Imitiamo la loro fede: Studio con testi biblici | Capitolo 3: “Il padre di tutti quelli che hanno fede”

Studio biblico di congregazione | Informazioni di studio per il libro: Imitiamo la loro fede

Capitolo Tre: “Il padre di tutti quelli che hanno fede”

par. 2 (Gen. 8:20) E Noè edificava un altare a Geova e prendeva alcune di tutte le bestie pure e di tutte le creature volatili pure e offriva olocausti sull’altare.
par. 2 (Gen. 9:12-14) E Dio aggiunse: “Questo è il segno del patto che do fra me e voi e ogni anima vivente che è con voi, per generazioni a tempo indefinito. 13 Do in effetti il mio arcobaleno nella nuvola, e dovrà servire come segno del patto fra me e la terra. 14 E senz’altro avverrà che quando porterò una nuvola al di sopra della terra, allora l’arcobaleno apparirà certamente nella nuvola.

par. 2 (Gios. 24:2) E Giosuè diceva a tutto il popolo: “Geova l’Iddio d’Israele ha detto questo: ‘I vostri antenati, Tera padre di Abraamo e padre di Nahor, dimorarono molto tempo fa dall’altra parte del Fiume e servivano altri dèi.

par. 3 (Rom. 4:11) Ed egli ricevette un segno, cioè la circoncisione, come suggello della giustizia mediante la fede che aveva mentre era nel suo stato incirconciso, perché fosse il padre di tutti quelli che hanno fede mentre sono nell’incirconcisione, affinché sia loro attribuita la giustizia;

par. 4 (Gen. 9:26) E aggiunse: “Benedetto sia Geova, l’Iddio di Sem, E Canaan divenga suo schiavo.

par. 7 (Giov. 15:19) Se faceste parte del mondo, il mondo avrebbe affetto per ciò che è suo. Ora poiché non fate parte del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo motivo il mondo vi odia.

par. 8 (Atti 7:2, 3) Egli disse: “Uomini, fratelli e padri, udite. L’Iddio della gloria apparve al nostro antenato Abraamo mentre era in Mesopotamia, prima che si stabilisse ad Haran, 3 e gli disse: ‘Esci dal tuo paese e dai tuoi parenti e vieni nel paese che io ti mostrerò’.

par. 11 (Gen. 11:31) Dopo ciò Tera prese Abramo suo figlio e Lot, figlio di Haran, suo nipote, e Sarai sua nuora, moglie di Abramo suo figlio, e uscirono con lui da Ur dei caldei per andare nel paese di Canaan. A suo tempo arrivarono ad Haran e presero a dimorarvi.

par. 13 (Ebr. 6:10) Poiché Dio non è ingiusto da dimenticare la vostra opera e l’amore che avete mostrato per il suo nome, in quanto avete servito e continuate a servire i santi.

par. 13 (Ebr. 11:6) Inoltre, senza fede è impossibile essere accetti [a lui], poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che è il rimuneratore di quelli che premurosamente lo cercano.

par. 16 (Gen. 11:32) E i giorni di Tera giunsero a duecentocinque anni. Quindi Tera morì ad Haran.

par. 16 (Gen. 12:2, 3) e farò di te una grande nazione e ti benedirò e davvero farò grande il tuo nome; e mostrati una benedizione. 3 E certamente benedirò quelli che ti benediranno, e maledirò colui che invocherà su di te il male, e tutte le famiglie del suolo certamente si benediranno per mezzo di te”.

par. 17 (Gen. 12:5) Abramo prese dunque Sarai sua moglie e Lot figlio di suo fratello e tutti i beni che avevano accumulato e le anime che avevano acquistato ad Haran, e uscirono per andare nel paese di Canaan. Infine giunsero nel paese di Canaan.

par. 18 (Eso. 12:40-43) E la dimora dei figli d’Israele, che avevano dimorato in Egitto, fu di quattrocentotrent’anni. 41 E avvenne alla fine dei quattrocentotrent’anni, sì, in quel medesimo giorno avvenne che tutti gli eserciti di Geova uscirono dal paese d’Egitto. 42 È una notte di osservanza riguardo a Geova per averli fatti uscire dal paese d’Egitto. Riguardo a Geova questa è una notte di osservanza da parte di tutti i figli d’Israele per tutte le loro generazioni. 43 E Geova proseguì, dicendo a Mosè e ad Aaronne: “Questo è lo statuto della pasqua: Nessuno straniero ne mangi.

par. 19 (Gen. 3:15) E io porrò inimicizia fra te e la donna e fra il tuo seme e il seme di lei. Egli ti schiaccerà la testa e tu gli schiaccerai il calcagno”.

par. 19 (Gen. 12:7) Geova apparve ora ad Abramo e disse: “Darò questo paese al tuo seme”. Dopo ciò egli edificò là un altare a Geova, che gli era apparso.

par. 20 (Gen. 12:7, 8) Geova apparve ora ad Abramo e disse: “Darò questo paese al tuo seme”. Dopo ciò egli edificò là un altare a Geova, che gli era apparso. 8 Di là si trasferì poi nella regione montagnosa a oriente di Betel e piantò la sua tenda avendo Betel ad occidente e Ai ad oriente. Lì edificò quindi un altare a Geova e invocava il nome di Geova.

par. 20 (Ebr. 11:10) Poiché aspettava la città che ha reali fondamenta, il cui edificatore e costruttore è Dio.

(Eso. 12:40, 41) E la dimora dei figli d’Israele, che avevano dimorato in Egitto, fu di quattrocentotrent’anni. 41 E avvenne alla fine dei quattrocentotrent’anni, sì, in quel medesimo giorno avvenne che tutti gli eserciti di Geova uscirono dal paese d’Egitto.

(Gal. 3:17) Inoltre, dico questo: In quanto al patto precedentemente convalidato da Dio, la Legge che è venuta all’esistenza quattrocentotrent’anni dopo non lo annulla, in modo da abolire la promessa.

(Luca 22:29) e io faccio un patto con voi, come il Padre mio ha fatto un patto con me, per un regno,

(Luca 22:19) E, preso un pane, rese grazie, lo spezzò, e lo diede loro, dicendo: “Questo significa il mio corpo che dev’essere dato in vostro favore. Continuate a far questo in ricordo di me”.

(Gen. 17:5) E non sarai più chiamato col nome di Abramo, e il tuo nome dovrà divenire Abraamo, perché di sicuro ti farò padre di una folla di nazioni.

(Gen. 17:15) E Dio proseguì, dicendo ad Abraamo: “In quanto a Sarai tua moglie, non la devi chiamare col nome di Sarai, perché il suo nome è Sara.

(Gen. 12:16) Ed egli trattò bene Abramo a motivo di lei, ed egli ebbe pecore e bovini e asini e servi e serve e asine e cammelli.

(Gen. 24:35) E Geova ha benedetto moltissimo il mio padrone in quanto continua a farlo più grande e a dargli pecore e bovini e argento e oro e servi e serve e cammelli e asini.

par. 1 Anni dopo Dio cambiò il nome di Abramo in Abraamo, che significa “padre di una moltitudine” (Gen. 17:5).

par. 4 Un caso simile è quello di Abramo che, quando si fa menzione dei figli di Tera, è spesso nominato per primo benché non fosse affatto il primogenito.

par. 6 In seguito Dio cambiò il nome di Sarai in Sara, che significa “principessa” (Gen. 17:15).

par. 12 Alcuni studiosi mettono in discussione il fatto che il cammello fosse già addomesticato al tempo di Abramo. Ma le loro argomentazioni sono inconsistenti. Più volte la Bibbia parla di cammelli quando menziona i beni posseduti da Abramo (Gen. 12:16; 24:35).

SPUNTI PER RIFLETTERE

  • In che modo Abramo dimostrò fede in relazione al culto degli idoli?
  • Perché la prontezza di Abramo a lasciare Ur vi colpisce?
  • La fede che Abramo mostrò quali benedizioni e privilegi gli valse?
  • Come pensate di imitare la fede di Abramo?

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