Imitiamo la loro fede: Studio con testi biblici | Capitolo 2: “Camminò con il vero Dio”

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Capitolo 2: “Camminò con il vero Dio”


par. 3 (Gen. 6:9) Questa è la storia di Noè. Noè fu uomo giusto. Si mostrò senza difetto fra i suoi contemporanei. Noè camminò con il [vero] Dio.
par. 3 (Ebr. 11:7) Per fede Noè, dopo aver ricevuto divino avvertimento di cose non ancora viste, mostrò santo timore e costruì un’arca per la salvezza della sua casa; e per mezzo di questa [fede] condannò il mondo e divenne erede della giustizia che è secondo la fede.

par. 4 (Gen. 5:22) E dopo aver generato Metusela, Enoc continuò a camminare con il [vero] Dio trecento anni. Nel frattempo generò figli e figlie.

par. 4 (Gen. 6:11) E la terra si rovinò alla vista del [vero] Dio e la terra si riempì di violenza.

par. 4 (Giuda 14, 15) Sì, il settimo [uomo nella discendenza] da Adamo, Enoc, pure profetizzò riguardo a loro, dicendo: “Ecco, Geova è venuto con le sue sante miriadi, 15 per eseguir giudizio contro tutti, e per convincere tutti gli empi di tutte le loro empie opere che hanno empiamente fatto e di tutte le cose offensive che gli empi peccatori hanno detto contro di lui”.

par. 5 (Gen. 6:1, 2) Ora avvenne che quando gli uomini cominciarono a crescere di numero sulla superficie del suolo e nacquero loro delle figlie, 2 allora i figli del [vero] Dio notavano che le figlie degli uomini erano di bell’aspetto; e si prendevano delle mogli, cioè tutte quelle che scelsero.

par. 5 (Giuda 6, 7) E gli angeli che non mantennero la loro posizione originale ma abbandonarono il proprio luogo di dimora li ha riservati al giudizio del gran giorno con legami sempiterni, sotto dense tenebre.7 Così anche Sodoma e Gomorra e le città vicine, dopo avere nella stessa maniera dei suddetti commesso fornicazione in eccesso ed essere andate dietro alla carne per uso non naturale, [ci] son poste davanti come esempio [ammonitore], subendo la punizione giudiziaria del fuoco eterno.

par. 6 (Gen. 6:3-5) Dopo ciò Geova disse: “Il mio spirito non agirà certo indefinitamente verso l’uomo, in quanto egli è anche carne. Pertanto i suoi giorni dovranno ammontare a centoventi anni”. 4 I nefilim mostrarono d’essere sulla terra in quei giorni, e anche dopo, quando i figli del [vero] Dio continuarono ad avere relazione con le figlie degli uomini ed esse partorirono loro dei figli: essi furono i potenti dell’antichità, gli uomini famosi. 5 Di conseguenza Geova vide che la cattiveria dell’uomo era abbondante sulla terra e che ogni inclinazione dei pensieri del suo cuore era solo cattiva in ogni tempo.

par. 7 (Gen. 6:6) E Geova si rammaricò di aver fatto gli uomini sulla terra, e se ne addolorò nel suo cuore.

par. 8 (Sal. 11:5) Geova stesso esamina sia il giusto che il malvagio, E la Sua anima certamente odia chiunque ama la violenza.

par. 8 (Sal. 37:10, 11) E ancora un poco, e il malvagio non sarà più; E certamente presterai attenzione al suo luogo, ed egli non sarà. 11 Ma i mansueti stessi possederanno la terra, E in realtà proveranno squisito diletto nell’abbondanza della pace.

par. 9 (Gen. 6:14) Fatti un’arca di legno d’albero resinoso. Farai dei compartimenti nell’arca, e la dovrai coprire dentro e fuori di catrame.

par. 10 (Gen. 6:17-20) “E in quanto a me, ecco, sto per portare il diluvio di acque sulla terra per ridurre in rovina ogni carne in cui è attiva la forza della vita di sotto i cieli. Tutto ciò che è sulla terra spirerà. 18 E in effetti stabilisco il mio patto con te; e dovrai entrare nell’arca, tu e i tuoi figli e tua moglie e le mogli dei tuoi figli con te. 19 E di ogni creatura vivente di ogni sorta di carne, ne farai entrare nell’arca due di ciascuna per conservarle in vita con te. Saranno maschio e femmina. 20 Delle creature volatili secondo le loro specie e degli animali domestici secondo le loro specie, di tutti gli animali che si muovono sul suolo secondo le loro specie, ne verranno a te due di ciascuna per conservarli in vita.

par. 11 (Gen. 6:22) E Noè faceva secondo tutto ciò che Dio gli aveva comandato. Fece proprio così.

par. 12 (Gen. 6:14-16) Fatti un’arca di legno d’albero resinoso. Farai dei compartimenti nell’arca, e la dovrai coprire dentro e fuori di catrame. 15 Ed ecco come la farai: trecento cubiti la lunghezza dell’arca, cinquanta cubiti la sua larghezza e trenta cubiti la sua altezza. 16 Farai un tsòhar [tetto o finestra] per l’arca, e la completerai un cubito verso l’alto, e metterai l’ingresso dell’arca al suo lato; la farai con un [piano] inferiore, un secondo [piano] e un terzo [piano].

par. 13 (2 Piet. 2:5) e non si trattenne dal punire il mondo antico, ma conservò Noè, predicatore di giustizia, con sette altri quando portò il diluvio su un mondo di empi;

par. 13 (Matt. 24:37-39) Poiché come furono i giorni di Noè, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo.38 Poiché come in quei giorni prima del diluvio mangiavano e bevevano, gli uomini si sposavano e le donne erano date in matrimonio, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, 39 e non si avvidero di nulla finché venne il diluvio e li spazzò via tutti, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo.

par. 14 (2 Tim. 3:1) Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili.

par. 15 (Gen. 5:27) Tutti i giorni di Metusela ammontarono dunque a novecentosessantanove anni e morì.

par. 16 (Gen. 7:1-3) Dopo ciò Geova disse a Noè: “Entra, tu e tutta la tua casa, nell’arca, perché tu sei quello che ho visto giusto dinanzi a me fra questa generazione. 2 Di ogni bestia pura devi prenderne a sette a sette, un maschio e la sua compagna; e di ogni bestia che non è pura solo due, un maschio e la sua compagna; 3 anche delle creature volatili dei cieli a sette a sette, maschio e femmina, per conservarne in vita la progenie sulla superficie dell’intera terra.

par. 17 (Gen. 7:9) vennero a due a due a Noè dentro l’arca, maschio e femmina, proprio come Dio aveva comandato a Noè.

par. 19 (Gen. 1:28) Inoltre, Dio li benedisse e Dio disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra e soggiogatela, e tenete sottoposti i pesci del mare e le creature volatili dei cieli e ogni creatura vivente che si muove sopra la terra”.

par. 21 (2 Piet. 3:3-6) Poiché voi sapete questo prima di tutto, che negli ultimi giorni verranno degli schernitori con i loro scherni, che procederanno secondo i propri desideri 4 e diranno: “Dov’è questa sua promessa presenza? Infatti, dal giorno che i nostri antenati si addormentarono [nella morte], tutte le cose continuano esattamente come dal principio della creazione”. 5 Poiché, secondo il loro desiderio, sfugge alla loro attenzione questo fatto, che dai tempi antichi vi erano i cieli e una terra situata solidamente fuori dell’acqua e nel mezzo dell’acqua mediante la parola di Dio; 6 e mediante tali [mezzi] il mondo di quel tempo subì la distruzione quando fu inondato dall’acqua.

par. 22 (Gen. 7:16-21) E quelli che entravano, maschio e femmina di ogni sorta di carne, entravano proprio come Dio gli aveva comandato. Poi Geova chiuse la porta dietro di lui. 17 E il diluvio continuò per quaranta giorni sulla terra, e le acque aumentavano e portavano l’arca ed essa galleggiava molto al di sopra della terra. 18 E le acque prevalevano e continuavano a crescere grandemente sopra la terra, ma l’arca continuava ad andare sulla superficie delle acque. 19 E le acque prevalsero tanto grandemente sulla terra che tutti gli alti monti che erano sotto tutti i cieli furono coperti. 20 Le acque prevalsero su di essi di quindici cubiti e i monti furono coperti. 21 Spirò dunque ogni carne che si muoveva sulla terra, fra le creature volatili e fra gli animali domestici e fra le bestie selvagge e fra tutti gli sciami che sciamavano sulla terra, e tutto il genere umano.

par. 23 (Ezec. 33:11) Di’ loro: ‘“Come io vivo”, è l’espressione del Sovrano Signore Geova, “non provo diletto nella morte del malvagio, ma in quanto qualcuno malvagio si ritrae dalla sua via ed effettivamente continua a vivere. Volgetevi, volgetevi dalle vostre cattive vie, poiché per quale ragione dovreste morire, o casa d’Israele?”’

(Gen. 5:28, 29) E Lamec viveva per centottantadue anni. Quindi generò un figlio. 29 E gli metteva nome Noè, dicendo: “Questi ci recherà conforto dal nostro lavoro e dal dolore delle nostre mani derivante dal suolo che Geova ha maledetto”.

SPUNTI PER RIFLETTERE

• Perché per Noè e sua moglie fu difficile crescere i loro figli?
• Perché Noè dovette avere fede per costruire l’arca?
• Perché per Noè predicare sarà stato impegnativo?
• Come pensate di imitare la fede di Noè?

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