Passa ai contenuti principali

Studio della "Torre di Guardia": Testi biblici | 30 novembre 2015 – 6 dicembre 2015

Vediamo la mano di Dio nella nostra vita?: Testi biblici per studio personale


30/11/2015 (w 15/10/2015)

[ 2 ]

(Isaia 26:10-11) 10 Benché al malvagio si mostri favore, semplicemente non imparerà la giustizia. Nel paese della dirittura agirà ingiustamente e non vedrà l’eminenza di Geova. 11 O Geova, la tua mano è divenuta alta, [ma] essi non [la] guardano. Guarderanno e proveranno vergogna davanti allo zelo per il [tuo] popolo. Sì, il medesimo fuoco per i tuoi propri avversari li divorerà.
(3 Giovanni 11) 11 Diletto, sii imitatore non di ciò che è male, ma di ciò che è bene. Chi fa il bene ha origine da Dio. Chi fa il male non ha visto Dio.
(Romani 1:28-29) 28 E siccome non hanno approvato di ritenere Dio nell’accurata conoscenza, Dio li ha abbandonati a un disapprovato stato mentale, affinché facciano le cose sconvenienti, 29 essendo essi pieni di ogni ingiustizia, malvagità, concupiscenza, malizia, essendo pieni d’invidia, assassinio, contesa, inganno, malignità, essendo sussurratori,

[ 3 ]

(Deuteronomio 26:8) 8 Infine Geova ci fece uscire dall’Egitto con mano forte e con braccio steso e con grande spavento e con segni e miracoli.
(Matteo 5:8) 8 “Felici i puri di cuore, poiché vedranno Dio.

[ 4 ]

(Giosuè 9:3) 3 E gli abitanti di Gabaon udirono ciò che Giosuè aveva fatto a Gerico e ad Ai.
(Giosuè 9:9-10) 9 A ciò gli dissero: “I tuoi servitori sono venuti da un paese molto lontano per riguardo verso il nome di Geova tuo Dio, perché abbiamo udito della sua fama e di tutto ciò che fece in Egitto, 10 e di tutto ciò che fece ai due re degli amorrei che erano dall’altra parte del Giordano, cioè Sihon re di Esbon e Og re di Basan, che era ad Astarot.
(Giosuè 9:1-2) 9 E avvenne che appena tutti i re che erano dalla parte del Giordano nella regione montagnosa e nella Sefela e lungo l’intera costa del Mar Grande e di fronte al Libano, gli ittiti e gli amorrei, i cananei, i ferezei, gli ivvei e i gebusei, lo udirono, 2 si radunavano tutti insieme per fare guerra unanimemente contro Giosuè e Israele.
(Giosuè 10:13) 13 Pertanto il sole rimase immoto, e la luna in effetti si fermò, finché la nazione poté far vendetta dei suoi nemici. Non è scritto nel libro di Iashar? E il sole stava fermo in mezzo ai cieli e non si affrettò a tramontare per circa un giorno intero.
(Giosuè 11:20) 20 Poiché fu proposito di Geova lasciare che il loro cuore divenisse ostinato in modo da dichiarare guerra contro Israele, per votarli alla distruzione, affinché non fossero considerati con favore, ma per annientarli, proprio come Geova aveva comandato a Mosè.

[ 5 ]

(1 Re 17:1) 17 Ed Elia il tisbita degli abitanti di Galaad diceva ad Acab: “Come vive Geova l’Iddio d’Israele dinanzi al quale in effetti io sto, durante questi anni non cadrà né rugiada né pioggia, eccetto che per ordine della mia parola!”
(1 Re 18:22-45) 22 Ed Elia proseguì, dicendo al popolo: “Io stesso sono stato lasciato come profeta di Geova, io solo, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta uomini. 23 Ora ci diano due giovani tori, e si scelgano essi un giovane toro e lo taglino a pezzi e lo mettano sulla legna, ma non gli devono appiccare il fuoco. E io stesso preparerò l’altro giovane toro, e lo devo mettere sulla legna, ma non vi appiccherò il fuoco. 24 E voi dovete invocare il nome del vostro dio, e io, da parte mia, invocherò il nome di Geova; e deve avvenire che il [vero] Dio che risponderà mediante il fuoco è il [vero] Dio”. A ciò tutto il popolo rispose e disse: “La cosa è buona”. 25 Elia disse ora ai profeti di Baal: “Sceglietevi un giovane toro e preparatelo per primi, perché siete la maggioranza; e invocate il nome del vostro dio, ma non vi dovete appiccare il fuoco”. 26 Presero pertanto il giovane toro che egli diede loro. Quindi lo prepararono, e invocavano il nome di Baal dalla mattina fino a mezzogiorno, dicendo: “O Baal, rispondici!” Ma non c’era voce, e non c’era chi rispondesse. E zoppicavano intorno all’altare che avevano fatto. 27 E avvenne verso mezzogiorno che Elia si prendeva gioco di loro e diceva: “Chiamate con quanto fiato avete, poiché egli è un dio; poiché dev’essere occupato in una faccenda, e ha escrementi e deve andare al gabinetto. O forse dorme e si deve svegliare!” 28 E invocavano con quanto fiato avevano e si facevano incisioni secondo la loro abitudine con daghe e lance, finché si fecero scorrere il sangue addosso. 29 E avvenne che appena fu passato mezzogiorno e continuavano a comportarsi da profeti fino a che ascende l’offerta di cereali, non ci fu voce, e non ci fu chi rispondesse e non ci fu chi prestasse attenzione. 30 Alla fine Elia disse a tutto il popolo: “Accostatevi a me”. Tutto il popolo si accostò dunque a lui. Quindi egli riparò l’altare di Geova che era demolito. 31 Elia prese dunque dodici pietre, secondo il numero delle tribù dei figli di Giacobbe, al quale era stata indirizzata la parola di Geova, dicendo: “Il tuo nome diverrà Israele”. 32 E continuò a edificare con le pietre un altare nel nome di Geova e a fare un fosso, di circa l’area seminata con due sea di seme, tutt’intorno all’altare. 33 Dopo ciò sistemò la legna e tagliò il giovane toro a pezzi e lo pose sulla legna. Ora disse: “Riempite d’acqua quattro giare grandi e versatela sull’olocausto e sulla legna”. 34 Quindi disse: “Fatelo di nuovo”. Lo fecero dunque di nuovo. Ma egli disse: “Fatelo una terza volta”. Lo fecero dunque una terza volta. 35 Così l’acqua andò tutt’intorno all’altare, ed egli riempì d’acqua anche il fosso. 36 E avvenne al tempo in cui ascende l’offerta di cereali che Elia il profeta si accostava e diceva: “O Geova, Iddio di Abraamo, Isacco e Israele, si conosca oggi che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servitore e che per la tua parola ho fatto tutte queste cose. 37 Rispondimi, o Geova, rispondimi, affinché questo popolo conosca che tu, Geova, sei il [vero] Dio e che tu stesso hai rivolto indietro il loro cuore”. 38 Allora il fuoco di Geova cadde e divorò l’olocausto e la legna e le pietre e la polvere, e prosciugò l’acqua che era nel fosso. 39 Quando tutto il popolo l’ebbe visto, immediatamente caddero sulle loro facce e dissero: “Geova è il [vero] Dio! Geova è il [vero] Dio!” 40 Quindi Elia disse loro: “Prendete i profeti di Baal! Non ne scampi nemmeno uno!” Subito li presero, ed Elia li fece quindi scendere alla valle del torrente Chison e là li scannò. 41 Elia disse ora ad Acab: “Sali, mangia e bevi; poiché c’è il suono dello scrosciare di un rovescio di pioggia”. 42 E Acab saliva per mangiare e bere. In quanto ad Elia, salì in cima al Carmelo e si chinava a terra e teneva la faccia fra le ginocchia. 43 Disse quindi al suo servitore: “Sali, ti prego. Guarda in direzione del mare”. Salì, dunque, e guardò e quindi disse: “Non c’è assolutamente nulla”. Ed egli continuò a dire: “Torna”, per sette volte. 44 E la settima volta avvenne che disse: “Ecco, c’è una nube, piccola come la palma della mano di un uomo, che sale dal mare”. Egli ora disse: “Sali, di’ ad Acab: ‘Attacca [il carro]! E scendi affinché il rovescio di pioggia non ti trattenga!’” 45 E avvenne nel frattempo che i cieli stessi si oscurarono per le nubi e il vento e cominciò un gran rovescio di pioggia. E Acab guidava [il suo carro] e andava a Izreel.

[ 6 ]

(Giosuè 9:3) 3 E gli abitanti di Gabaon udirono ciò che Giosuè aveva fatto a Gerico e ad Ai.
(Giosuè 9:9-10) 9 A ciò gli dissero: “I tuoi servitori sono venuti da un paese molto lontano per riguardo verso il nome di Geova tuo Dio, perché abbiamo udito della sua fama e di tutto ciò che fece in Egitto, 10 e di tutto ciò che fece ai due re degli amorrei che erano dall’altra parte del Giordano, cioè Sihon re di Esbon e Og re di Basan, che era ad Astarot.

[ 7 ]

(Giosuè 2:9-13) 9 E diceva agli uomini: “In effetti so che Geova vi darà certamente il paese, e che lo spavento di voi è caduto su di noi, e che tutti gli abitanti del paese si sono scoraggiati a causa vostra. 10 Poiché abbiamo udito come Geova prosciugò le acque del Mar Rosso d’innanzi a voi quando usciste dall’Egitto, e ciò che faceste ai due re degli amorrei che erano al di là del Giordano, cioè Sihon e Og, che votaste alla distruzione. 11 Quando lo udimmo, il nostro cuore si struggeva, e non è ancora sorto spirito in alcuno a causa vostra, perché Geova vostro Dio è Dio nei cieli di sopra e sulla terra di sotto. 12 E ora, vi prego, giuratemi per Geova che, siccome io ho esercitato amorevole benignità verso di voi, anche voi certamente eserciterete amorevole benignità verso la casa di mio padre, e mi dovete dare un segno degno di fede. 13 E dovete conservare in vita mio padre e mia madre e i miei fratelli e le mie sorelle e tutti quelli che appartengono a loro, e dovete liberare le nostre anime dalla morte”.
(Giosuè 4:23-24) 23 quando Geova vostro Dio prosciugò le acque del Giordano d’innanzi a loro finché furono passati, proprio come Geova vostro Dio aveva fatto al Mar Rosso quando lo prosciugò d’innanzi a noi finché fummo passati; 24 affinché tutti i popoli della terra conoscano la mano di Geova, che è forte; affinché veramente temiate sempre Geova vostro Dio’”.

[ 8 ]

(1 Re 18:39) 39 Quando tutto il popolo l’ebbe visto, immediatamente caddero sulle loro facce e dissero: “Geova è il [vero] Dio! Geova è il [vero] Dio!”

[ 9 ]

(Efesini 1:18) 18 essendo stati illuminati gli occhi del vostro cuore, affinché conosciate qual è la speranza alla quale egli vi ha chiamati, qual è la gloriosa ricchezza che egli riserva come eredità ai santi,

[ 10 ]

(Salmi 53:2) 2 In quanto a Dio, ha guardato dal cielo stesso sui figli degli uomini, Per vedere se esiste qualcuno che abbia perspicacia, qualcuno che cerchi Geova.

[ 11 ]

(2 Corinti 4:7) 7 Comunque, abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché la potenza oltre ciò che è normale sia di Dio e non da noi.
(Salmi 37:23-24) 23 Da Geova sono stati preparati i medesimi passi dell’uomo robusto, Ed Egli prova diletto nella sua via. 24 Benché cada, non sarà gettato giù, Poiché Geova gli sostiene la mano.

[ 12 ]

(Salmi 44:25-26) 25 Poiché la nostra anima si è chinata fino alla stessa polvere; Il nostro ventre si è attaccato alla medesima terra. 26 Sorgi in nostro aiuto E redimici a motivo della tua amorevole benignità.
(Isaia 41:10) 10 Non aver timore, poiché io sono con te. Non guardare in giro, poiché io sono il tuo Dio. Di sicuro ti fortificherò. Sì, realmente ti aiuterò. Sì, davvero ti sorreggerò fermamente con la mia destra di giustizia’.
(Isaia 41:13) 13 Poiché io, Geova tuo Dio, afferro la tua destra, Colui che ti dice: ‘Non aver timore. Io stesso di sicuro ti aiuterò’.

[ 13 ]

(Filippesi 1:7) 7 È del tutto giusto che io pensi questo riguardo a tutti voi, perché vi ho nel mio cuore, essendo voi tutti partecipi con me dell’immeritata benignità, sia nei miei legami [di prigionia] che nel difendere e stabilire legalmente la buona notizia.
(Isaia 54:17) 17 Qualsiasi arma formata contro di te non avrà successo, e qualsiasi lingua si levi contro di te in giudizio tu la condannerai. Questo è il possedimento ereditario dei servitori di Geova, e la loro giustizia viene da me”, è l’espressione di Geova.
(Isaia 59:1) 59 Ecco, la mano di Geova non è divenuta troppo corta da non poter salvare, né il suo orecchio è divenuto troppo grave da non poter udire.

[ 14 ]

(Matteo 24:14) 14 E questa buona notizia del regno sarà predicata in tutta la terra abitata, in testimonianza a tutte le nazioni; e allora verrà la fine.
(Atti 1:8) 8 ma riceverete potenza quando lo spirito santo sarà arrivato su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea e la Samaria e fino alla più distante parte della terra”.
(1 Corinti 14:25) 25 i segreti del suo cuore divengono manifesti, così che cadrà sulla [sua] faccia e adorerà Dio, dichiarando: “Dio è realmente fra voi”.
(Isaia 66:14) 14 E certamente vedrete, e il vostro cuore dovrà esultare, e le vostre medesime ossa germoglieranno proprio come tenera erba. E la mano di Geova certamente si farà conoscere ai suoi servitori, ma egli in effetti denuncerà i suoi nemici”.

[ 15 ]

(1 Re 19:1-4) 19 Acab riferì quindi a Izebel tutto ciò che Elia aveva fatto e ogni cosa circa il modo in cui aveva ucciso tutti i profeti con la spada. 2 Allora Izebel mandò un messaggero a Elia, dicendo: “Così facciano gli dèi, e così vi aggiungano, se domani a quest’ora non farò alla tua anima come all’anima di ciascuno di loro!” 3 Ed egli ebbe timore. Di conseguenza si levò e se ne andava per la sua anima e giunse a Beer-Seba, che appartiene a Giuda. Quindi là si lasciò dietro il suo servitore. 4 Ed egli stesso entrò nel deserto per una giornata di cammino, e infine andò a sedersi sotto una certa ginestra. E chiedeva che la sua anima morisse e diceva: “Basta! Ora, o Geova, togli la mia anima, poiché non sono migliore dei miei antenati”.
(1 Re 19:14-18) 14 A ciò disse: “Sono stato assolutamente geloso per Geova l’Iddio degli eserciti; poiché i figli d’Israele hanno lasciato il tuo patto, hanno demolito i tuoi altari, e hanno ucciso i tuoi profeti con la spada, tanto che io solo sono rimasto; e cercano la mia anima per toglierla”. 15 Geova ora gli disse: “Va, torna per la tua via al deserto di Damasco; e devi andare a ungere Azael come re sulla Siria. 16 E devi ungere Ieu nipote di Nimsi come re su Israele; e devi ungere Eliseo figlio di Safat di Abel-Meola come profeta in luogo tuo. 17 E deve accadere che chi scamperà dalla spada di Azael, lo metterà a morte Ieu; e chi scamperà dalla spada di Ieu, lo metterà a morte Eliseo. 18 E ho lasciato rimanere in Israele settemila, tutte le ginocchia che non si sono piegate a Baal, e ogni bocca che non lo ha baciato”.

[ 16 ]

(Giobbe 42:3-6) 3 ‘Chi è costui che oscura il consiglio senza conoscenza?’ Perciò ho parlato, ma non comprendevo Cose troppo meravigliose per me, che non conosco. 4 ‘Odi, suvvia, e io stesso parlerò. Io ti interrogherò, e tu informami’. 5 Per sentito dire ho udito di te, Ma ora il mio proprio occhio veramente ti vede. 6 Perciò mi ritratto, E veramente mi pento nella polvere e nella cenere”.

[ 17 ]

(Ebrei 13:5) 5 La [vostra] maniera di vivere sia libera dall’amore del denaro, accontentandovi delle cose presenti. Poiché egli ha detto: “Non ti lascerò affatto né in alcun modo ti abbandonerò”.

[ 19 ]

(Matteo 5:8) 8 “Felici i puri di cuore, poiché vedranno Dio.
(2 Corinti 4:2) 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio.

Clicca sull'immagine per Scaricare informazioni complete in file digitale per Computer desktop, Laptop, Tablet, Mobile & Smartphone

Scarica le informazioni per Studio personale per Computer desktop, Laptop, Tablet, Mobile & Smartphone

Scarica le informazioni per Studio personale per Computer desktop, Laptop, Tablet, Mobile & Smartphone

I messaggi più visti

Tutte le favole di Esopo con lezioni e morale

Tutte le favole di Esopo con lezioni e morale - 393 favole Autore: Esopo


INDICE DI TUTTE LE FAVOLE:
01. Aquila, Raven e il pastore.
02. L'Aquila, la lepre e lo scarabeo.
03. taglio ala dell'Aquila e la volpe.
04. L'Aquila e la volpe.
05. L'Aquila e la freccia.
06. L'Aquila e i Galli.
07. le volpi sulle rive del fiume Meandro.
08. la volpe che è stata riempita il suo grembo.
09. la volpe e il biancospino
10. la volpe e il taglialegna.
11. la volpe e il serpente.
12. la volpe e i grappoli di uva.
13. la volpe e il coccodrillo.
14. la volpe e la Pantera.
15. la volpe e la scimmia incoronato re
16. la volpe e il cane.
17. la volpe e la scimmia discusso circa la sua nobiltà.
18. la volpe e il caprone nel pozzo.
19. la volpe con la coda tagliata.
20. la volpe che non aveva mai visto un leone.
21. la volpe e la maschera vuota.
22. la volpe e il labrador maschio.
23. la volpe e il granchio di mare.
24. la volpe e il corvo affamato.
25. la volpe e il corvo grida.
26. le vol…

10 più famosi templi greci

La più importante e diffusa costruzione tipo nell'antica Grecia era il tempio. I primi templi di pietra è apparso qualche volta durante l'inizio del VI secolo A.C. e cominciarono ad apparire in gran numero nel prossimo secolo. Lo scopo di un tempio greco era solito per ospitare una statua di culto o emblema. Religione non ha bisogno di persone raccogliere all'interno del tempio al culto, e loro templi furono principalmente monumenti agli dèi. La caratteristica più riconoscibile del tempio greco sono le colonne massicce. I greci usati tre tipi di colonne: il dorico, ionico e corinzio ordine.
Una panoramica dei più famosi templi greci trovati intorno al Mediterraneo.
10. tempio di Olympian Zeus
Flickr /caribb
Anche se solo alcune colonne rimangono del tempio di Zeus di Olimpia ad Atene non ci vuole molta immaginazione per capire che questo era un gigantesco tempio. La costruzione iniziò nel VI secolo A.C. durante il dominio dei tiranni ateniesi, che prevedeva la…

Chi erano gli Unni | Origine e storia.

Definizione: Chi eranogli Unni di Joshua J. Mark

Gli Unni erano una tribù nomade di cui l'origine è sconosciuta, ma, molto probabilmente, sono venuti da "da qualche parte tra il bordo orientale dei monti Altai" e il Mar Caspio, all'incirca moderno Kazakhstan (Kelly, 45). In primo luogo sono menzionati nelle fonti romane dallo storico Tacito nel 91 D.C. come vivente nella regione intorno al Mar Caspio e, in questo momento, non vengono citati come più di una minaccia a Roma rispetto a qualsiasi altra tribù barbariche. Nel tempo, questo avrebbe cambiato come Unni divennero uno dei principali contributori alla caduta dell'Impero romano, come loro invasioni delle regioni dell'Impero, che erano particolarmente brutale, incoraggiarono quello che è conosciuto come la grande migrazione (noto anche come il "vagare delle Nazioni) tra circa 376-476 CE. Questa migrazione di popoli, come l'Alani, Goti e Vandali, interrotto lo status quo della societ…