliere se dedicare al servizio 30 oppure 50 ore. In più, da sabato 22 marzo a lunedì 14 aprile, parteciperemo alla campagna di distribuzione degli inviti alla Commemorazione. Grazie a tutti coloro che si dedicheranno all’opera “spalla a spalla” per coprire più territorio possibile nel tempo a disposizione, le congregazioni fremeranno di gioia (Sof. 3:9).
4. Cosa dovremmo fare se vogliamo impegnarci nel servizio di pioniere ausiliario?
4 Prepariamoci in anticipo: Se non lo abbiamo già fatto, prendiamoci il tempo per esaminare il nostro programma e pensare a quali modifiche possiamo apportare allo scopo di impegnarci maggiormente uno o più mesi. Preghiamo al riguardo (Giac. 1:5). Facciamone oggetto di conversazione sia in famiglia che in congregazione (Prov. 15:22). Riscontreremo forse che anche noi, nonostante problemi di salute o poco tempo a disposizione, possiamo provare la gioia che deriva dal servizio di pioniere ausiliario.
5. Che risultati otterremo espandendo il nostro ministero nel periodo della Commemorazione?
5 Geova desidera che i suoi servitori provino gioia (Sal. 32:11). Fare uno sforzo per espandere il nostro ministero nel periodo della Commemorazione renderà gioiosi non solo noi ma anche il nostro Padre celeste (Prov. 23:24; 27:11).
Proverbi 21:5 Traduzione del Nuovo Mondo con riferimenti
5 I piani del diligente sono sicuramente per il vantaggio, ma chi è frettoloso va sicuramente verso l’indigenza.

STUDIO BIBLICO DI CONGREGAZIONE: IA CAP. 8 PARR. 1-16 (30 MIN)


CAPITOLO OTTO
Andò avanti nonostante dispiaceri e delusioni


par. 1 (1 Sam. 4:1, 2) E la parola di Samuele continuò a venire a tutto Israele. Quindi Israele uscì incontro ai filistei in battaglia; e posero il campo lungo Ebenezer, e i filistei stessi si accamparono ad Afec. 2 E i filistei si schieravano in formazione incontro a Israele, e la battaglia andò male, così che Israele fu sconfitto davanti ai filistei, i quali abbattevano circa quattromila uomini in serrata linea di battaglia nel campo.
par. 1 (1 Sam. 4:10) Pertanto i filistei combatterono e Israele fu sconfitto, e fuggivano ciascuno alla sua tenda; e la strage fu molto grande, tanto che là caddero di Israele trentamila uomini a piedi.
par. 2 (1 Sam. 4:3-11) Quando il popolo giunse all’accampamento gli anziani d’Israele dicevano: “Perché oggi Geova ci ha sconfitti davanti ai filistei? Prendiamoci da Silo l’arca del patto di Geova, perché venga in mezzo a noi e ci salvi dalla palma della mano dei nostri nemici”. 4 Il popolo mandò dunque a Silo e di là portò l’arca del patto di Geova degli eserciti, che siede sui cherubini. E i due figli di Eli erano là con l’arca del patto del [vero] Dio, cioè Ofni e Fineas. 5 E avvenne che appena l’arca del patto di Geova venne nel campo, tutti gli israeliti proruppero in alte urla, tanto che la terra ne fu scossa.6 Anche i filistei udivano il suono delle urla e dicevano: “Che significa il suono di queste alte urla nel campo degli ebrei?” Infine seppero che la stessa arca di Geova era venuta nel campo. 7 E i filistei ebbero timore, perché dissero: “Dio è venuto nel campo!” Allora dissero: “Guai a noi, poiché una cosa come questa non è mai accaduta prima! 8 Guai a noi! Chi ci salverà dalla mano di questo Dio maestoso? Questo è il Dio che colpì l’Egitto con ogni sorta di strage nel deserto. 9 Fatevi coraggio e mostratevi uomini, filistei, affinché non serviate gli ebrei proprio come essi hanno servito voi; e vi dovete mostrare uomini e combattere!” 10 Pertanto i filistei combatterono e Israele fu sconfitto, e fuggivano ciascuno alla sua tenda; e la strage fu molto grande, tanto che là caddero di Israele trentamila uomini a piedi. 11 E la stessa arca di Dio fu catturata, e i due figli di Eli, Ofni e Fineas, morirono.
par. 5 (1 Sam. 7:2) E avvenne che dal giorno che l’Arca dimorò a Chiriat-Iearim i giorni si moltiplicavano, tanto che ammontarono a vent’anni, e tutta la casa d’Israele si lamentava dietro a Geova.
par. 6 (1 Sam. 4:1) E la parola di Samuele continuò a venire a tutto Israele. Quindi Israele uscì incontro ai filistei in battaglia; e posero il campo lungo Ebenezer, e i filistei stessi si accamparono ad Afec.
par. 6 (1 Sam. 7:15-17) E Samuele continuò a giudicare Israele per tutti i giorni della sua vita. 16 E di anno in anno viaggiava e faceva il giro di Betel e Ghilgal e Mizpa e giudicava Israele in tutti questi luoghi. 17 Ma ritornava a Rama, perché là era la sua casa e là giudicava Israele. E vi edificava un altare a Geova.
par. 7 (1 Sam. 7:3) E Samuele diceva a tutta la casa d’Israele: “Se tornate a Geova con tutto il vostro cuore, togliete di mezzo a voi gli dèi stranieri e anche le immagini di Astoret, e dirigete il vostro cuore verso Geova senza deviare e servite lui solo, ed egli vi libererà dalla mano dei filistei”.
par. 8 (1 Sam. 7:4-6) Allora i figli d’Israele tolsero i Baal e le immagini di Astoret e servivano Geova solo. 5 Quindi Samuele disse: “Radunate tutto Israele a Mizpa, perché io preghi Geova a vostro favore”. 6 Furono dunque radunati a Mizpa, e attingevano acqua e la versavano dinanzi a Geova e quel giorno osservarono il digiuno. E là dicevano: “Abbiamo peccato contro Geova”. E Samuele prese a giudicare a Mizpa i figli d’Israele.
par. 9 (1 Sam. 7:7-10) E i filistei udivano che i figli d’Israele si erano radunati a Mizpa, e i signori dell’asse dei filistei si misero a salire contro Israele. Quando i figli d’Israele lo udirono, avevano timore a causa dei filistei. 8 I figli d’Israele dissero dunque a Samuele: “Non smettere per amor nostro di invocare l’aiuto di Geova nostro Dio, perché ci salvi dalla mano dei filistei”. 9 Quindi Samuele prese un agnello da latte e lo offrì in olocausto, offerta intera, a Geova; e Samuele invocava l’aiuto di Geova a favore di Israele, e Geova gli rispondeva. 10 E avvenne che mentre Samuele offriva l’olocausto, i filistei stessi si avvicinarono per la battaglia contro Israele. E ora Geova fece tuonare quel giorno con alto rumore contro i filistei, per gettarli in confusione; ed essi furono sconfitti davanti a Israele.
par. 10 (1 Sam. 7:11) Allora gli uomini d’Israele fecero una sortita da Mizpa e si misero a inseguire i filistei e li abbattevano fino a sud di Bet-Car.
par. 11 (1 Sam. 7:13, 14) Così i filistei furono sottomessi, e non vennero più nel territorio d’Israele; e la mano di Geova continuò ad essere contro i filistei per tutti i giorni di Samuele. 14 E le città che i filistei avevano preso a Israele tornavano a Israele da Ecron a Gat, e Israele ne liberò il territorio dalla mano dei filistei. E fra Israele e gli amorrei ci fu pace.
par. 12 (Ebr. 11:32, 33) E che dirò ancora? Poiché mi mancherà il tempo se proseguo narrando di Gedeone, Barac, Sansone, Iefte, Davide, come pure di Samuele e degli [altri] profeti, 33 i quali mediante la fede sconfissero regni, operarono giustizia, ottennero promesse, fermarono le bocche dei leoni,
par. 12 (1 Sam. 7:12) Quindi Samuele prese una pietra e la pose fra Mizpa e Iesana e le metteva nome Ebenezer. Pertanto disse: “Fino ad ora Geova ci ha aiutato”.
par. 13 (1 Piet. 5:6) Umiliatevi, perciò, sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi esalti a suo tempo;
par. 14 (1 Sam. 8:1-3) E avvenne che appena Samuele divenne vecchio nominò i suoi figli come giudici d’Israele. 2 Ora il nome del suo figlio primogenito era Gioele, e il nome del suo secondogenito Abia; essi giudicavano a Beer-Seba. 3 E i suoi figli non camminarono nelle sue vie, ma erano inclini a seguire il profitto ingiusto e accettavano regali e pervertivano il giudizio.
par. 15 (1 Sam. 8:4, 5) A suo tempo tutti gli anziani d’Israele si radunarono e vennero da Samuele a Rama 5 e gli dissero: “Ecco, tu stesso sei divenuto vecchio, ma i tuoi propri figli non hanno camminato nelle tue vie. Ora costituisci per noi un re che ci giudichi come tutte le nazioni”.
par. 15 (1 Sam. 2:27-29) E un uomo di Dio veniva da Eli e gli diceva: “Geova ha detto questo: ‘Non mi rivelai in effetti io alla casa del tuo antenato mentre si trovavano in Egitto come schiavi della casa di Faraone? 28 E lo si scelse per me da tutte le tribù d’Israele, perché facesse da sacerdote e salisse sul mio altare per far ascendere fumo di sacrificio, perché portasse dinanzi a me un efod, affinché io dessi alla casa del tuo antenato tutte le offerte fatte dai figli d’Israele mediante il fuoco. 29 Perché continuate voi a dar calci al mio sacrificio e alla mia offerta che io ho comandato [nella mia] dimora, e tu continui a onorare i tuoi figli più di me ingrassandovi del meglio di ogni offerta di Israele mio popolo?
par. 16 (2 Tim. 3:1-5) Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili.2 Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, 3 senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, 4 traditori, testardi, gonfi [d’orgoglio], amanti dei piaceri anziché amanti di Dio,5 aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontànati.

Ripasso e panoramica del programma della prossima settimana (3 min)


STUDIO DELLA “TORRE DI GUARDIA” | SETTIMANA DEL 1°-7 FEBBRAIO 2016
Geova, un Dio che ama comunicare


TESTI BIBLICI PER LO STUDIO


w15 15/12 pp. 1-2 ]

La Torre di Guardia (2015)
PAGINA 4
01/02/2016 (w 15/12/2015)

[ 1 ]

(Salmi 36:9) 9 Poiché presso di te è la fonte della vita; Mediante la luce che viene da te noi possiamo vedere la luce.
(1 Timoteo 1:11) 11 secondo la gloriosa buona notizia del felice Dio, che mi fu affidata.
(Giovanni 1:1) 1 In principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era un dio.
(Rivelazione 3:14) 14 “E all’angelo della congregazione [che è] a Laodicea scrivi: Queste son le cose che dice l’Amen, il testimone fedele e verace, il principio della creazione di Dio:
(Giovanni 1:14) 14 E la Parola è divenuta carne e ha risieduto fra noi, e abbiamo visto la sua gloria, una gloria tale che appartiene a un figlio unigenito da parte di un padre; ed era pieno di immeritata benignità e verità.
(Giovanni 1:17) 17 Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, l’immeritata benignità e la verità son venute per mezzo di Gesù Cristo.
(Colossesi 1:15) 15 Egli è l’immagine dell’invisibile Iddio, il primogenito di tutta la creazione;
(1 Corinti 13:1) 13 Se parlo le lingue degli uomini e degli angeli ma non ho amore, son divenuto un [pezzo di] rame risonante o un rimbombante cembalo.

[ 2 ]

(Isaia 55:8-9) 8 “Poiché i vostri pensieri non sono i miei pensieri, né le mie vie sono le vostre vie”, è l’espressione di Geova. 9 “Poiché come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie, e i miei pensieri dei vostri pensieri.

[ 4 ]

(Romani 15:4) 4 Poiché tutte le cose che furono scritte anteriormente furono scritte per nostra istruzione, affinché per mezzo della nostra perseveranza e per mezzo del conforto delle Scritture avessimo speranza.

[ 5 ]

(Esdra 4:8) 8 Reum il principale funzionario del governo e Simsai lo scriba scrissero una lettera contro Gerusalemme ad Artaserse il re, come segue:
(Esdra 7:12) 12 “Artaserse, re dei re, a Esdra il sacerdote, copista della legge dell’Iddio dei cieli: [La pace] sia resa perfetta. E ora
(Geremia 10:11) 11 Voi direte loro questo: “Gli dèi che non fecero i medesimi cieli e la terra son quelli che periranno dalla terra e di sotto questi cieli”.
(Daniele 2:4) 4 Allora i caldei parlarono al re nella lingua aramaica: “O re, continua a vivere fino a tempi indefiniti. Di’ qual è il sogno ai tuoi servitori, e noi mostreremo la medesima interpretazione”.

[ 7 ]

(Giovanni 19:20) 20 Perciò molti dei giudei lessero questo titolo, perché il luogo dove Gesù fu messo al palo era vicino alla città; ed era scritto in ebraico, in latino, in greco.
(Giovanni 20:16) 16 Gesù le disse: “Maria!” Voltatasi, essa gli disse, in ebraico: “Rabbòni!” (che significa “Maestro!”)
(Atti 26:14) 14 E quando fummo tutti caduti a terra udii una voce che mi diceva in lingua ebraica: ‘Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Ti è duro continuare a ricalcitrare contro i pungoli’.
(Luca 4:17-19) 17 E gli fu consegnato il rotolo del profeta Isaia, ed egli, aperto il rotolo, trovò il luogo dov’era scritto: 18 “Lo spirito di Geova è su di me, perché egli mi ha unto per dichiarare la buona notizia ai poveri, mi ha mandato per predicare la liberazione ai prigionieri e il ricupero della vista ai ciechi, per mettere in libertà gli oppressi, 19 per predicare l’anno accettevole di Geova”.
(Luca 24:44-45) 44 Quindi disse loro: “Queste sono le parole che vi dissi quando ero ancora con voi, che tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè e nei Profeti e nei Salmi dovevano adempiersi”. 45 Allora aprì pienamente la loro mente perché afferrassero il significato delle Scritture,
(Atti 15:21) 21 Poiché dai tempi antichi Mosè ha avuto di città in città quelli che lo predicano, perché è letto ad alta voce ogni sabato nelle sinagoghe”.

[ 8 ]

(Atti 6:1) 6 Ora, in quei giorni, mentre i discepoli aumentavano, sorse un mormorio da parte dei giudei di lingua greca contro i giudei di lingua ebraica, perché le loro vedove erano trascurate nella distribuzione di ogni giorno.

[ 9 ]

(Atti 10:34) 34 Allora Pietro aprì la bocca e disse: “Per certo comprendo che Dio non è parziale,

[ 10 ]

(Zaccaria 8:23) 23 “Geova degli eserciti ha detto questo: ‘Sarà in quei giorni che dieci uomini da tutte le lingue delle nazioni afferreranno, sì, realmente afferreranno per il lembo un uomo che è un giudeo, dicendo: “Certamente verremo con voi, poiché abbiamo udito [che] Dio è con voi”’”.
(Rivelazione 7:9-10) 9 Dopo queste cose vidi, ed ecco, una grande folla, che nessun uomo poteva numerare, di ogni nazione e tribù e popolo e lingua, che stavano in piedi dinanzi al trono e dinanzi all’Agnello, vestiti di lunghe vesti bianche; e nelle loro mani c’erano rami di palme. 10 E continuano a gridare ad alta voce, dicendo: “La salvezza la dobbiamo al nostro Dio, che siede sul trono, e all’Agnello”.

[ 11 ]

(Matteo 27:46) 46 Verso la nona ora Gesù chiamò ad alta voce, dicendo: “Elì, Elì, lamà sabachthàni?” cioè: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”
(Marco 5:41) 41 E, presa la mano della fanciullina, le disse: “Talithà cùmi”, che, tradotto, significa: “Fanciulla, ti dico: Alzati!”
(Marco 7:34) 34 E alzati gli occhi al cielo, sospirò profondamente e gli disse: “Effathà”, cioè: “Apriti”.
(Marco 14:36) 36 E proseguì, dicendo: “Abba, Padre, ogni cosa ti è possibile; rimuovi da me questo calice. Tuttavia non ciò che io voglio, ma ciò che tu vuoi”.

[ 12 ]

(2 Timoteo 2:9) 9 riguardo alla quale soffro il male fino a [essere in] legami [di prigionia] come un malfattore. Tuttavia, la parola di Dio non è legata.

[ 13 ]

(Isaia 40:8) 8 L’erba verde si è seccata, il fiore è appassito; ma in quanto alla parola del nostro Dio, durerà a tempo indefinito”.

[ 15 ]

(Matteo 24:45) 45 “Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo?

Clicca sull'immagine per Scaricare informazioni complete in file digitale per Computer desktop, Laptop, Tablet, Mobile & Smartphone

Scarica le informazioni per Studio personale per Computer desktop, Laptop, Tablet, Mobile & Smartphone

Scarica le informazioni per Studio personale per Computer desktop, Laptop, Tablet, Mobile & Smartphone

I messaggi più visti

Tutte le favole di Esopo con lezioni e morale

Tutte le favole di Esopo con lezioni e morale - 393 favole Autore: Esopo


INDICE DI TUTTE LE FAVOLE:
01. Aquila, Raven e il pastore.
02. L'Aquila, la lepre e lo scarabeo.
03. taglio ala dell'Aquila e la volpe.
04. L'Aquila e la volpe.
05. L'Aquila e la freccia.
06. L'Aquila e i Galli.
07. le volpi sulle rive del fiume Meandro.
08. la volpe che è stata riempita il suo grembo.
09. la volpe e il biancospino
10. la volpe e il taglialegna.
11. la volpe e il serpente.
12. la volpe e i grappoli di uva.
13. la volpe e il coccodrillo.
14. la volpe e la Pantera.
15. la volpe e la scimmia incoronato re
16. la volpe e il cane.
17. la volpe e la scimmia discusso circa la sua nobiltà.
18. la volpe e il caprone nel pozzo.
19. la volpe con la coda tagliata.
20. la volpe che non aveva mai visto un leone.
21. la volpe e la maschera vuota.
22. la volpe e il labrador maschio.
23. la volpe e il granchio di mare.
24. la volpe e il corvo affamato.
25. la volpe e il corvo grida.
26. le vol…

10 più famosi templi greci

La più importante e diffusa costruzione tipo nell'antica Grecia era il tempio. I primi templi di pietra è apparso qualche volta durante l'inizio del VI secolo A.C. e cominciarono ad apparire in gran numero nel prossimo secolo. Lo scopo di un tempio greco era solito per ospitare una statua di culto o emblema. Religione non ha bisogno di persone raccogliere all'interno del tempio al culto, e loro templi furono principalmente monumenti agli dèi. La caratteristica più riconoscibile del tempio greco sono le colonne massicce. I greci usati tre tipi di colonne: il dorico, ionico e corinzio ordine.
Una panoramica dei più famosi templi greci trovati intorno al Mediterraneo.
10. tempio di Olympian Zeus
Flickr /caribb
Anche se solo alcune colonne rimangono del tempio di Zeus di Olimpia ad Atene non ci vuole molta immaginazione per capire che questo era un gigantesco tempio. La costruzione iniziò nel VI secolo A.C. durante il dominio dei tiranni ateniesi, che prevedeva la…

Chi erano gli Unni | Origine e storia.

Definizione: Chi eranogli Unni di Joshua J. Mark

Gli Unni erano una tribù nomade di cui l'origine è sconosciuta, ma, molto probabilmente, sono venuti da "da qualche parte tra il bordo orientale dei monti Altai" e il Mar Caspio, all'incirca moderno Kazakhstan (Kelly, 45). In primo luogo sono menzionati nelle fonti romane dallo storico Tacito nel 91 D.C. come vivente nella regione intorno al Mar Caspio e, in questo momento, non vengono citati come più di una minaccia a Roma rispetto a qualsiasi altra tribù barbariche. Nel tempo, questo avrebbe cambiato come Unni divennero uno dei principali contributori alla caduta dell'Impero romano, come loro invasioni delle regioni dell'Impero, che erano particolarmente brutale, incoraggiarono quello che è conosciuto come la grande migrazione (noto anche come il "vagare delle Nazioni) tra circa 376-476 CE. Questa migrazione di popoli, come l'Alani, Goti e Vandali, interrotto lo status quo della societ…