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Imitiamo la loro fede: Studio con testi biblici | Capitolo 4: “Dove andrai tu andrò io”

Studio biblico di congregazione | Informazioni di studio per il libro: Imitiamo la loro fede


par. 2 (Rut 1:3-6) A suo tempo Elimelec marito di Naomi morì, così che essa rimase con i suoi due figli. 4 In seguito gli uomini si presero delle mogli, donne moabite. Il nome dell’una era Orpa e il nome dell’altra Rut. E continuarono a dimorare là per circa dieci anni. 5 A suo tempo tutt’e due, Malon e Chilion, pure morirono, così che la donna rimase senza i suoi due figli e suo marito. 6 Ed essa si levava con le sue nuore e tornava dai campi di Moab, poiché nel campo di Moab aveva udito che Geova aveva rivolto l’attenzione al suo popolo dandogli pane.
par. 4 (Rut 1:1) Ora, nei giorni in cui i giudici amministravano la giustizia, avvenne che sorse nel paese una carestia, e da Betleem di Giuda un uomo andava a risiedere come forestiero nei campi di Moab, lui con sua moglie e i suoi due figli.

par. 5 (Deut. 16:16, 17) “Tre volte l’anno ogni tuo maschio deve presentarsi dinanzi a Geova tuo Dio nel luogo che sceglierà: nella festa dei pani non fermentati e nella festa delle settimane e nella festa delle capanne, e nessuno deve presentarsi dinanzi a Geova a mani vuote. 17 Il dono della mano di ciascuno dev’essere in proporzione alla benedizione di Geova tuo Dio che egli ti ha dato.

par. 5 (Rut 1:2, 3) E il nome dell’uomo era Elimelec, e il nome di sua moglie Naomi, e i nomi dei suoi due figli erano Malon e Chilion, efratei da Betleem di Giuda. Alla fine giunsero ai campi di Moab e vi restarono. 3 A suo tempo Elimelec marito di Naomi morì, così che essa rimase con i suoi due figli.

par. 6 (Rut 1:4) In seguito gli uomini si presero delle mogli, donne moabite. Il nome dell’una era Orpa e il nome dell’altra Rut. E continuarono a dimorare là per circa dieci anni.

par. 6 (Gen. 24:3, 4) poiché devo farti giurare per Geova, l’Iddio dei cieli e l’Iddio della terra, che non prenderai una moglie per mio figlio dalle figlie dei cananei fra i quali dimoro, 4 ma andrai al mio paese e dai miei parenti, e certamente prenderai una moglie per mio figlio, per Isacco”.

par. 6 (Deut. 7:3, 4) E non devi formare nessuna alleanza matrimoniale con loro. Non devi dare tua figlia a suo figlio, e non devi prendere sua figlia per tuo figlio. 4 Poiché farà allontanare tuo figlio dal seguire me, e certamente serviranno altri dèi; e l’ira di Geova davvero divamperà contro di voi, ed egli certamente ti annienterà in fretta.

par. 7 (Rut 1:5) A suo tempo tutt’e due, Malon e Chilion, pure morirono, così che la donna rimase senza i suoi due figli e suo marito.

par. 8 (Num. 21:29) Guai a te, Moab! Certamente perirai, o popolo di Chemos! Certamente darà i suoi figli come scampati e le sue figlie nella schiavitù al re degli amorrei, Sihon.

par. 8 (Deut. 6:5) E devi amare Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima e con tutta la tua forza vitale.

par. 9 (Rut 1:6) Ed essa si levava con le sue nuore e tornava dai campi di Moab, poiché nel campo di Moab aveva udito che Geova aveva rivolto l’attenzione al suo popolo dandogli pane.

par. 10 (Rut 1:7) E uscì dal luogo dov’era stata, ed entrambe le sue nuore erano con lei, e camminavano sulla strada per tornare al paese di Giuda.

par. 11 (Eccl. 9:2) Sono tutti uguali in ciò che tutti hanno. C’è una sola eventualità per il giusto e il malvagio, il buono e il puro e l’impuro, e chi sacrifica e chi non sacrifica. Il buono è come il peccatore; chi giura è come chi ha avuto timore del giuramento.

par. 11 (Eccl. 9:11) Tornai a vedere sotto il sole che non è dei veloci la corsa, né dei potenti la battaglia, i saggi neanche hanno cibo, quelli che hanno intendimento neanche hanno ricchezze, neppure quelli che hanno conoscenza hanno favore; perché il tempo e l’avvenimento imprevisto capitano a tutti loro.

par. 11 (Prov. 17:17) Il vero compagno ama in ogni tempo, ed è un fratello nato per quando c’è angustia.

par. 13 (Rut 1:8-10) Infine Naomi disse ad entrambe le sue nuore: “Andate, tornate, ciascuna alla casa di sua madre. Geova eserciti amorevole benignità verso di voi, proprio come voi l’avete esercitata verso gli uomini ora morti e verso di me. 9 Geova vi faccia un dono, e davvero trovate ciascuna un luogo di riposo nella casa di suo marito”. Quindi le baciò, ed esse alzavano la voce e piangevano. 10 E le dicevano: “No, ma torneremo con te al tuo popolo”.

par. 14 (Rut 1:11-14) Ma Naomi disse: “Tornate, figlie mie. Perché dovreste venire con me? Ho io ancora figli nelle mie parti interiori, e dovranno essi divenire vostri mariti?12 Tornate, figlie mie, andate, poiché io sono divenuta troppo vecchia per appartenere a un marito. Se avessi detto di avere speranza anche di appartenere per certo questa notte a un marito e anche di partorire per certo dei figli, 13 continuereste ad aspettarli finché fossero cresciuti? Vi terreste appartate per loro in modo da non divenire di un marito? No, figlie mie, poiché a causa di voi mi è molto amaro che la mano di Geova sia uscita contro di me”. 14 Allora esse alzarono la voce e piansero ancora, dopo di che Orpa baciò la suocera. In quanto a Rut, si attaccò a lei.

par. 15 (Rut 1:15) Così essa disse: “Ecco, la tua cognata vedova è tornata al suo popolo e ai suoi dèi. Torna con la tua cognata vedova”.

par. 16 (Rut 1:16, 17) E Rut diceva: “Non farmi premura di abbandonarti, di volgermi dall’accompagnarti; poiché dove andrai tu andrò io, e dove passerai la notte tu passerò la notte io. Il tuo popolo sarà il mio popolo, e il tuo Dio il mio Dio. 17 Dove morirai tu morirò io, e là sarò sepolta. Geova mi faccia così e vi aggiunga se altro che la morte opererà una separazione fra me e te”.

par. 19 (2 Tim. 3:1) Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili.

par. 19 (1 Giov. 4:7, 8) Diletti, continuiamo ad amarci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio, e chiunque ama è stato generato da Dio e acquista la conoscenza di Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.

par. 19 (1 Giov. 4:20) Se qualcuno fa la dichiarazione: “Io amo Dio”, eppure odia il suo fratello, è bugiardo. Poiché chi non ama il suo fratello, che ha visto, non può amare Dio, che non ha visto.

(Giac. 1:13) Quando è nella prova, nessuno dica: “Sono provato da Dio”. Poiché con i mali Dio non può essere provato né egli stesso prova alcuno.

par. 21 (Rut 1:19) Ed entrambe continuarono per la loro via finché giunsero a Betleem. E avvenne che appena giunsero a Betleem, tutta la città si eccitò per loro, e le donne dicevano: “È questa Naomi?”

par. 22 (Rut 1:20, 21) Ed essa diceva alle donne: “Non chiamatemi Naomi. Chiamatemi Mara, poiché l’Onnipotente mi ha reso [la situazione] molto amara. 21 Quando andai ero piena, e Geova mi ha fatto tornare a mani vuote. Perché dovreste chiamarmi Naomi, quando Geova mi ha umiliata e l’Onnipotente mi ha causato calamità?”

par. 22 (Giob. 2:10) Ma egli le disse: “Anche tu parli come parla una delle donne insensate. Accetteremo dal vero Dio semplicemente ciò che è buono e non accetteremo anche ciò che è male?” In tutto questo Giobbe non peccò con le sue labbra.

par. 22 (Giob. 13:24-26) Perché nascondi la tua medesima faccia E mi reputi come tuo nemico? 25 Farai tremare una semplice foglia sospinta [dal vento], O continuerai a inseguire la semplice stoppia secca? 26 Poiché continui a scrivere contro di me cose amare E mi fai possedere [le conseguenze de]gli errori della mia giovinezza.

par. 23 (Lev. 19:9, 10) “‘E quando mietete la messe della vostra terra, non devi mietere completamente l’orlo del tuo campo, e non devi raccogliere la spigolatura della tua messe. 10 Inoltre non devi radunare i racimoli della tua vigna, e non devi raccogliere l’uva sparsa della tua vigna. Li devi lasciare per l’afflitto e per il residente forestiero. Io sono Geova vostro Dio.

par. 23 (Deut. 24:19-21) “Nel caso che tu mieta la tua messe nel tuo campo, e che abbia dimenticato nel campo un covone, non devi tornare a prenderlo. Deve restare per il residente forestiero, per l’orfano di padre e per la vedova; affinché Geova tuo Dio ti benedica in ogni opera della tua mano. 20 “Nel caso che tu batta il tuo olivo, non devi tornare a ripassarne i rami. Deve restare per il residente forestiero, per l’orfano di padre e per la vedova. 21 “Nel caso che tu vendemmi la tua vigna, non devi tornare a coglierne i racimoli. Devono restare per il residente forestiero, per l’orfano di padre e per la vedova.

par. 24 (Rut 1:22-2:3) Così Naomi fece il suo ritorno, e Rut la moabita, sua nuora, era con lei quando tornava dai campi di Moab; e giunsero a Betleem all’inizio della mietitura dell’orzo.
2 Ora Naomi aveva un congiunto di suo marito, uomo potente per ricchezza, della famiglia di Elimelec, e il suo nome era Boaz. 2 A suo tempo Rut la moabita disse a Naomi: “Ti prego, lasciami andare nel campo a spigolare fra le spighe, dietro a chiunque agli occhi del quale io trovi favore”. Essa dunque le disse: “Va, figlia mia”. 3 Allora se ne andò ed entrò e spigolava nel campo dietro ai mietitori. Così capitò per caso nel tratto del campo che apparteneva a Boaz, il quale era della famiglia di Elimelec.

par. 24 (Rut 2:7) Quindi ha detto: ‘Lasciami spigolare, ti prego, e certamente raccoglierò fra le spighe tagliate dietro ai mietitori’. È dunque entrata ed è rimasta in piedi da quell’ora della mattina finché proprio ora si è messa un po’ a sedere nella casa”.

par. 26 (Rut 2:4-7) Ed ecco, Boaz venne da Betleem e diceva ai mietitori: “Geova sia con voi”. A loro volta essi gli dicevano: “Geova ti benedica”. 5 Boaz disse in seguito al giovane che era preposto ai mietitori: “A chi appartiene questa giovane?” 6 Il giovane preposto ai mietitori dunque rispose e disse: “La giovane è una moabita, che è tornata con Naomi dal campo di Moab. 7 Quindi ha detto: ‘Lasciami spigolare, ti prego, e certamente raccoglierò fra le spighe tagliate dietro ai mietitori’. È dunque entrata ed è rimasta in piedi da quell’ora della mattina finché proprio ora si è messa un po’ a sedere nella casa”.

par. 27 (Rut 2:8, 9) Più tardi Boaz disse a Rut: “Hai udito, non è vero, figlia mia? Non andare a spigolare in un altro campo, e inoltre non ti devi allontanare da questo luogo, e in tal modo devi stare presso le mie giovani. 9 I tuoi occhi siano sul campo che mieteranno, e devi andare con loro. Non ho io comandato ai giovani di non toccarti? Quando hai sete, devi pure andare ai vasi e bere da ciò che i giovani avranno attinto”.

par. 27 (Rut 2:14) E Boaz le diceva all’ora del pasto: “Accostati qui, e devi mangiare del pane e intingere il tuo pezzo nell’aceto”. Essa sedette dunque accanto ai mietitori, ed egli le porgeva grano arrostito ed essa mangiava, tanto che si saziò e le restò anche qualcosa.

par. 28 (Rut 2:12) Geova ricompensi il tuo modo di agire, e vi sia per te un perfetto salario da Geova l’Iddio d’Israele, sotto le cui ali ti sei venuta a rifugiare”.

par. 29 (Rut 2:13) A ciò essa disse: “Fammi trovare favore ai tuoi occhi, mio signore, perché mi hai confortata e perché hai parlato in maniera rassicurante alla tua serva, sebbene io stessa non sia come una delle tue serve”.

par. 29 (Rut 2:17) Ed essa continuò a spigolare nel campo fino alla sera, dopo di che batté ciò che aveva spigolato e fu circa un’efa d’orzo.

(Rut 1:1) Ora, nei giorni in cui i giudici amministravano la giustizia, avvenne che sorse nel paese una carestia, e da Betleem di Giuda un uomo andava a risiedere come forestiero nei campi di Moab, lui con sua moglie e i suoi due figli.


par. 17 Fatto interessante, Rut non utilizzò solo l’appellativo “Dio”, cosa che avrebbero fatto molti stranieri, ma usò il nome proprio di Dio, Geova. Come osserva la versione cattolica di Salvatore Garofalo nella nota in calce al versetto 17, “usando il nome diJahve per il giuramento di fedeltà, Rut mostra di appartenere già a Israele”.

par. 23 Quella della spigolatura era una legge straordinaria, che per Rut doveva essere una novità assoluta. A quell’epoca nel Vicino Oriente alle vedove non era riservato un trattamento dignitoso. A questo proposito un’opera di consultazione afferma: “Generalmente dopo la morte del marito una vedova doveva fare affidamento sui figli; se non ne aveva, andava incontro alla schiavitù, alla prostituzione o alla morte”.

SPUNTI PER RIFLETTERE

• In che modo Rut dimostrò di avere fede in Geova Dio?
• In che modo Rut mostrò amore leale?
• Cosa rese Rut preziosa agli occhi di Geova?
• In quali modi pensate di imitare la fede di Rut?

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05. L'Aquila e la freccia.
06. L'Aquila e i Galli.
07. le volpi sulle rive del fiume Meandro.
08. la volpe che è stata riempita il suo grembo.
09. la volpe e il biancospino
10. la volpe e il taglialegna.
11. la volpe e il serpente.
12. la volpe e i grappoli di uva.
13. la volpe e il coccodrillo.
14. la volpe e la Pantera.
15. la volpe e la scimmia incoronato re
16. la volpe e il cane.
17. la volpe e la scimmia discusso circa la sua nobiltà.
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